“D’ombra e sabbia” di Mariù Safier

Scritto da Mercoledì, 13 Dicembre 2017

Illustrazioni di Laura De Luca

Il racconto originale di 15 donne della Bibbia in versi. Una ricerca e riscrittura coraggiosa per un tema che si rivela di grande attualità ma non certo di moda. Un'ottica singolare e preziosa per rileggere al femminile la religione veterotestamentaria ed anche evangelica e per affrontare il tema della violenza sulle donne.

Testi di Janna Carioli, illustrazioni di Otto Gabos
A cura di Teresa Porcella

Lettura consigliata dai 9 agli 11 anni

La rivoluzione russa raccontata ai ragazzi ma un libro godibile anche per gli adulti, con illustrazioni di grande raffinatezza. L’anno del 1924, spartiacque del cataclisma bolscevico, quando muore il leader della prima ora, Lenin, e il moto rivoluzionario si diffonde nella grande madre Russia, conquistando i villaggi. La storia avventurosa e per certi aspetti dolorosa, della presa di coscienza politica dalla parte di un ragazzo che semplicemente scopre la vita con tutti i suoi ingredienti.

Avvincente. Alì Piccinin torna in Algeria. Il racconto del piccolo Aldino, bambino rapito dai corsari barbareschi a Mirteto, un paesino toscano sulle Alpi Apuane, alla fine del 500, diventato poi rais e pascià di Algeri, trasformato in un romanzo di Riccardo Nicolai, libraio. Accanto a riferimenti storici documentati e una descrizione viva di Algeri e della cultura locale e insieme ad una trascrizione impeccabile dei termini arabi, il gusto della narrazione tipica del romanzo classico d’avventura, d’armi e d’amore, che piega il linguaggio senza forzature, con grande destrezza, ai vari “dialetti” e alla lingua usata al tempo. Un libro che sembra contemporaneo delle vicende che narra eppure fresco, che si legge d’un fiato, imparando nel flusso degli eventi ed emozioni, una parte della storia che ci tocca da vicino e totalmente dimenticata.

Poesia preislamica

Traduzione dall’arabo al francese di Heidi Toelle

Poco nota, anzi dimenticata prima dall’Islam e poi dagli stessi intellettuali che hanno guardato altrove invece che alla propria storia. Sette autori mai tradotti in italiano, paragonabili ai lirici greci e ai trobadours. La poesia d’amore che canta il coraggio dei cavalieri, la caccia rituale alla gazzella e l’importanza della cammella, giochi rituali e soprattutto l’amore per l’amata: con il cammino iniziatico della separazione e della ‘riconquista’. Ma anche i piaceri della vita e del vino, spesso trasgressiva, è stata riscoperta di recente ma non abbastanza. Interessante anche perché censurata dalla cultura religiosa questa poesia del 500 dopo Cristo ha codificato le regole dell’estetica poetica del mondo arabo che valgono ancora oggi.

“Annegare il pesce” di Mario Lunetta

Scritto da Giovedì, 23 Novembre 2017

Il titolo singolare svela la sperimentazione linguistica, straordinaria prova di cultura aulica che maitrise le regole della retorica con la disinvoltura dell’argot, senza per altro disdegnare quest’ultimo. Racconti che paiono cronache sull’assurdità della vita che è naturalmente violenza, sopraffazione: un genere pulp di grande raffinatezza, in grado di unire la realtà quotidiana tridimensionale della Roma di oggi diventando un classico.

Adonis

Traduzione di Roberto Carifi

Una raccolta di testi di grande raffinatezza intellettuali ma fruibili anche dai non addetti ai lavori incentrati sulla natura della cultura araba e in particolare sulla poesia, con un excursus storico e un’attenzione all’attualità e ai riflessi in termini sociali e politici. Un testo prezioso di orientamento, senza fervore ideologico, quanto animato da impegno civile e profonda responsabilità intellettuali di uno dei pensatori più importanti del mondo arabo oltre che poeta, Adonis.

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