"Donne si Nasce Casalinghe si Diventa" di Flower Stylosa Arduino Sacco Editore

Scritto da  Ilaria Guidantoni Giovedì, 06 Marzo 2014 

Titolo accattivante e simpatico con il suo formato depliant, alto e stretto, da leggere d’un fiato o sbirciare di tanto in tanto. La copertina presenta un’opera del pittore Salvador Dalì, “Donna alla finestra” chissà se per evocare la contraddizione con quanto sostenuto nel libro. E’ noto infatti che il pittore catalano, alquanto estroso e bizzoso, ancorché incline al fascino femminile, fosse misogino. La quarta di copertina spiega lo spirito di questo libretto, “Dio disse alla donna ‘moltiplicherò la sofferenza delle tue gravidanze e tu partorirai figli nel dolore’, ma non disse che ella sarebbe divenuta casalinga un giorno”. Come se la ‘casalinghitudine’, il termine non è mio ma dell’autore, fosse il peggiore dei mali.

 

 

 

 

 

 


A dire il vero dal libro emerge il senso dell’invisibilità del mondo casalingo, il senso dell’inutilità che spesso una donna di casa percepisce, l’ansia da prestazione o una gratificazione ossessiva, al contrario, per la pulizia, all’origine comunque di un malessere. Che sia una casalinga professionale, ovvero tradizionale, che trova nella casa il proprio lavoro e realizzazione o moderna, costretta a gestire la casa insieme al proprio lavoro e magari coinvolgendo il marito nelle attività domestiche, sembra che non sia mai una scelta autentica; o in ogni caso, dagli altri non sia mai apprezzata abbastanza. Forse la terza via è lasciata all’immaginazione del lettore, a quella possibilità che la gestione della casa, che vuol dire anche e soprattutto dei figli e del compagno, siano frutto di una vocazione liberamente adottata e sia svolta come un lavoro professionale che non vuol dire l’idillio, ma che garantisce almeno il diritto di potersi lamentare. Un giorno – è la mia conclusione – una casalinga alla domanda ‘di cosa ti occupi nella vita?’ potrebbe rispondere ‘sono l’amministratore delegato con funzioni operative della casa, ivi compresa la famiglia’. Allora essere casalinghe avrebbe tutt’un altro sapore.

 

In effetti emerge un problema di immagine sociale, di riscontro con se stesse, di riconoscimento e soprattutto del fatto che non c’è mai riposo né vera vacanza. Il problema è che una parte della ‘casalinghitudine’, la responsabilità della famiglia e della casa, l’organizzazione e le strategie, se non gli aspetti pratici e operativi, dovrebbero essere ‘ontologicamente’ – oso – condivisi con l’altro e allora, ancora una volta, tutto sarebbe diverso. E’ la mancanza di un ruolo vero che affligge: ‘Tu cosa fai?’ ‘Sono la mamma di, la moglie di, non faccio nulla sto a casa’ che si traduce in ‘Lavoro 24 ore su 24 365 giorni senza stipendio né contributi ma sono autorizzata a spendere’.

 

Il libretto, corredato di foto e disegni in stile fumetto, frasi celebri e qualche utile consiglio, in stile enciclopedia della donna, non privo di qualche ironia, affronta di sfuggita anche un tema doloroso che è la violenza sulle donne e racconta la storia vera di una donna che si è ribellata finendo in qualche modo vittima. Qualche volta infatti le casalinghe uccidono il marito.

 

Donne si Nasce
Casalinghe si Diventa
di Flower Stylosa
Arduino Sacco Editore
Euro 9,90

 

Grazie a Arduino Sacco Editore


Articolo di Ilaria Guidantoni

 

TOP