24 maggio- 4 settembre 2016

Bansky, il noto artista di street art, in mostra a Roma sta raccogliendo un tributo entusiasta proprio nei giorni della polemica per il murales maltrattato di Kentridge ed è uno dei fenomeni che quasi tutti conosciamo anche senza saperlo. Le sue immagini, che in qualche modo richiamano la Pop art ma la superano fanno parte ormai del nostro immaginario collettivo. Guerra, Capitalismo e Libertà, le tre sezioni per un autore che ha lavorato con immagini apparentemente semplici giocando sull’inversione di senso e una metafora non troppo scoperta, tra il giocoso, l’ironico e il tenero, facendo largo impiego dello stencil.

L’impatto storico-sociale dell’immigrazione moderna nella sanità, dal 5 al 29 maggio 2016, è il tema di una mostra fotografica dal titolo poetico, realizzata dalla Fondazione Farmafactoring di Milano con il Patrocinio del Ministero della Salute.

Dal 5 maggio al 22 agosto la mostra «Expositio» dell’artista concettuale genovese, Giulio Paolini, le cui opere sono vicine, in un dialogo ideale, a quelle di Botticelli e del Pollaiolo: un platonico che ha messo al centro della sua arte la visione e il rappresentarsi dell’opera in un rapporto di reciprocità tra autore, spettatore e idea. Il dialogo tra passato e presente non è solo una cornice suggestiva quanto il racconto della filosofia dell’artista e del Museo così calato nella vita artistica milanese.

Dal 02 Aprile 2016 al 12 Settembre 2016

La XXI Esposizione Internazionale della Triennale di Milano dal titolo 21st Century. Design After Design, ritorno al futuro attraverso la memoria, una kermesse dedicata al design a tutto tondo, dalle suggestioni d’Oriente; al ruolo della donne nel design in Italia; al gioiello italiano fra tradizione e sperimentazione di nuovi materiali e tecnologie; alla mostra sul valore della carta in un mondo sempre più digitale; e ancora, 50 progetti per la città di grandi nomi e 11 “sfide” abitative per micro-unità funzionali e suggestive; infine una collezione di oggetti più o meno noti che hanno fatto la storia del nostro gusto.

La grande arte dei Guggenheim racconta un'epoca e un modo di collezionare una stagione che ha cambiato l'arte del Novecento all'indomani delle avanguardie, oltre le avanguardie. Un'esposizione ricca e ritmata in 9 sale - sezioni attraverso lo sguardo di collezionisti dotati di fiuto e appassionati che hanno messo nelle loro collezioni uno sguardo internazionale. Dodici capolavori tra molte opere e "oggetti" in un allestimento di impatto emotivo, non solo didascalico.

Dal 23 marzo al 10 luglio 2016

Mostra importante, articolata in numerose sezioni con percorsi intrecciati, in omaggio al centenario dalla morte di un personaggio simbolo del Futurismo e della pittura italiana del Novecento. Selezione accurata di opere molto note e con qualche innovazione negli accostamenti e nella ricerca delle fonti della formazione ed influenze dal simbolismo alla grafica.

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