“I famosi impermeabili blu - Leonard Cohen. Storie, interviste e testimonianze” di Massimo Cotto - Vololibero edizioni – 2016

Scritto da  Lunedì, 24 Ottobre 2016 

“Leonard Cohen”, ha detto il neo premio Nobel per la letteratura Bob Dylan, “è una delle poche persone in cui, per qualche istante, mi sarebbe piaciuto trasformarmi.”
Difficile immaginare un folksinger più influente, del resto, eccettuato forse lo stesso Dylan, tra i cantautori di ogni tempo. Innumerevoli sono le covers delle sue canzoni incise in ogni parte del mondo, anche nel nostro paese. In Italia la musica e la poetica di Cohen hanno esercitato un peso determinante sull’opera di personaggi di tutto rilievo del mondo musicale (sia sufficiente, qui, citare il De Gregori dei primi dischi e Fabrizio De Andrè).

 

La Edizioni Vololibero (casa editrice “musicale” nata nel 2010, che in catalogo, tra l’altro, annovera una interessante collana dedicata ai migliori artisti della musica Soul) rende omaggio al grande canadese (che è nato a Montreal il 21 Settembre 1934) con una splendida appena uscita pubblicazione di Massimo Cotto: I famosi impermeabili blu - Leonard Cohen Storie, interviste e testimonianze, oltre duecento pagine contenenti notizie preziose, parole e disegni di Cohen e testimonianze sul personaggio rese da una miriade di grandi della musica, dello spettacolo e della cultura come il già citato De Andrè, Bob Dylan, David Bowie, Lou Reed, Eugenio Finardi, Allen Ginsberg, Pier Vittorio Tondelli, Kris Kristofferson, Jeff Buckley e altri, molti altri.
Personaggio complesso e originale, poeta e intellettuale profondo, ebreo, compositore di capolavori della canzone d’autore di tutti i tempi (Songs of Leonard Cohen del 1967, Songs from a room del 1969, Songs of love and hate del 1971, i primi tre dischi del canadese, hanno costituito e continuano a costituire il punto di riferimento principale per una miriade di cantautori di tutte le generazioni) e scrittore di romanzi e di raccolte poetiche che lo hanno portato a ricevere anche premi letterari di grande rilievo, pittore: un artista a tutto tondo, Cohen, di cui il libro di Cotto mette in rilievo ogni aspetto della personalità. Sessantasei le brevi storie raccontate da Cotto che riassumono episodi della vita di Leonard Cohen che aprono una finestra su una vicenda artistica ed esistenziale, quella dello stesso Cohen, veramente unica.

Bird on a wire, tanto per citare una delle canzoni di Cohen più famose, era, sostiene Vinicio Capossela in sede di premessa al volume, “la colonna sonora, la marcia da parata all’attacco, della gioventù che non vuole morire.” Jeanne of Arc, Memories, The Jewels in your shoulders, The Bells, One of us cannot be wrong, ci ricorda Cotto, sono invece canzoni che parlano o sono ispirate da Nico, la bionda cantante dei Velvet Underground che Cohen conobbe al Chelsea Hotel di New York e di cui si invaghì. Su Hallelujah, infine, meraviglioso brano di cui Jeff Buckley ha inciso una versione indimenticabile, Bono degli U2 ha detto che “è la canzone “più perfetta” al mondo.”

Le interviste, alle quali una buona parte del volume è dedicata, coprono un arco di tempo che va dal 1984 al 2001. Cotto ne ha raccolte nove, tutte interessanti e rivelatorie del carattere e del profilo intellettuale di Cohen. Domande argute e risposte a ruota libera ma puntuali danno insieme luogo ad una serie di riflessioni (sulla vita quotidiana, la religione, l’arte, la poesia, la musica, l’amore, le donne, e così via) che tracciano la personale filosofia e un ritratto complessivo e fedele di Cohen. “So di non essere obiettivo”, sostiene Cohen quando parla delle proprie canzoni, “ma sarei disposto a giurarlo: le mie canzoni non sono tristi o deprimenti. Non meritano questa patente che rende problematico il tragitto e la circolazione. E’ semplicemente che io ho un tempo atmosferico interiore che a volte non interagisce con gli elementi e la temperatura esterna.”

Un volume decisamente prezioso per quanti amano l’opera di Cohen, imperdibile, data la grande mole di informazioni che contiene, per coloro che vogliono approfondirne la conoscenza.

I famosi impermeabili blu. Leonard Cohen. Storie interviste e testimonianze
di Massimo Cotto
2016, 224 p.
Vololibero

Grazie a Luca Trambusti, Ufficio Stampa Vololibero Edizioni

Articolo di Giovanni Graziano Manca

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