Caterina Falomo (a cura di) - I nuovi veneziani (Studio LT2, 2011)

Scritto da  Alex Eating Lunedì, 12 Dicembre 2011 

Caterina Falomo (a cura di) - I nuovi veneziani (Studio LT2, 2011)Racconti, visioni, passioni e speranze. Il libro "I nuovi veneziani" a cura di Caterina Falomo è una raccolta di 18 racconti scritti da veneziani "nuovi" che hanno accolto la proposta lanciata dalla Falomo di scrivere storie che dessero un segnale che Venezia ancora esiste, che non è soltanto un museo a cielo aperto, una città per turisti o un set cinematografico.

 

 

 

Caterina Falomo (a cura di)

I nuovi veneziani

Racconti, visioni, passioni e speranze

Pagine 135 - € 16.00

 

 

Il libro "I nuovi veneziani" a cura di Caterina Falomo è una raccolta di 18 racconti scritti da veneziani "nuovi" che hanno accolto la proposta lanciata dalla Falomo di scrivere storie che dessero un segnale che Venezia ancora esiste, che non è soltanto un museo a cielo aperto, una città per turisti o un set cinematografico. Oltre tutto questo esiste una Venezia che vive e che ha il desiderio e la voglia di farsi conoscere per quello che veramente è.

E' luogo comune che ognuno di noi quando pensa a Venezia pensa solo ed esclusivamente ad un luogo da visitare. Ma c'è di più. E nonostante sia una città che negli ultimi decenni è andata via via spopolandosi mentre in maniera esponenziale cresceva il numero di visitatori, esiste e c'è una Venezia fatta di nuovi veneziani che vogliono riprendersi la loro città e gettare le basi per il futuro, ridando speranza a chi Venezia la ama davvero, come veneziano.

Al riguardo, nel racconto di Gloria Beggiato intitolato "Un sogno per Venezia" viene focalizzato quello che è il problema cardine della città: il turismo di massa e la mancata gestione dei flussi turistici. Il turismo è allo stesso tempo la ricchezza e il degrado di Venezia, se non viene gestito in modo razionale. Ma l'autrice non si limita solo ad una critica sterile; anzi lancia delle proposte a chi amministra Venezia che dovrebbero essere prese in seria considerazione da chi ha a cuore il bene della città.

Bellissimo e toccante è poi il racconto di Matteo Secchi intitolato "Se non fossi veneziano avrei scelto di abitare a Venezia". Un vero e proprio atto di amore per la propria città, una dichiarazione così vera e spontanea che a mio modesto giudizio andrebbe inserita come prefazione ad ogni guida turistica di Venezia, in modo che anche noi turisti, attraverso gli occhi di chi Venezia la ama davvero, impareremmo ad amarla e rispettarla di più.

 

 

Articolo di: Alex Eating

Grazie a: Caterina Falomo

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