Picasso. Tra Cubismo e Classicismo: 1915-1925 – Scuderie del Quirinale (Roma)

Scritto da  Sabato, 02 Dicembre 2017 

Dal 22 settembre 2017 al 21 gennaio 2018 alle Scuderie del Quirinale di Roma è di scena “PICASSO. Tra Cubismo e Classicismo: 1915-1925”, una mostra che fa una scelta precisa e valorizza aspetti trascurati del grande artista ricordato soprattutto per gli elementi più rivoluzionari e innovativi, artistici così come personali, il lato eccentrico. Con quest’esposizione si valorizza il Picasso legato al classicismo, grande e fine disegnatore, come anche il precursore del concetto di performance, che abbatte i confini tra le arti concependole in uno spazio unico: lo spettacolo, con i fondali dipinti delle scenografie, gli interpreti in movimento e la musica.

 

È il febbraio del 1917 e in Europa infuria la Grande Guerra. Pablo Picasso, che ha solo 36 anni ma è già il grande pittore che ha guidato la rivoluzione cubista, arriva per la prima volta in Italia, al seguito dell'amico Jean Cocteau, per la realizzazione del balletto 'Parade', musicato da Erik Satie. A cento anni da quel viaggio che segnò tanto la sua arte quanto la sua vita privata (sposerà l’anno successivo una delle ballerine incontrate in quell’occasione, Olga Khokhlova), le Scuderie del Quirinale celebrano Pablo Picasso con una mostra, che raccoglie un centinaio di opere, che si inserisce nel progetto Picasso Méditerranée del Musée National Picasso – Paris, a cura di Olivier Berggruen, in collaborazione con Anunciata von Liechtenstein, con prestiti di musei e collezioni eccellenti, dal Musée Picasso e dal Centre Pompidou di Parigi alla Tate di Londra, dal MoMa e dal Metropolitan Museum di New York al Museum Berggruen di Berlino, dalla Fundació Museu Picasso di Barcellona al Guggenheim di New York. L’esposizione racconta un punto di vista certamente originale come l’incontro, insieme al compositore Stravinskji, a Napoli con la maschera di Pulcinella. E’ un Picasso che riscopriamo e apprezziamo nella dimensione del disegno, forse meno noto, più accademico, ma dal quale si evince la grandezza dell’artista, troppo spesso premiato solo per la genialità creativa, rivoluzionaria, che probabilmente ha coltivato in sella al successo; perdendo quella dimensione originaria che lo aveva reso grande. Al primo piano i dipinti, tra i quali quadri molto noti dai quali emergono le origini della sua arte: il classicismo e la lezione impressionista, la prima spallata per rompere con la tradizione e un naturalismo dall’aria veristica. E’ il caso de “Le nain” che attinge al pointillisme di Seurat.
Al piano superiore particolare attenzione è dedicata al rapporto di Picasso con il mondo dello spettacolo, del circo e della musica, legato in particolare a personaggi come Jean Cocteau, Sergej Diaghilev, grande coreografo e il compositore Erik Satie. In fondo, come bene illustra anche il video in mostra, Picasso è forse il primo artista performer che ripropone le atmosfere della Grecia antica nella quotidianità. A Palazzo Barberini poi, nel grandioso salone affrescato da Pietro da Cortona, è esposto, per la prima volta a Roma, il sipario dipinto per Parade, una immensa tela lunga 17 metri e alta 11.
Tra i soggetti diverse versioni della moglie Olga, la serie de l’Italienne, autoritratti; molti i nudi e la serie delle Baigneuse; la fascinazione per lo spettacolo: le maschere, da Arlecchino a Pulcinella nei panni delle quali ritrae dei personaggi, progetti per costumi e scenografie per balletti, danzatrici e saltimbanco; mentre tra le curiosità segnalo un acquerello dedicato a Villa Medici a Roma. Completano la mostre cimeli della vita dell’artista, foto con personaggi noti con i quali collabora (come quella che ritrae Pablo Picasso con Léonide Massine e Sergej Djagilev, Monte Carlo, 1920 Stampa ai sali d’argento), cartoline – come quella autografa di Erik Satie indirizzata a Jean Cocteau, 1916-1917 - e manoscritti di libretti.

PICASSO. Tra Cubismo e Classicismo: 1915-1925
Scuderie del Quirinale
Via XXIV Maggio, 16
Telefono: +39 06 81100256
E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
22 settembre 2017 - 21 gennaio 2018
Orari
Da domenica a giovedì dalle 10.00 alle 20.00
Venerdì e sabato dalle 10.00 alle 22.30
L’ingresso è consentito fino a un’ora prima dell’orario di chiusura
Tutti i biglietti includono l’audioguida in italiano, inglese e francese
Biglietti
Intero € 15,00
Ridotto € 13,00
Ingresso gratuito fino ai 18 anni

Grazie a Nicoletta Ciardullo Ales S.p.A. Arte Lavoro e Servizi

Articolo di Ilaria Guidantoni

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