Steve Mc Curry è tornato a Roma con le sue foto.
E’ ancora vivo il ricordo della mostra, intitolata semplicemente “Steve McCurry”, alla Pelanda nel 2012, con il suggestivo allestimento che invitava lo spettatore a girovagare nelle varie sezioni con la sensazione di “perdersi” in un viaggio ideale intorno al mondo. Oggi è possibile ancora ritrovare alcune sue foto nella mostra collettiva A occhi aperti. Quando la storia si è fermata in una foto all’Auditorium Parco della Musica, prorogata fino al 7 giugno, dove è in buona compagnia con Abbas, Gabriele Basilico, Elliott Erwitt, Paul Fusco, Don McCullin, Josef Koudelka, Paolo Pellegrin, Sebastião Salgado, Alex Webb.

Dall’iperealismo fotografico ad uno sguardo emozionale sulle grandi metropoli che si animano dalla parte del vissuto umano, anche quando finiscono per inghiottirlo. C’è una nuova tecnica e uno stile differente che segna il biennio 2013-2014 nella pittura di Carmine Cerrarini. La mostra segna una volta anche nel titolo: le città viste nel segno dell’anima che è vita.

ROMA, PALAZZO DELLE ESPOSIZIONI
30 aprile – 13 settembre 2015

Il ritorno a Roma, città della svolta del grande fotografo, con alcuni inediti e un'esposizione monumentale legata al Diluvio, ispirato alla Cappella Sistina. La monumentalità della raccolta è un impatto frontale tra iper-realismo e motivazione sociale, provocazione più che critica. Indietreggia la figura umana, talora, scompare e forse ne guadagna in profondità e in ironia l'opera. È alle spalle, o quasi, il retaggio pubblicitario e l'ammiccamento al mondo della moda, derivazione degli anni Ottanta. Più interessanti le opere dove lo choc è un effetto e non l'obiettivo o un risultato collaterale come ne' "Il mio Gesù privato".

Marc Chagall, con il suo universo fantastico e sospeso nel tempo e nello spazio, è arrivato a Roma. Fino al 27 luglio 2015 è possibile ammirare al chiostro del Bramante la mostra “Love e life”, dedicata al grande artista russo. Il titolo sintetizza bene il contenuto di questa esposizione speciale, dove sono presenti opere che ruotano intorno al mondo ebraico dell’artista e rivelano il suo profondo rapporto con la moglie Bella Rosenfeld.

Tunisi, città invisibile

Scritto da Domenica, 03 Maggio 2015

Le immagini di Luigi Sorrentino, fotografo napoletano di Tunisi, i testi di Calvino, la scommessa di una rinascita tra due rive del Mediterraneo. Un progetto originale dell’Istituto italiano di Cultura a Tunisi che gioca tra la simbologia del sogno delle città fantastiche e per questo invisibili e i lati nascosti della città di Tunisi. Sette sezioni con dei raccordi, associazioni di idee e di messaggi. Tunisi come ogni capitale e in generale ogni città ha una densità e stratificazione difficile da cogliere: è partendo dal “sottosuolo” che si rintracciano le diverse anime, tante città in una, come i mondi concentrici e rinvii all’infinito di Luis Borges.

Visita agli Scavi di Ostia Antica

Scritto da Martedì, 28 Aprile 2015

La prima domenica di ogni mese l’ingresso a musei, monumenti e scavi archeologici statali è gratuito, secondo il decreto ministeriale in vigore da luglio scorso. Domenica 3 maggio l’occasione si ripresenterà e un consiglio è di andare a visitare gli Scavi di Ostia Antica.

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