Ilaria Guidantoni - I giorni del gelsomino (p&i edizioni, 2011)

Scritto da  Sabato, 04 Giugno 2011 

Ilaria Guidantoni - I giorni del gelsomino libroLontano dagli occhi vicino al cuore. Un racconto breve e appassionato sulle recenti vicende tunisine e su quella che è stata chiamata “la rivoluzione del gelsomino”. Una testimonianza giornalistica venata di molta umanità e partecipazione.

 

 

 

 

 

I giorni del gelsomino

Lontano dagli occhi vicino al cuore

Ilaria Guidantoni

Pagine 52 - € 7.00

 

 

Nei giorni immediatamente seguenti alle rivolte in Tunisia e la caduta del governo, Ilaria Guidantoni, autrice appassionata di questo breve racconto, ricorda una terra che le è lontana per ragioni forzate. “Lontana dagli occhi” eppure “vicina al suo cuore”. Vicina al suo cuore perché lì ha vissuto e perché le lotte per la libertà che il popolo tunisino ha avviato rafforzano la sua partecipazione emotiva, volontaria e dolce.

La malinconia e la lucidità sono le note dominanti del racconto. La malinconia per le persone, per le strade, per gli odori e altro che troverete nelle pagine del libro. E dall’altra parte la lucidità di saper vedere sia con gli occhi tunisini - quelli della verità dei fatti - sia con quelli di tutti noi: persone distanti che ricevono un’immagine mediata dai media, e a volte deformata. La lucidità di saper cogliere una politica sottostante, che ferisce Ilaria Guidantoni e chi sta combattendo.

Si aggiungono la speranza per una strada intrapresa con l’intenzione di liberare sé stessi, e il timore per quello che la guerra trasfigurerà e porterà via inevitabilmente.

Lo stile di Ilaria Guidantoni media la professione giornalistica e l’umanità che non si riesce a contenere. Un breve passaggio su ogni elemento che caratterizza la Tunisia e gli attuali rivolgimenti è sufficiente a rimandarci un’idea chiara e realistica. Un merito che probabilmente deriva dall’intensità del vissuto.

Un contributo amorevole verso i fatti contemporanei ma anche verso coloro che hanno “solo intuito e hanno partecipato con il cuore”; o ancora per “quelli che non sanno, non hanno capito, o si sono distratti”.

 

 

Articolo di: Laura Branchini

Grazie a: Ufficio Stampa Guidantoni

Sul web: www.ilariaguidantoni.com

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