Un piccolo gioiello nella centrale Piazza Della Signoria, simbolo dell’eleganza fiorentina e del suo sapore internazionale che non dimentica l’artigianalità e la tradizione locale. Il gusto vintage di borse e borsette da sera e da viaggio e valige, oltre abiti simbolo, fantasie che hanno reso celebre la maison, oggi testimone non solo di se stessa, impegnata con il finanziamento del restauro del patrimonio fiorentino.

Ventidue scatti in bianco e nero della fototeca 3M Italia per raccontare la gioia di vivere di quegli anni prima che la televisione diventasse protagonista del costume degli italiano.

La Casa Totiana di Roma dedicata all’intellettuale e artista Gianni Toti, comunista e partigiano, pioniere della video art in Italia, soprattutto poeta, anzi “poetronico” e di molto altro, non è solo una rappresentazione del suo universo ma è un concept della sua filosofia di vita, un luogo di incontro che gli eredi intendono valorizzare come spazio aperto. Il progetto di Pia Abelli Toti è un percorso non un mausoleo né una vetrina esclusiva di Gianni Toti ma della sua filosofia che unisce sapere scientifico e umanistico nel nome del pensiero perché “l’uomo è quello che pensa”.

30 novembre 2016 – 7 maggio 2017

Mostra importante e ormai rara per composizione, traguardo di un progetto triennale che ha portato a Roma 95 opere da 80 provenienze diverse con una selezione rigorosa delle opere di Artemisia Gentileschi, valorizzata non solo come donna emancipata, vittima e talentuosa, ma espressione in dialogo con il proprio tempo, attraverso le tappe delle sue residenze italiane e londinese, le corti, gli intellettuali ed artisti del suo tempo.

Al Macro il restauro di Goldfinger/Miss, una Venere ritrovata tra arte Pop e citazioni dal Rinascimento ad opera della fondazione Paola Droghetti. Al centro la riconsiderazione di Mario Cèroli e dell'arte a Roma negli anni Sessanta con l'impegno di una Fondazione dedicata al Mecenatismo e alla divulgazione.

Il volo di aquilone continua idealmente sulla città e questa volta sorvola l’area dell’ex Mattatoio a Testaccio, che man mano negli anni si è arricchita di nuovi spazi espositivi partendo dai due padiglioni all’ingresso denominati Macro Future, attivi dal 2003. Già da qualche anno l’area è valorizzata anche dalla presenza della sede della Facoltà di Architettura di Roma Tre e dell’Accademia di Belle Arti; e ancora dai due spazi espositivi La Pelanda e Factory.

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