Il 21 e 22 gennaio 76 scatti del “fotografo delle dive” tratti dall’Archivio della Fondazione 3M negli spazi di Superstudio Più di Milano, il gusto cinematografico di un ritrattista d’eccezione che ha saputo usare la luce in modo “espressionistico”

L’ultimo dei futuri, l’aeropittore ma soprattutto l’uomo che cerca con il segno grafico. Guido Strazza è in mostra alla Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma, da martedì 7 febbraio a domenica 26 marzo 2017. Vitale nonostante gli anni, schivo, sempre alla ricerca ha reinterpretato il futurismo e lo spirito nell’avanguardia come ricerca permanente, facendo correre su binari paralleli e correlati disegno, pittura e grafica senza mettere l’uno al servizio degli altri. Tanti i rapporti personali e gli scambi con gli artisti che non gli hanno impedito di cercare in ogni situazione la propria via anche al riparo dalle tendenze del mercato come dimostra l’inattualità temporale del suo futurismo.

Lola donna di vita di Jacques Demy con Anouk Aimée, Mark Michel

16 febbraio - 5 marzo 2017

Titolo azzeccato per una mostra che molti attendevano e che ha fatto accorrere una grossa folla di milanesi alle 18 del 16 febbraio 2017 ai Bagni Misteriosi di via Carlo Botta 18. Il nome accattivante del luogo si riferisce alla scomparsa piscina Botta, riaperta dopo decenni di abbandono all’interno del grosso complesso che comprende il Teatro Franco Parenti di via Pier Lombardo. Le opere esposte, che resteranno a disposizione degli appassionati e dei curiosi fino al 5 marzo 2017, sono tutte inedite e la loro vendita intende contribuire alla riqualificazione della Palazzina dei Bagni Misteriosi. Qui a dicembre era stata creata sull’acqua una pista di pattinaggio sul ghiaccio e ora gli spogliatoi della piscina, d’inverno non agibile ma illuminata a festa, sono stati trasformati in un’area per l’esposizione di opere d’’arte: e Jean Blanchaert con generosità ne ha messe a disposizione 790, tutte incantevoli.

Una piazza contemporanea e un cenacolo del pensiero libero per costruire un’utopia possibile: spazio di studio, lettura, condivisione ma anche promozione e diffusione delle scienze sociali con iniziative didattiche e performative nel cuore di Milano con l’idea di reinterpretare in modo innovativo la conoscenza.

Lo stilista spagnolo che fa volare con le scarpe

Una passione per l’armonia dei piedi, per il teatro, per l’architettura, la curiosità per la natura e, in una parola, la passione per il bello. Un trionfo di ricchezza senza l’eccesso della ridondanza, la voglia di stupire e del lusso a tutti i costi. Una virtuosità non leziosa che racconta una dimensione di vita multiculturale, ricca di suggestioni diverse.

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