Quando si va a visitare una mostra presentata come un evento mondiale, tanto vale aspettarsi qualsiasi cosa. Se poi parliamo di un’esposizione a Palazzo Reale, a Milano, in occasione dell’Expo allo scopo di divulgare la capacità creativa degli italiani, allora vale la pena cercare di entrare a Palazzo e dare un’occhiata. Milano conosce da sempre Leonardo: l’Ultima Cena che sta in una chiesetta tranquilla, quella di Santa Maria delle Grazie e il Museo delle Scienze e della Tecnica, non a caso intitolato a Leonardo e in cui si possono trovare le sue macchine più coraggiose, considerando che nel ‘400 non esistevano né elicotteri, né paracaduti, né palombari o biciclette. Eppure Leonardo aveva disegnato e studiato i possibili modi per volare, andare sott’acqua, planare dall’alto…

a cura di Danuta Janusz e Anna Wende-Surmiak

La Polonia delle vacanze primi Novecento a Roma

Un’occasione per rileggere Dante con un approfondimento singolare, una prospettiva che prende ossigeno dalla giusta distanza e tesse fili non solo con la letteratura precedente, ma anche con la storia dell’umanità successiva fino ad oggi. Un’opportunità di attualizzare il messaggio di Dante senza semplificazioni, svilenti, ammiccanti o semplicistiche, ma con l’intento di rendere al poeta fiorentino la ragione del suo risultato più profondo: raccontare la vicenda umana quale cammino di cadute e resurrezioni all’uomo di tutti i tempi. Una dissertazione dotta ma altresì ariosa, critica, interattiva come si usa dire, lontana da ogni accademismo.

Milano | Arcobaleno Film Center| Viale Tunisia 11 |Anteprima stampa martedì 7 aprile h 11.00

Trailer qui https://www.youtube.com/watch?v=mqIpCbZqcgk

Sabato 28 marzo 2015 alle 17.00

Incontro con il regista e l’attore protagonista

Di Jacques Monitor con Max Thommes, Myriam Mulle e Mja Juric

Lussemburgo 2014

Istitut français centre Saint Louis, Largo Toniolo

Subiaco Press Tour 2015

Scritto da Giovedì, 02 Aprile 2015

Le esperienze migliori sono sempre frutto di casualità, è una mia fortissima convinzione. E’ così che, spinta dalla curiosità e dalla mia passione per i libri e per la carta, ho colto l’invito dell’ufficio stampa del Comune di Subiaco per partecipare all’evento di commemorazione del 550° anniversario della stampa del primo libro a caratteri mobili in Italia, nonché di inaugurazione di tutta una serie di iniziative promosse dal Comune di Subiaco per valorizzare, in primis, il primato detenuto da questo paesino della periferia romana e, più in generale, il patrimonio artistico e paesaggistico del territorio dei Monti Simbruini.

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