“L'arte lombarda, dai Visconti agli Sforza”, Palazzo Reale Milano

Scritto da  Martedì, 31 Marzo 2015 

Dal 12 marzo al 28 giugno 2015, il Palazzo Reale di Milano ospita, all'interno del palinsesto di Expo, la mostra “L'arte lombarda, dai Visconti agli Sforza”, premessa artistica fondamentale per la grande mostra dedicata a Leonardo che aprirà il 15 aprile e celebrerà la centralità e l’internazionalità di Milano alle radici della cultura dell'Europa moderna (sarà possibile acquistare biglietti congiunti per entrambe le mostre).

L'esposizione, che raccoglie circa duecentocinquanta opere provenienti da oltre 120 prestatori diversi, si rifà alla straordinaria mostra dallo stesso titolo, allestita nel 1958, quando la Milano post bellica, voleva rendere omaggio e affermare l'identità culturale milanese e lombarda e la grandezza della sua tradizione artistica. Come quella di ieri, anche l'odierna è connotata da un lungo lavoro di ricerca; inoltre la curatela è affidata a Mauro Natale e Serena Romano. A differenza dell'altra però, che si presentava al pubblico come un grande fiume di opere splendide, questa è stata divisa in 5 sezioni che narrano, in ordine cronologico, la storia di committenza artistica, prima viscontea poi sforzesca, quando la corte lombarda, dopo la frammentarietà comunale e prima dell'invasione straniera, era un nucleo politico nel cuore dell'Europa.

É la rappresentazione di una civiltà lussuosa, piena di ori, bellezza e materiali preziosi, come era di moda nelle corti europee del Trecento e del primo Quattrocento, che però si modifica col mutarsi dei linguaggi artistici. Pittura, scultura, oreficeria, miniature, vetrate: l'arte cercava di soddisfare le esigenze di bellezza e prestigio della società cortese.
Il visitatore è accolto da una sezione introduttiva che offre una panoramica del contesto storico della mostra, che copre quasi due secoli dal '300 al '500.

La prima sezione è dedicata alla famiglia Visconti, capace di imprimere una svolta nella cultura lombarda, sia chiamando artisti stranieri, come Giotto e Giovanni Balduccio, che trasformeranno il linguaggio figurativo lombardo; sia aprendo cantieri nelle capitali dell'intero ducato. Qui è da ammirare, tra le altre opere, Il Libro D'Ore Bodmer, prestito eccezionale dalla Morgan Library, non concesso nel 1958.

La seconda si snoda attorno al 1400, dove centrale è la figura di Gian Galeazzo Visconti, personaggio chiave del tardo gotico lombardo, di cui la costruzione del Duomo è l'emblema. Visibili nel percorso, grazie alla collaborazione con la Fabbrica del Duomo, alcune statue smontate dalle guglie e alcune vetrate. Gian Galeazzo sviluppa rapporti con altre corti europee: Parigi, Praga, Fiandre, Budapest. Tanti gli artisti protagonisti di questo momento culturale di gran fermento, che corrisponde anche all'apice del fasto della corte pavese. Da vedere, tra le altre opere, quelle di Gentile da Fabriano, Jean d'Arbois, Michelino d'Avignone, Michelino de Besozzo.

Con la terza sezione entriamo nel regno di Filippo Maria Visconti che, forse per la sua personalità nevrotica, non sviluppa una vita di corte all'altezza del predecessore e molti sono gli artisti che lasciano la corte lombarda. Ma il declino di questa famiglia non segna il declino delle arti; qui sono visibili opere di Michelino di Verona e i celebri Tarocchi di Bonifacio Bembo.

Con l'avvento della famiglia Sforza al potere, entriamo nella quarta sezione. Si va delineando lo spostamento della sede della corte da Pavia a Milano, dove si concentrano le botteghe artigiane per lavorare al Castello Sforzesco. Qui troviamo le opere di Donato de Bardi, di Vincenzo Foppa, di Zanetto Bugatto.

L'ultima tappa è dedicata a Ludovico il Moro e alla grande frattura provocata dall'arrivo dei francesi. Nonostante la fragilità del momento politico, Milano produce ed esporta meravigliosi prodotti artistici di lusso: oreficerie, ricami, smalti. Bramante, Leonardo e Bramantino lasciano un segno radicale anche nell'architettura e nell'urbanistica.

Palazzo Reale
12 marzo – 28 giugno 2015

ORARI
lun 14:30-19:30
mar, mer, ven, sab, dom 9:30-19:30
gio 9:30-22:30
Il servizio di biglietteria termina un’ora prima della chiusura.

INFO E PRENOTAZIONI
http://www.viscontisforza.it
http://ww.comune.milano.it/palazzoreale | Tel. +39 02 54914

BIGLIETTI
Il prezzo del biglietto comprende l’audioguida della mostra
Intero: € 12,00
Ridotto: € 10,00
Ridotto club Skira: €9,00
Gruppi*: € 10,00
Scuole*: € 6,00
Famiglie: € 16,00 (1 adulto + 1 ragazzo di età inferiore a 14 anni)
* Per i gruppi e per le scuole, approfitta dello sconto promozionale valido fino al 15 Aprile, 2015

Biglietti congiunti (con audioguida in omaggio):
- Biglietto congiunto con Mostra Leonardo OPEN: € 20,00
(Visiti Leonardo il giorno dell’acquisto, e torni a vedere Visconti Sforza quando vuoi)
- Biglietto congiunto con Mostra Leonardo IN GIORNATA: € 18,00
(Visiti prima Visconti Sforza e SALTI LA CODA per Leonardo!)

Biglietti online
Infoline e prevendite
+39.0292800375 (dal lunedì al sabato dalle 8:00 alle 18:30)

Articolo di Raffaella Roversi

Aggiungi commento

Codice di sicurezza
Aggiorna

TOP