AA.VV. - Fuga da Mondi Incantati (Nexus Editrice, 2008)

Scritto da  Emanuela Santacroce Martedì, 07 Aprile 2009 

AA.VV. - Fuga da Mondi Incantati (Nexus Editrice, 2008)Racconti fantastici dal Trofeo RiLL e dintorni. Nel libro “Fuga da Mondi Incantati” sono stati inseriti testi di autori affermati nell’ambito della letteratura fantastica italiana e storie di scrittori esordienti, selezionati dal premio letterario Trofeo RiLL, uno dei più importanti concorsi per racconti fantastici del nostro paese.

 

 

 

Fuga da Mondi Incantati

Racconti fantastici dal Trofeo RiLL e dintorni

Pagine 176 - € 9.50

 

 

Le storie narrate in “Fuga da Mondi Incantati” sono fantasy, horror e fantascientifici a seconda dell’ispirazione dei loro autori. “Fuga da Mondi Incantati” contiene diciannove racconti che allontanano il lettore dalle quotidiane cornici del reale e del verosimile, almeno per il breve attimo di un racconto, per immergersi in un mondo fantastico. Storie che semplicemente vanno al di là della realtà. Mondi incantati da scoprire ed esplorare, in un caleidoscopio di scenari, colori, atmosfere, sorprese e possibilità.

Nel libro “Fuga da Mondi Incantati” sono stati inseriti testi di autori affermati nell’ambito della letteratura fantastica italiana e storie di scrittori esordienti, selezionati dal premio letterario Trofeo RiLL, uno dei più importanti concorsi per racconti fantastici del nostro paese.

Il Trofeo RiLL è bandito dal 1994 dall’associazione RiLL - Riflessi di Luce Lunare; ogni anno partecipano circa 200 racconti e oltre 150 autori, residenti in Italia e non (Australia, Stati Uniti, Belgio, Germania…).

L’antologia si apre con i quattro racconti premiati nell’edizione 2008 del Trofeo RiLL. Il racconto primo classificato è “I Corvi sono lì che aspettano”, del torinese Euro Carello, un testo dal grande pathos, che affronta in chiave fantascientifica temi difficili come il desiderio di maternità (negato) e il suicidio assistito. A seguire “Tempus Fugit”, di Francesco Troccoli, giunto al secondo posto, un divertente e surreale viaggio nel tempo… di una vita. Terzo e quarto classificato sono poi “Case History” di Francesca Garello e “Zed” di Maria Francesca Zini.

 

 

Articolo di: Emanuela Santacroce

Grazie a: Alberto Panicucci, Ufficio Stampa

Sul web: www.rill.it

 

Aggiungi commento

Codice di sicurezza
Aggiorna

TOP