Dal 5 maggio al 22 agosto la mostra «Expositio» dell’artista concettuale genovese, Giulio Paolini, le cui opere sono vicine, in un dialogo ideale, a quelle di Botticelli e del Pollaiolo: un platonico che ha messo al centro della sua arte la visione e il rappresentarsi dell’opera in un rapporto di reciprocità tra autore, spettatore e idea. Il dialogo tra passato e presente non è solo una cornice suggestiva quanto il racconto della filosofia dell’artista e del Museo così calato nella vita artistica milanese.

Dal 02 Aprile 2016 al 12 Settembre 2016

La XXI Esposizione Internazionale della Triennale di Milano dal titolo 21st Century. Design After Design, ritorno al futuro attraverso la memoria, una kermesse dedicata al design a tutto tondo, dalle suggestioni d’Oriente; al ruolo della donne nel design in Italia; al gioiello italiano fra tradizione e sperimentazione di nuovi materiali e tecnologie; alla mostra sul valore della carta in un mondo sempre più digitale; e ancora, 50 progetti per la città di grandi nomi e 11 “sfide” abitative per micro-unità funzionali e suggestive; infine una collezione di oggetti più o meno noti che hanno fatto la storia del nostro gusto.

La grande arte dei Guggenheim racconta un'epoca e un modo di collezionare una stagione che ha cambiato l'arte del Novecento all'indomani delle avanguardie, oltre le avanguardie. Un'esposizione ricca e ritmata in 9 sale - sezioni attraverso lo sguardo di collezionisti dotati di fiuto e appassionati che hanno messo nelle loro collezioni uno sguardo internazionale. Dodici capolavori tra molte opere e "oggetti" in un allestimento di impatto emotivo, non solo didascalico.

Dal 23 marzo al 10 luglio 2016

Mostra importante, articolata in numerose sezioni con percorsi intrecciati, in omaggio al centenario dalla morte di un personaggio simbolo del Futurismo e della pittura italiana del Novecento. Selezione accurata di opere molto note e con qualche innovazione negli accostamenti e nella ricerca delle fonti della formazione ed influenze dal simbolismo alla grafica.

La simultaneità dello spazio dell’osservatore, oltre la tela e del tempo fa rivivere l’idea della città ideale in versione 2.0. In uno dei luoghi più istituzionali di Milano, in contemporanea all’omaggio a Umberto Boccioni per i cento anni dalla morte e il futurismo, tra le fonti principali di ispirazione di Fabio Giampiero, l’incontro tra tecnologia e pittura, non solo un confronto, uno strumento tecnico ma il ponte verso una nuova visione e fruizione dell’arte.

12 marzo - 26 giugno 2016

a cura di David Ekserdjian

Una mostra importante, imponente anche se relativamente contenuta, originale per il taglio, legata al rinnovamento che i due protagonisti, Correggio e Parmigianino, hanno impresso a Parma, una delle capitali del Rinascimento che con l’occasione diventa protagonista. Suggestivo l’allestimento.

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