"I capelli" di Harold Roux

Scritto da  Domenica, 13 Dicembre 2015 

Il nostro eroe, piuttosto sottotraccia, è un certo Allard Benson, e la storia (una semplice storia di seduzione, stupro, follia e omicidio – le consuete preoccupazioni umane) a quanto pare inizia al compimento dei suoi ventun anni”.

 

Fazi Editore pubblica per la prima volta in Italia il romanzo con cui lo scrittore americano Thomas Williams vinse nel 1975 il National Book Award. Un’opera complessa, in cui l’autore costruisce la narrazione riannodando di volta in volta il filo tra presente e passato, contemporaneità e ricordi, “verità” e fiction letteraria.
I capelli di Harold Roux è il titolo romanzo che il protagonista Aaron Benham sta faticosamente cercando di scrivere. Professore di letteratura di un'università del New England, si è preso un anno sabbatico per dedicarsi completamente alla scrittura ma riesce a farlo solo in maniera altalenante, per una certa stanchezza e disillusione verso la sua professione e perché continuamente distratto da incombenze quotidiane: gli amici, i figli, la moglie che richiedono la sua attenzione e le sue energie.
Brani del romanzo in lavorazione si alternano alla quotidianità del professore, rimasto solo in casa per una circostanza fortuita e così finalmente libero di abbandonarsi ai ricordi – questa è in realtà la materia di cui si compone il romanzo – ricordi che però devono essere selezionati e ordinati per diventare letteratura e compito della scrittura è appunto dare forma al caos.

Il protagonista del romanzo del prof. Benham è Allard Benson, ventunenne di buona famiglia, studente universitario di letteratura, che sta scrivendo un romanzo; vorrebbe diventare uno scrittore anche il suo compagno di università Harold Roux, ventiquattrenne di umili origini, timido e riflessivo, che nasconde la sua prematura calvizie sotto un imbarazzante parrucchino, segno distintivo che lo rende a prima vista “diverso” rispetto agli altri colleghi universitari di Allard.
Nella trama vengono inserite anche alcune pagine del romanzo di Harold, che quindi vanno a costituire un terzo piano narrativo, che moltiplica ulteriormente i livelli di significato del romanzo e provoca un certo disorientamento nel lettore, che si trova a seguire diversi percorsi contemporaneamente. Oro e splendore è il titolo del lavoro del goffo e sensibile Harold, una storia di pura invenzione, ambientata nei salotti dell’alta borghesia americana, quanto di più lontano dall’origine e dalla storia familiare del ragazzo.
Allard esprime forti perplessità sul lavoro dell’amico e sostiene con convinzione il principio che lo scrittore debba raccontare la verità nel proprio lavoro, osservare e raccontare. Del romanzo a cui sta lavorando non ci viene detto quasi nulla: non sappiamo il soggetto né tantomeno ci viene data possibilità di leggerne delle parti.
Proseguendo la lettura, via via i ricordi del prof. Benham si confondono con le pagine del romanzo che sta scrivendo, riportandolo agli anni in cui era studente universitario, gli anni in cui il prof. Benham era Allard Benson: il desiderio di scoperta e di fare esperienze per costruire la propria identità e affermare sé stesso all’interno del gruppo di amici; i rapporti con le ragazze; l’avvenire che appariva incerto e confuso ma senza dubbio grandioso. È una ricostruzione di come l’autore è diventato tale, una riflessione sulle caratteristiche che uno scrittore deve avere, sul suo lavoro, sull’ispirazione e la creatività che vanno alimentate con cura come un fuoco che potrebbe spegnersi facilmente. In questo modo I capelli di Harold Roux non è solo un romanzo nel romanzo ma anche un romanzo sul romanzo.

I capelli di Harold Roux
di Thomas Williams
Fazi Editore
478 pagine
€ 18,00

Grazie a Ufficio Stampa Fazi Editore

Articolo di Adele Maddonni

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