"L’amore cattivo" di Francesca Mazzucato

Scritto da  Lunedì, 31 Agosto 2015 

Ho cinque anni, ti piace la mia gonna rosa? A papà piace, dice che sono carina, la bambina più bella del mondo, la sua principessa, ma la mamma dice di non dargli retta, che è solo uno scherzo e io non sono la principessa di niente e di nessuno, che sono goffa e sgraziata e farò fatica, molta fatica a trovare un marito, allora io piango e si rovina anche la gonna rosa, faccio sempre tutto sbagliato, lo so”.

Generalmente associamo all’amore accezioni positive di cura, protezione, affetto e dedizione disinteressata. Le cronache ci raccontano sempre più spesso, invece, di come questo sentimento possa degenerare in desiderio di possesso e paura di abbandono, ossessione, gelosia, disagio, che si riversano sulla persona “amata” con conseguenze tragiche.
Francesca Mazzucato racconta nel suo nuovo lavoro proprio il lato “cattivo” dell’amore: da dove nasce e come si manifesta questa fattispecie di amore malato e distorto, descrivendone sintomi e fenomenologia in chi lo prova e in chi ne è oggetto. Il fatto che l’argomento venga trattato in romanzo e non in un saggio aggiunge alla lucidità e precisione dell’analisi il coinvolgimento emotivo nei confronti di una giovane donna costretta a fare i conti in varie fasi della sua vita con questa forma patologica, tossica, vorace e distruttiva.
Nora dovrebbe essere appagata e soddisfatta di ciò che è riuscita a ottenere: è una bella ragazza di 39 anni, che ha terminato brillantemente gli studi e ha successo nel suo lavoro. Ha raggiunto la sua indipendenza, riuscendo a costruirsi una carriera di successo a Milano.
A dispetto delle apparenze, nella sua parte più intima Nora nasconde dei fantasmi che la perseguitano da quando era una bambina desiderosa solo di affetto e comprensione da parte dei suoi genitori. Una madre egotista e assente e un padre depresso non sono mai riusciti a darle l’amore di cui avrebbe avuto bisogno, a farla sentire importante, speciale (come ognuno di noi meriterebbe). Nonostante sia ormai adulta, nei momenti di difficoltà e sconforto vediamo affiorare ancora in lei quella bambina convinta di avere qualcosa di profondamente sbagliato che le impedisce di essere amata davvero.
Nora è profondamente sola. Soprattutto è sola al termine della sua giornata o durante le terribili, lunghissime domeniche, spazi vuoti, precipizi aperti sul nulla che la circonda quando le viene a mancare il rifugio del lavoro.

Nora ha delle amiche che le vogliono bene, ma non ha un compagno e questo la fa sentire sbagliata. La famiglia, la società ti fanno sentire che ti manca qualcosa quando non hai un uomo accanto, perché non stai seguendo la strada “giusta”, sei un pezzo che non si adatta all’ingranaggio.
Quando improvvisamente e inaspettatamente nella sua vita entra Alessandro, che sembra avere tutto ciò che lei ha sempre desiderato di trovare in uomo, Nora decide di fidarsi.
Con precisione anatomica, Francesca Mazzucato analizza l’animo di Nora, per restituirci un racconto di fragilità e paura, desiderio d’amore e bisogno di comprensione e protezione.
I piani temporali si sovrappongono e si moltiplicano perché spesso, all’improvviso, nell’animo ferito di Nora riaffiorano voci e immagini di quell’infanzia dolorosa con cui faticosamente ha cercato di fare pace per andare avanti e la scrittura registra con sensibilità e delicatezza i sentimenti e gli stati d’animo, il tempo vuoto della solitudine, l’euforia dei primi tempi in cui inizia a uscire con Alessandro – un dono a cui pensava di non avere diritto – l’ansia e l’angoscia quando le attenzioni di lui cominciano a diventare troppo pressanti, i dubbi e le esitazioni di fronte a comportamenti a cui lei vorrebbe sottrarsi, la difficoltà di dire no a causa delle pressioni sociali e familiari.

L’amore cattivo racconta le ferite profonde che una donna cerca faticosamente di far rimarginare ma che invece continuano a sanguinare a distanza anche di molti anni, perché, come spiega Camilla Ghedini nella prefazione, “se non ti sei sentita amata dalla mamma, non ti sentirai mai veramente amata da nessuno”.

Francesca Mazzucato
L’amore cattivo
prefazione di Camilla Ghedini
Giraldi Editore
200 pagine
€ 12,50

Articolo di Adele Maddonni

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