Una mostra di grande raffinatezza che tocca l’epoca tarda delle icone dal ‘600 che ha respirato il soffio del Barocco europeo, nel cuore del centro di Roma. La mostra, come recita il sottotitolo, la preghiera e la misericordia, vuole esprimere l’essenza della cristianità e la valenza universale dell’arte russa attraverso i secoli, spaziando tra le maestranze di Mosca e San Pietroburgo e quelle delle regioni rurali più tradizionali, attraversando tematiche differenti.

Nella cornice prestigiosa e suggestiva del Palazzo nobiliare della famiglia Corsini un’esposizione ricca e di alto profilo anche in termini di allestimento, con un pubblico attento e appassionato. Articolata su due piani, è la pittura la protagonista incontrastata, più che in passato, e l’arte spazia da gioielli antichi e maschere greche precedenti all’era cristiana ai quadri di Carla Accardi: un ventaglio di secoli e di arti che lasciano grande spazio naturalmente alla pittura toscana di Otto e Novecento fino agli anni Ottanta del secolo scorso. Il mobile rimane nelle retrovie specie quello toscano.

In Piazza Signoria dal 22 Settembre 2017 al 21 gennaio 2018, la mostra promossa dal Comune di Firenze e Biennale Internazionale di Antiquariato di Firenze, ideazione del progetto e direzione artistica di Fabrizio Moretti e Sergio Risaliti. La Mostra è a cura di Francesco Bonami, con l’Organizzazione Mus.e.. Continua il dialogo tra passato e presente nella città che ambisce ad ospitare il nuovo Rinascimento, l’apertura alla contemporaneità. Una grande totem di un artista internazionale inaugura la XXXa Biennale dell’Antiquariato.

Dentro Caravaggio, Palazzo Reale, Milano

Scritto da Martedì, 03 Ottobre 2017

Dal 29.9.2017 al 28.1.2018

Il 29 settembre ha aperto a Milano “Dentro Caravaggio”, la seconda mostra con sede al Palazzo Reale dedicata al pittore lombardo dopo la storica esposizione curata da Roberto Longhi nel 1951. Se la mostra del dopoguerra aveva la missione di riportare le opere di Michelangelo Merisi* alla luce della critica artistica, il progetto curato da Rossella Vodret si propone invece di guardare le opere e la vita del Maestro da una prospettiva diversa, partendo dalle scoperte di un colossale lavoro di ricerca archivistica e diagnostica partito a Roma nel 2009 e conclusosi a Milano quest’anno. Sponsor della mostra, il cui allestimento è costato oltre 3,5 milioni di euro, sono il Gruppo Bracco, che festeggia quest’anno il suo novantesimo anniversario, e Intesa Sanpaolo, dalla cui collezione proviene anche il Martirio di Sant’Orsola, l’ultimo quadro in mostra e con ogni probabilità anche l’ultima tela dipinta dal Maestro prima della sua morte.

Giocoso e irriverente senza essere volgare e gratuitamente provocatorio, Luigi Ontani diverte, fa riflettere anche sulla sua voglia di metterci sempre la faccia e non solo, mettersi in gioco con autoironia, reinventato sacro e sacralità come un travestimenti.

Man Ray, l’uomo infinito, per la prima volta una personale dell’artista a 360 gradi nel sud d’Italia, dal 15 luglio al 19 novembre 2017. Una mostra completa, anche di oggetti, ben articolata, nelle sue otto sezioni, che racconta l’uomo e non solo questo artista versatile tra fotografia, pittura, scultura, cinematografica, grafica con un percorso singolare che ha saputo unire New York a Parigi. Molto piacevole l’allestimento con illuminazione diretta sulle opere, un risultato pulito e fruibile.

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