A colpi di matita, la Grande Guerra nella caricatura – MUSMI

Scritto da  Giovedì, 16 Novembre 2017 

Una mostra evento al MUSMI di Catanzaro, prima nel sud Italia, propone un’interessante rassegna delle illustrazioni e immagini ironiche di grande levatura per la selezione degli artisti sul primo conflitto mondiale, inaugurata il 24 ottobre scorso in programma fino al 3 dicembre 2017: prima della fotografia la grafica è stato il mezzo principale per ritrarre la realtà il grande pubblico. La mostra, a cura di Danilo Curti-Feininger e Rodolfo Taiani - intende di promuovere “Il sorriso amaro”, titolo di un concorso per le scuole lanciato contestualmente, quale strumento di formazione delle coscienze nella lettura della storia.

 

Dalla seconda metà dell'Ottocento, le pagine delle testate illustrate diventano la palestra per disegnatori e grafici che vi applicano e provano modalità comunicative sempre aggiornate. Alcuni tra i disegnatori, caricaturisti, illustratori e pittori più noti offrono nuovi orientamenti e suggestioni visive al gusto di un pubblico fino allora raggiunto solo dalle immagini religiose e da forme di arte popolare.
Le riviste illustrate, veri e propri organi informativi, costituiscono un’esperienza diffusa in tutt’Europa. Prima ancora del massiccio ricorso alla fotografia è infatti la forma grafica a proporre rappresentazioni, raffigurazioni e interpretazioni di eventi di cronaca che spaziano dal costume alla politica, dallo spettacolo al tempo libero. E fra questi trovano spazio inevitabilmente le guerre, i tanti focolai di conflitto che da quello Franco tedesco della prima metà degli anni Settanta si espandono sempre più al resto del pianeta, fra lotte coloniali sospinte dalla necessità di conquistare nuovi mercati grazie ai quali sostenere la produzione dell’Occidente industrializzato. Uno scontro fra civiltà, se si vuole, ma soprattutto il disvelarsi di una natura umana colta nelle sue dimensioni peggiori, e che non lascia indifferenti, nella restituzione grafica e/o artistica, caricaturale o realistica che sia, quanti si cimentano nella sua rappresentazione.
La mostra che si svolge fino al 3 dicembre presso il Museo Storico Militare di Catanzaro propone un percorso, dunque, attraverso la storia delle più importanti riviste illustrate e dei suoi collaboratori, spesso vere e proprie celebrità, che permette di leggere come il conflitto, la guerra, il combattente, genericamente intesi, vengano interpretati e raffigurati prima, durante e immediatamente dopo la Grande Guerra, quando ciò che esisterà non avrà più nulla a che fare con il passato e che forse, proprio nel lavoro di alcuni artisti, viene tragicamente profetizzato.
Una rappresentazione con nomi del calibro di George Grosz, Lyonel Feininger, Golia (Eugenio Colmo), T. Theodor Heine, Paul Iribe, Frantisek Kupka, Nasica (Augusto Majani), Bruno Paul, Hermann Paul, Ratalanga (Gabriele Galantara), Antonio Rubino, Eduard Thoeny, Walter Trier, tutti
disegnatori che hanno dimostrato come la caricatura sia un'arma sofisticata, tra l’altro presente anche nelle etichette dei prodotti commerciali e nelle comunicazioni visive di importanti aziende e che vengono selezionate per la mostra in un percorso cronologico che attraversa un periodo di circa trent’anni, dai primi anni novanta dell’Ottocento alla fine degli anni dieci del Novecento.
La mostra, che si terrà fino al 3 dicembre 2017, è la prima realizzazione congiunta della Fondazione Museo Storico del Trentino e del MUSMI – Museo Storico Militare della Provincia di Catanzaro nell'ambito del Protocollo di intesa stipulato tra i due musei ed amministrazioni provinciali ed è stata precedentemente ospitata a Trento alle Gallerie di Piedicastello; a Roma alla Camera dei Deputati e Museo storico dei Granatieri; a Padova al Museo storico della Terza Armata; a Torino all’Archivio di Stato; e a Milano al Museo del Risorgimento.
In occasione dell’apertura della mostra la presentazione del concorso per le scuole “Il sorriso amaro”, promosso dalla Provincia di Catanzaro con il patrocinio dell’Ufficio Scolastico Regionale della Calabria.
All’inaugurazione di questa prima assoluta nel sud Italia, dopo i saluti introduttivi del Prefetto di Catanzaro Luisa Latella, sono intervenuti il Presidente della Provincia di Catanzaro Vincenzo Bruno e il Direttore del MUSMI Rosetta Alberto, Giuseppe Ferrandi, Direttore della Fondazione Museo Storico del Trentino ed è stata realizzata una contestualizzazione storica della Mostra nel quadro della Grande Guerra. Importante l’intervento di Thierry Vissol, scrittore, economista e storico, Direttore del centro Librexpression, della Fondazione Giuseppe Di Vagno e docente universitario in Francia, Belgio e Stati Uniti e Special Adviser Media&Communication European Commission Roma – Bruxelles nonché creatore del concorso “Una vignetta per l’Europa”.

MUSMI Museo Storico Militare Brigata Catanzaro
parco della Biodiversità Mediterranea, via V. Cortese 1
Tel. +39 0961.795925
www.musmi.it; Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Apertura: maggio-settembre, martedì-domenica 10-13 e 17-20; ottobre-aprile, martedì-domenica 10-13 e 16-19
Ingresso a pagamento. Possibile biglietto ridotto
Chiuso il lunedì

Articolo di Ilaria Guidantoni

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