“In movimento” di Oliver Sacks

Scritto da Domenica, 28 Febbraio 2016

Un’autobiografia insolita, dentro la mente di uno scienziato che diventa in qualche modo scrittore della propria scienza, letterato della mente, intesa come organo, un’anatomia dei comportamenti umani dove fisiologia e neurologia si mescolano al sociale e alle dimensioni emotive. Eppure anche un affresco della società inglese ed americana di fronte al “disturbo mentale”, alle inclinazioni considerate “diverse”, un’indagine per certi aspetti spietata, in certi altri lirica e irruente come On the road.

Sopravvivere non basta. Nella sua raccolta di racconti Le persone, soltanto le persone Christian Raimo si confronta con la contraddittorietà dei momenti di passaggio, un tempo centrali e codificati nella vita sociale degli individui, ora marginalizzati e circostanziati al solo mondo interiore.

Una storia nella storia, una sorta di teatro nel teatro, la storia narrata e di chi scrive. Un caso controverso che porta alla luce la rivolta degli ebrei nel ghetto di Varsavia, un caso unico. Non solo, c’è in questo esile racconto, un processo a Dio che è in qualche modo tipico del popolo eletto; un rovesciamento dello spirito cristiano del popolo che ama la legge, la Torah, più che Dio stesso, della ferita esistenziale e del Dio che nasconde il proprio volto e lascia che il giusto non riceva pietà.

Un classico poco conosciuto di un autore noto ma poco letto soprattutto oggi. Un romanzo in prima persona, una storia d’amore a senso unico nella Milano di grovigli e intrighi, solitudini ed evasioni, vecchi e nuovi. E’ una storia narrata in prima persona di eccezionale attualità e certamente scabrosa per l’epoca non tanto per la vicenda quanto per la narrazione cruda. Un amore perduto da perdizione che solo una nuova vita può salvare.

Il ricordo è proprio dietro l’angolo della mente e tutto sembra così vicino per Sandro Bontempi, da un lontano aprile 1981, distante ormai trent’ anni ma che torna a fare capolino con strane telefonate e minacce, che fanno riapparire nella sua mente quei giorni intensi che lo videro protagonista, con i suoi compagni di ideali e di lotte armate, di una vera e propria tragedia.

Amalgam è il titolo di due volumetti che raccolgono brevi racconti illustrati ambientati nel Libano di oggi, nella quotidianità dei giovani, attraverso gli occhi della protagonista. Amalgam è anche il nome di un carattere stampato disegnato nel 2010 dalla stessa autrice e ricavato dalla sua scrittura a mano usata nei fumetti, tutti a caratteri maiuscoli.

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