Visita agli Scavi di Ostia Antica

Scritto da  Martedì, 28 Aprile 2015 

La prima domenica di ogni mese l’ingresso a musei, monumenti e scavi archeologici statali è gratuito, secondo il decreto ministeriale in vigore da luglio scorso. Domenica 3 maggio l’occasione si ripresenterà e un consiglio è di andare a visitare gli Scavi di Ostia Antica.

Per me (colpevolmente) erano solo vago ricordo di una lontana gita scolastica finché non li ho recentemente riscoperti grazie alla visita con la Compagnia del Teatro Reale di Alessandro Rubinetti. Tra tanti nuovi tour operator, più o meno organizzati e più o meno validi, l’idea di Rubinetti, attore, regista e fondatore della Compagnia, è di proporre itinerari sempre insoliti e affascinanti (dal Cimitero Acattolico alla Moschea, dai Gazometri al Museo della Musica) e di caratterizzare i percorsi come singolari visite teatrali.

Prima del racconto però qualche dato: secondo i dati Mibact 2013, gli Scavi di Ostia Antica sono al 5° posto nel Lazio come numero di visitatori tra Musei, Monumenti e Aree archeologiche a pagamento (dopo il gruppo Colosseo-Foro Romano-Palatino, il Museo Nazionale di Castel Sant'Angelo, la Galleria Borghese e Villa d’Este) e al 17° in tutta Italia. E’ un peccato grave che un luogo tanto amato e bello sia lasciato al degrado e malamente valorizzato e se il sito archeologico è così incredibilmente conservato lo si deve alle straordinarie capacità dei romani che lo costruirono 2000 anni fa più che alle attuali cure di manutenzione.

Il miracolo di Ostia Antica, unico caso al mondo insieme a Pompei ed Ercolano, è di essere ancora l’intera città romana originaria. Mentre a Roma, tra zone distrutte e altre ancora interrate, non sono visibili che singoli monumenti e stralci dell’antico centro, Ostia Antica si è miracolosamente conservata com’era, città completa le cui suggestive rovine testimoniano la vita quotidiana di chi l’ha abitata in passato. Passeggiando sotto i pini, percorrendo le strade ormai dissestate della vecchia città o ascoltando aneddoti e rievocazioni storiche è inevitabile immaginare la vita dell’epoca.

E’ proprio su questo che punta la Compagnia del Teatro Reale. Non visite storiche e nozionistiche, ma il racconto di luoghi veri attraverso i sentimenti di chi li ha popolati. Le pietre che andiamo calpestando non sono comuni sassi, ma pietre millenarie poste lì da uomini e donne dei quali hanno sopportato i passi, tracciato le vite e di cui ora raccontano le storie: “sentimenti fossili” li definisce Alessandro Rubinetti. E qui, nei luoghi veri delle storie (Reali, appunto) la recitazione si carica di una forza diversa e fa rivivere sentimenti antichi; è il Teatro dei luoghi.

La visita teatralizzata ideata da Rubinetti in quella che, nata come colonia marittima di Roma divenne ben presto florido centro del commercio, è quindi organizzata emotivamente e scandita secondo lo svolgersi di un’intera giornata in città, con la ricostruzione di usi e abitudini e il racconto della storia attraverso i personaggi che l’hanno fatta, da Cesare all’ultimo schiavo. Personaggi talmente importanti ai fini del racconto da prendere realmente vita, irrompendo più volte durante la visita e, grazie all’interpretazione di validi attori (Ilaria Orlando e Gianluca Testa, Alessandra Cosimato e Camillo Ciorciaro), dando corpo e voce a emozioni, battaglie e avvenimenti di un’epoca lontana.

Il tour inizia dal rito sacro per i romani di onorare i defunti: si attraversa quindi l’antica necropoli, posta come d’abitudine all’esterno del centro abitato, con la via delle Tombe e i colombari che custodivano le urne. L’ingresso in città è da Porta Romana e da lì, percorrendo la via principale della città, gremita di turisti oggi, affollata di cittadini romani allora, possiamo immaginare il porticato con le botteghe artigiane e i marmi sfarzosi che accoglievano i visitatori.

La passeggiata prosegue osservando resti e ascoltando aneddoti ed è affascinante scoprire come i romani avessero già inventato tutto, anche cose che hanno dell’incredibile. Ad Ostia Antica c’erano i posteggi per i taxi dell’epoca, la caserma dei vigili, i circoli privati; c’erano addirittura gli stand degli sponsor strategicamente collocati vicino al Teatro perché, come in una moderna fiera, le tante corporazioni potessero stipulare i contratti.

Senza voler qui svelare i tantissimi aneddoti e particolari curiosi che è invece bello scoprire sul posto, durante la passeggiata si entra nel teatro (ancora in uso) capace di accogliere anche 4000 persone e famoso per l’incredibile acustica; si visita una prestigiosa Domus; si scopre una suggestiva tintoria dell’epoca e il decisamente singolare metodo di lavoro; si osservano le insulae, le abitazioni a più piani in cui più si saliva di piano più si scendeva di classe sociale.

L’ultima parte del percorso, per celebrare il sacrosanto otium dei romani, è dedicata allo svago e anch’essa ricca di luoghi caratteristici, da un vero e proprio bar integro e completo di bancone, rubinetti per l’acqua e addirittura di un’insegna pubblicitaria, alla Taverna dell’Invidioso con un irriverente mosaico, dalle latrine pubbliche alle grandi terme dove, in stanze costruite obliquamente per accogliere fino all’ultimo raggio di sole, i romani si godevano il frigidarium, il tepidarium e il calidarium.

E’ praticamente impossibile raccontare in modo esauriente la complessità di un popolo capace di mantenere la Repubblica per 500 anni e in cui quasi l’intera popolazione sapeva leggere e scrivere perché solo con la cultura e la conoscenza si sarebbe potuto conquistare il mondo. E’ una storia troppo ricca e troppo complessa. E’ però possibile, vivendo il luogo, sentirne ancora l’eco dell’antico prestigio. Ed è possibile offrire al visitatore una visione sentimentale della vita frenetica di Ostia Antica; esattamente ciò che la Compagnia Teatro Reale fa.

Compagnia Teatro Reale di Alessandro Rubinetti
Per informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. - 339 6881569
Web: www.teatroreale.it

Polo Archeologico di Ostia Antica
Viale dei Romagnoli 717 - 00119 Ostia Antica (Rm)
Biglietteria: 06/56350215
E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Web: www.ostiaantica.beniculturali.it

Orari Apertura Sito Archeologico:
dall'ultima domenica di ottobre al 15 febbraio - 8:30/16:30
dal 16 febbraio al 15 marzo - 8:30/17:00
dal 16 marzo all'ultimo sabato di marzo - 8:30/17:30
dall'ultima domenica di marzo al 31 agosto - 8:30/19:15
dal 1 al 30 settembre - 8:30/19:00
dal 1 ottobre all'ultima domenica di ottobre - 8:30/18:30

Case Decorate: visitabili domenica ore 10.30 (solo su prenotazione anticipata allo 06.56358044)
Museo interno: apertura ore 9:30 – chiusura alla stessa ora della biglietteria
Castello di Giulio II: aperto il giovedì e la domenica. Ingressi ore 11.00 e ore 12:00 (solo domenica)

Costi
Biglietto intero: 8 euro
Biglietto Ridotto: 4 euro (docenti e ragazzi tra 18 e 25 anni)
Biglietto Gratuito: vedi categorie sul sito
In caso di mostre all'interno del sito archeologico, il prezzo del biglietto verrà aumentato di 3 euro
Ingresso gratuito per tutti la prima domenica di ogni mese

Articolo di Michela Staderini

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