“La dolce vita”, mostra fotografica – 3M Italia, Palazzo Odescalchi (Roma)

Scritto da  Martedì, 06 Dicembre 2016 

Ventidue scatti in bianco e nero della fototeca 3M Italia per raccontare la gioia di vivere di quegli anni prima che la televisione diventasse protagonista del costume degli italiano.

 

3M Italia ospita la mostra fotografica “La dolce vita”: 22 scatti provenienti dall’archivio Ferrania della Fototeca della Fondazione aziendale. L’esposizione, curata da Roberto Mutti, ha scelto il bianco e nero per il ritratto di attori e personaggi noti di quel mondo che è divenuto un modo, uno slogan, uno stile tutto italiano, “La dolce vita”, in omaggio al titolo del film forse più celebre di Federico Fellini. Il cinema attraverso gli scatti in mostra a Palazzo Odescalchi, nel cuore di Roma, mette insieme arte e industria, quella della produzione cinematografica appunto, diventando lo specchio di un’epoca e della società più della radio e prima della televisione. La dolce vita è stata un inno alla "gioia di vivere" che come lo spirito della commedia italiana racconta con il sorriso realtà drammatiche come fu in fondo la dolce vita dietro le quinte. Questa mostra si mette dal punto di vista insolito del fotografo ci ha raccontato il curatore perché nel cinema c’è il regista, il direttore della fotografia – una sorta di aiuto regista – e il fotografo di scena (che sta anche fuori della scena) che dal punto di vista della carriera e della sua visibilità è l’ultimo dei tre; ma è il più fondamentale per la comunicazione e per l’immagine del film: sceglie infatti gli scatti per le locandine e per i giornali, per la stampa. La dolce vita è anche il momento però che porta alla ribalta i fotografi come Tazio Secchiaroli, uno dei nomi più noti, non in mostra e Pierluigi Pratulon che si firmava solo con il nome. E’ lui ad esempio, ha raccontato Mutti, a creare la celebre scena del bagno nella Fontana di Trevi di Anita Ekberg perché l'ha vissuta con l'attrice che, stanca, gli chiese come rinfrancarsi ed egli le suggerì di entrare nella Fontana; chiamando poi Marcello Mastroianni.

Articolo di Ilaria Guidantoni

*Foto: Vittorio Gassmann, Silvana Pampanini, Amedeo Nazzari, e Nino Manfredi in "Il gaucho" di Dino Risi, 1964.

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