“Il bello di uscire dagli schemi” di Olga Chiaia

Scritto da  Giovedì, 18 Giugno 2020 

Il bello di uscire dagli schemi: Superare rigidità e trappole mentali, vivere flessibili e felici di Olga Chiaia, a metà tra il saggio e il manuale per vivere meglio, ricco di spunti culturali, abbordabile, affronta una tematica comune a molti di noi.

 

Indovinata la copertina che mi ha fatto scegliere il libro dopo che in questi mesi spesso mi sono sentita spesso un criceto nella ruota, quel senso di correre sul posto, affannandosi magari con impegno, senza riuscire davvero ad andare avanti, prigionieri soprattutto di se stessi e della propria storia. Mi sono tornate in mente le parole di una psicoterapeutica che sosteneva che gli schemi sono funzionali, sono certamente una protezione, talora una correzione di certi nostri comportamenti ma devono restare degli strumenti. E’ importante infatti che gli schemi siano funzionali alla persona e siano utilizzati dall’io senza che diventino una gabbia. L’aspetto più significativo del libro a mio parere il non essere imperativo come spesso questo genere di testi e non prospettare soluzioni miracolose dall’applicazione di nuove regole. L’autrice più volte sottolinea che è solo un’indicazione la sua e propone diverse varianti, invitando ciascuno a trovare la propria strada e prospettando come un comportamento può essere diversamente interpretato e l’ambivalenza degli schemi come delle cure, che devono essere sempre su misura del soggetto. Nessun terapia standardizzata. Olga Chiaia “ci guida per mano al superamento di ciò che ci fa intestardire su posizioni sbagliate” perché guardano il mondo solo da un’angolatura. Ognuno di noi spesso si racconta una storia tutta sua, magari non a lieto fine: la vittima della sfortuna, il guerriero sempre sconfitto, la donna invisibile. Sembra un destino senza alternative, che la nostra vita non fa che confermare ogni giorno. Infatti, viviamo intrappolati in una trama fatta di convinzioni basate su presupposti falsi, di prigioni più mentali che reali, di abitudini acquisite in modo irriflesso. Per orgoglio, o per paura, non è facile riuscire a guardare fuori e rompere questi schemi.
Non immaginiamo che la vita reale abbia in serbo per noi una storia più bella. Il nostro piccolo delirio privato è una proiezione distorta ma molto credibile, che ci impedisce di contattare il nostro vero sé. Ed è un peccato. Perché questa parte più profonda e luminosa di noi ha la forza e i mezzi per farci deviare dai percorsi costruiti dall’abitudine o dalle aspettative altrui. Se solo imparassimo a riconoscerla, ne scopriremmo
l’inaspettata potenzialità di farci vivere davvero felici e presenti. In particolare l’autrice si sofferma sulla struttura a spirale che caratterizza il circolo vizioso fa sì che le nostre premesse errate si automantengano in modo ricorrente e cerca di innescare quei processi che possano trasformare il circolo vizioso in virtuoso. L’idea è che l’unica realtà sulla quale possiamo operare è l’io e per cambiare il mondo possiamo cominciare a cambiare noi stessi. Per orgoglio, o per paura, non è facile riuscire a guardare fuori e rompere gli schemi. Non immaginiamo che la vita reale abbia in serbo per noi una storia più bella.
Il nostro piccolo delirio privato è una proiezione distorta ma molto credibile, che ci impedisce di contattare il vero sé. Ed è un peccato. Perché questa parte più profonda e luminosa di noi ha la forza e i mezzi per farci deviare da percorsi costruiti dall’abitudine, dai pregiudizi o dalle aspettative altrui. Se solo imparassimo a riconoscerla, ci rassicura l’autrice, ne scopriremmo l’inaspettata potenzialità di farci vivere davvero felici e presenti, seguendo la meravigliosa spirale evolutiva del circolo virtuoso.

Olga Chiaia, psicologa e psicoterapeuta, ha vissuto a Bari, Roma e a Piacenza dove tuttora lavora. Tra le sue pubblicazioni, Uscire dalla solitudine (Urra Apogeo, 2010), A un passo dalla felicità (Urra Apogeo, 2011), Il bello di uscire dagli schemi (Feltrinelli, 2015), che ha venduto migliaia di copie in pochi mesi, Il bello di riscoprirsi umani (Feltrinelli, 2017), Lezioni di fiducia per diffidenti (Feltrinelli, 2019). Ha collaborato con alcune riviste (Cosmopolitan, Yourself) e siti web (Lifegate). Ricerca e studia terapie innovative, dipinge ad acquerello, pratica meditazione e Kriya Yoga.

Il bello di uscire dagli schemi
FELTRINELLI
Urra Feltrinelli
Ottobre, 2015
pp. 160
12,00 €
ISBN 9788807090691
Saggistica

Articolo di Ilaria Guidantoni

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