Luigi Ontani SanLuCastoMalInconicoAttoniTonicoEstaEstE'tico - Accademia di San Luca (Roma)

Scritto da  Domenica, 24 Settembre 2017 

Giocoso e irriverente senza essere volgare e gratuitamente provocatorio, Luigi Ontani diverte, fa riflettere anche sulla sua voglia di metterci sempre la faccia e non solo, mettersi in gioco con autoironia, reinventato sacro e sacralità come un travestimenti.

 

Apprezzamento per la mostra dedicata all'artista della Transavanguardia - per quanto valgono le definizioni ed etichettature - "SanLuCastoMalInconicoAttoniTonicoEstaEstE'tico" nella cornice suggestiva dell'Accademia del disegno, un luogo ideale di dialogo e contrasto, che viene prorogata fino a sabato 25 novembre 2017.
L'antiaccademia che incontra l'accademia. È questa l'arte di Luigi Ontani che usa l'artigianalità della ceramica policroma tradizionale, ha studiato l'arte del disegno e impiega la fotografia al modo sella pittura di scuola per sovvertire il senso del sacro dalla storia alla mitologia e personaggi sacri come il cristo dell'Ultima Cena e il San Sebastiano, sua icona nella quale ama travestirsi, per sovvertire il senso, sorprendere ma non scandalizzare, provocare. È anzi perfino inattuale la sua raffinatezza, grazie e garbo con i quali si auto ritrae. Un narcisismo spiccato ma temperato dal senso artistico, mai sfacciato. Ci sono le foto a guisa di dipinto che minano quadri noti di pittura tradizionale, gli oleogrammi un misto di richiamo al gioco tradizionale e visione dinamica dell'arte attuale, inusuale performance, la serie degli autoritratti e i suoi totem in ceramica invetriata colorata. Divertente, godibile con tutti i suoi eccessi. Vasi canoni antropomorfi con testa rigorosa ente su Ontani e piedi o arti al posto di altri. Metafora della vita che è un gioco assolutamente serio e la migliore commedia che si possa disegnare.
La mostra è stata allestita in occasione del conferimento del Premio Presidente della Repubblica 2015 assegnato a Luigi Ontani, importante onorificenza istituita nel 1950 dal Presidente della Repubblica Luigi Einaudi, che destinò un Premio Nazionale, annuale e indivisibile, aperto a tutti gli artisti, pittori, scultori e architetti, affidandone all’Accademia di San Luca la segnalazione. Per celebrare l’assegnazione del Premio Presidente della Repubblica 2015, l’Accademia Nazionale di San Luca ha invitato Luigi Ontani a ideare un’esposizione di sue opere che ripercorressero la sua carriera artistica. Dai tableaux vivants dei primi anni Settanta alle ultime ErmEstEtiche, alcune delle quali inedite e altre create espressamente per SanLuCastoMalinIconicoAttoniTonicoEstaEstE’tico. In mostra circa 60 opere scandiscono un viaggio dalle prime opere di Ontani nelle sale al pianterreno, proseguendo lungo la rampa elicoidale di Borromini, per culminare al terzo piano in alcune delle sale della Galleria dell’Accademia, secondo un percorso che intreccia un dialogo con le opere delle collezioni storiche. Il risultato è suggestivo e allo stesso tempo chiaro e fruibile. Celebri i tableaux vivants dell’artista, iconografie viventi che Ontani assume su di sé come simulacri, prendendo le sembianze di figure storiche, mitologiche, letterarie e popolari tra cui Leonardo, Raffaello, San Luca; in mostra anche le fotografie ritoccate a mano, memorie dei soggiorni e viaggi orientali (dal 1972 ad oggi), in cui la sua poetica risente dei colori e delle tradizioni orientali. Degli anni Ottanta è la sperimentazione di altri materiali, quali la cartapesta, il legno, la ceramica e il vetro di Murano, attraverso la cui mediazione Ontani traspone in scultura il tema della maschera e dell’ibridazione di idoli già presente nelle pose fotografiche. Si giunge quindi alle Anamorpose (foto lenticolari realizzate dal 2000 ad oggi), agli elementi di arredo in ceramica e vetro, per concludere il percorso con la serie delle ErmEstEtiche, dei Canopi e dei BellimBusTi realizzati in ceramica.
In occasione della mostra è stato pubblicato un catalogo bilingue (italiano/inglese) con testi istituzionali del Presidente Gianni Dessì e del Segretario Generale dell’Accademia Nazionale di San Luca Francesco Moschini, un testo critico di Ester Coen, un’ampia intervista di Hans Ulrich Obrist e contributi di scrittori quali Aurelio Picca e Emanuele Trevi, insieme a una selezione di testi a cui l’artista è particolarmente legato, di Francesca Alinovi, Jan Hoet, Goffredo Parise e una poesia inedita di Valentino Zeichen.

Informazioni
Mostra: Luigi Ontani. SanLuCa҆stoMalinIc҆onicoAttoniTὀnicoEstaEstE᾽tico
Apertura al pubblico: prorogata fino al 25 novembre 2017
Sede: Accademia Nazionale di San Luca, piazza dell’Accademia di San Luca 77 (Fontana di Trevi) – Roma
Informazioni: tel. 06 679 8850; Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Orari: dal lunedì al sabato: 10.00 - 19.00 (ultimo ingresso 18.30)
Ingresso gratuito

Articolo di Ilaria Guidantoni

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