Il mondo di Marc Chagall al Chiostro del Bramante

Scritto da  Silvana Calò Venerdì, 15 Maggio 2015 

Marc Chagall, con il suo universo fantastico e sospeso nel tempo e nello spazio, è arrivato a Roma. Fino al 27 luglio 2015 è possibile ammirare al chiostro del Bramante la mostra “Love e life”, dedicata al grande artista russo. Il titolo sintetizza bene il contenuto di questa esposizione speciale, dove sono presenti opere che ruotano intorno al mondo ebraico dell’artista e rivelano il suo profondo rapporto con la moglie Bella Rosenfeld.

Una mostra originale per indagare l’opera di Chagall, perché presenta i suoi lavori grafici ispirati e legati al mondo della scrittura: le opere esposte, infatti, sono illustrazioni per il libro autobiografico Ma Vie, per i libri Burning LightsFirst Encounter e From My Notebooks, scritti dalla moglie, e per una versione della Bibbia. Sono presenti circa 150 opere tra disegni e stampe, per la prima volta in Italia, concesse eccezionalmente dall’Israel Museum di Gerusalemme, fondato nel 1965 e che ospita opere d’arte che attraversano la cultura ebraica dalla preistoria al contemporaneo. Le opere di Chagall sono state donate al museo dall'artista stesso, dalla figlia Ida e da sostenitori dell’istituzione che compie quest’anno 50 anni.

La singolare collezione presente nella mostra romana ripropone i temi cari all’artista, che con la sua opera e la sua vita ha attraversato e vissuto i grandi eventi storici del Novecento: dalla prima guerra mondiale, alla rivoluzione russa sino alla seconda guerra mondiale e al secondo dopoguerra. La mostra si articola in varie sezioni tematiche che ci restituiscono l’eredità artistica di Chagall che ha esplorato la pittura, la scultura, il mosaico, la scenografia, la scrittura e l’incisione. E’ proprio al mondo dell’incisione che è dedicata in particolare la mostra dove sono presenti opere eseguite con diverse tecniche litografiche e di stampa. Nella terza sala espositiva è possibile ammirare inoltre una gigantografia che ci fa entrare idealmente nella celebre stamperia Mourlot di Parigi dove l’artista ha lavorato tra gli antichi torchi e dove possiamo immaginare anche la presenza di Picasso, Matisse, Braque e Giacometti, che in quel luogo sono stati.

Le immagini ci accompagnato in un ideale viaggio che parte dai ricordi della sua infanzia legati alla nativa Lyozno nei pressi di Vitebsk (Bielorussia). Chagall nasce nel 1887 da una povera famiglia di origine ebraica e si forma nella scuola imperiale di Belle Arti di Pietroburgo. Dal 1911 al 1915 vive a Parigi da dove rientra in Russia e partecipa alla Rivoluzione d’ottobre. Sempre nel 1915 sposa la giovane Bella Rosenfeld (1895-1944), che sarà la sua musa, la sua modella e la sua guida per buona parte della sua vita quando lo lascerà sgomento per la sua prematura morte. Per anni infatti Chagall non riesce più a dipingere, come annientato, bloccato dopo la perdita della sua amata moglie.

Dal 1923 è di nuovo a Parigi e da lì si sposta in Palestina, Italia, Inghilterra, Olanda e Spagna. Nel 1941 si trasferisce negli Stati Uniti e rientra in Francia solo nel 1948, dove morirà a Sain Paul-de Vence nel 1985. Nella sua ricca e complessa produzione artistica si intrecciano tre culture che lo hanno accompagnato nella sua variegata vita di uomo e di artista. Da una parte la cultura ebraica e russa sempre presenti con i loro simboli e immagini nelle sue opere, dall’altra la cultura occidentale che ha amato e reinterpretato: da Rembrandt fino agli artisti delle avanguardie, che ha personalmente frequentato nei suoi soggiorni in Europa e in America. Le sue opere sono spesso un atto d’amore per le sue origini ebraiche, per quella cittadina con le sue chiese ortodosse e sinagoghe, dove uomini e animali vivono fianco a fianco, in una stretta interdipendenza e con pari dignità.

L’artista ci racconta la cultura ebraica attraverso i suoi simboli: la capanna che ci rimanda alla celebrazione della festa dopo l’Esodo; l’asino presente in diversi episodi biblici; la capra, metafora di speranza e di fiducia e il violinista, figura ricorrente nelle feste religiose ebraiche. E insieme alle capre e ai galli ritroviamo nelle sue opere le immagini dei suonatori, dei circensi, delle tradizioni e delle festività ebraiche. Il suo mondo poetico inoltre è alimentato da una fantasia che ci rimanda all’ingenuità infantile tradotta nella fiaba, sempre profondamente radicata nella tradizione russa.
Le sue figure si lasciano trasportare dal vento, fluttuano nello spazio, dove sembra non esistano più la legge di gravità e l’orientamento. Spesso il sotto e il sopra si confondono e come nei sogni tutto diventa possibile e vero. E’ un viaggio continuo tra l’immaginario e l’immaginato, tra il sognato e il vissuto che in qualche modo ci ricorda che la vita è sogno…

Se si vuole entrare quindi nel mondo magico e sospeso di Chagall basta andare a visitare la mostra Love and Life, che ci accompagnerà in questo sogno ideale.

Chiostro del Bramante

INFO E PRENOTAZIONI T +39 06 916 508 451

ORARIO DI APERTURA

Tutti i giorni dalle 10.00 alle 20.00

Sabato e domenica dalle 10.00 alle 21.00
(la biglietteria chiude unʼora prima)

Articolo di Silvana Calò

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