Clash, film del 2016 sull’estate delle proteste 2013 al Cairo, è spiazzante, claustrofobico, ben girato e decisamente originale per la prospettiva inaudita con la quale legge la rivoluzione o meglio la voglia di ribellione di persone che forse lottano addirittura per valori opposti. Interpretato in modo convincente, diventa uno spaccato sulla società egiziana, lacerata come nel finale aperto.

Anish Kapoor – MACRO (Roma)

Scritto da Mercoledì, 25 Gennaio 2017

17/12/2016 - 17/04/2017

Uno dei maggiori artisti della scena contemporanea torna dopo dieci anni ad esporre in un museo italiano, con molte opere inedite concepite per questo spazio che l’accoglie con grande empatia anche per forme e colori. Forte la tridimensionalità e un tocco pulp sempre di grande raffinatezza, dove domina il rosso, la voglia di andare oltre la superficie, l’aspetto levigato e riflettere, per “sporcarsi” le mani con le profondità della carne e della carnalità.

Museo Novecento - Firenze

Scritto da Mercoledì, 18 Gennaio 2017

Recente apertura verso il passato prossimo per una città culla dell’arte ma non troppo aperta al nuovo. In una bella sede, strategica urbanisticamente, un allestimento articolato ma fruibile, di grande ricchezza che allo stesso tempo è strettamente inserito nel contesto fiorentino e toscano dell’arte contemporanea con una scelta fortemente orientata al “locale” ma non localistica, volta a sottolineare come la città dei Medici sia stata anche nel Novecento un laboratorio effervescente.

Klimt virtuale è ancora più vero grazie alla tecnologia che non “raffredda” l’arte ma la riscalda, in un ambiente suggestivo, una chiesa sconsacrata, creando un contrasto molto intrigante tra sacro e profano. Una sorta di catalogo virtuale che diventa un’esperienza sensoriale a 360 gradi nella quale lo spettatore è immerso e trasportato grazie anche alla musica avvolgente.

Un museo particolare, un’officina ormai cosmetica, che racconta la tradizione dei medici e speziali fiorentini, l’eleganza di uno speciale made in Italy e un luogo simbolo del capoluogo toscano.

Museo Horne - Firenze

Scritto da Lunedì, 09 Gennaio 2017

Piccolo gioiello nel cuore della città, alla spalle di Palazzo Vecchio, dimora fiorentina patrizia espressione del collezionismo inglese e dell’amore di quella terra per Firenze, raccoglie mobili e opere pittoriche e scultoree fiorentine e toscane in una collezione da vivere secondo l’idea di Herbert Horne.

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