“L’ecosistema non è acqua. Di lagune disastri ambientali e futuro” di Mario Lenzi e Stefano Cardoselli

Scritto da  Lunedì, 18 Aprile 2016 

Esce per i Saggi pop di effequ un interessante volume il cui titolo non ha bisogno di essere commentato, concernendo tematiche e argomenti specifici di stringente attualità.

Che in concreto il volume prenda le mosse dal disastro ambientale verificatosi nel complesso naturalistico della laguna di Orbetello può essere intuito quando si sappia che entrambi gli autori sono di Orbetello e che la casa editrice del volume, pur avendo vocazione nazionale, nasce e opera nella stessa città toscana. Il libro costituisce un contributo alla conoscenza delle circostanze e dei fenomeni che hanno determinato una catastrofe ambientale di proporzioni rilevanti e una eccezionale morìa di pesci (sugli organi di stampa, nell’estate 2015 si parlò di circa duemila quintali di pesce andato perso e di dieci milioni di euro di danni subiti). Il libro di Lenzi e Cardoselli viene definito dallo stesso editore come il risultato di un esperimento editoriale singolare che affianca in uno stesso volume il saggio scientifico e la graphic novel. Il volume, al rigore scientifico e ai fatti concretamente esaminati e rappresentati analiticamente nella prima parte, giustappone l’immaginazione, la visionarietà e la fantasia di un disegno a fumetti che sembra collocarsi a metà strada tra il manga giapponese e lo stile fumettistico americano.

Nella prima parte della pubblicazione, tra le altre cose, il biologo Mauro Lenzi prende in esame i problemi relativi ai cambiamenti climatici in atto, all’aumento dell’anidride carbonica nell’atmosfera, al riscaldamento globale e a vari altri fenomeni come l’innalzamento del livello marino, i rischi legati a una nuova glaciazione europea, il rilascio di metano dagli oceani e dal permafrost (terreno perennemente intriso di ghiaccio), i timori di una nuova estinzione di massa come quella verificatasi nell’era geologica del Permiano, risalente a 300-250 milioni di anni fa.

Scrive Lenzi che “per poter affrontare l’argomento laguna e intervenire fornendo suggerimenti, come di fatto molte persone stanno facendo, prospettando soluzioni più o meno fantasiose, talvolta fantascientifiche, o meglio, fanta-economiche, sarebbe necessario, o quantomeno opportuno, avere conoscenza di come funzioni un ecosistema di stagno costiero. Solo così è possibile scegliere le soluzioni migliori, anche in termini di rapporto costi/benefici”. E’, questa, una delle osservazioni introduttive fondamentali che permettono di intravedere la finalità del saggio: quella di inscrivere i fatti occorsi alla laguna di Orbetello all’interno di un contesto generale che appare talmente inquietante da lasciar immaginare un futuro di ulteriori e ancora più gravi disastri ambientali.

Di Stefano Cardoselli, fumettista, orbetellese come Lenzi e autore della seconda parte del libro, vanno citate almeno le collaborazioni con Heavy Metal Magazine e importanti case editrici statunitensi, nonché la sua presenza su riviste come Rolling Stone e Time Magazine. Il Corriere della sera lo ha inserito all’interno della corrente artistico/letteraria nata a metà anni 90 che prende il nome di “La generazione Pulp”. In Persival, graphic novel che occupa la seconda parte del libro in esame, Cardoselli utilizza l’impatto visivo altamente esplicativo che è tipico del fumetto e l’immediatezza della parlata dei bassifondi. La sua è una narrazione fantastica, una finzione. Una finzione per altri versi assai credibile, se si considerano le sconcertanti premesse che l’hanno ispirata e ne stanno alla base. Una storia dai contenuti forti: i protagonisti, che si muovono in continuazione tra situazioni crudamente macabre ed efferate, affogano in un mare di sangue e di violenza. Cardoselli, nell’intento di richiamare l’attenzione e la sensibilità del lettore sui possibili futuri effetti negativi della catastrofe naturale di Orbetello, calca la mano prefigurando uno scenario apocalittico che preoccupa e che mai vorremo conoscere inventandosi un mondo “terra di nessuno” che appartiene solo agli speculatori e a personaggi senza scrupoli il cui unico obiettivo consiste nell’accumulare egoisticamente ricchezza anche a prezzo della distruzione dell’ambiente naturale circostante.

Un libro denso di contenuti su cui riflettere, quello di Lenzi e Cardoselli. Da leggere e suggerire.

L’ecosistema non è acqua. Di lagune disastri ambientali e futuro
di Mario Lenzi e Stefano Cardoselli
effequ 2016

Grazie a Laura Casciotti, Editrice effequ

Articolo di Giovanni Graziano Manca

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