con Miki Manojlovic, Neri Marcorè, Ana Caterina Morariu, Manuela Mandracchia, Serena Grandi da Giovedì 8 giugno in sala e sulla piattaforma CineMAF.

Una frizzante commedia con quel tanto di onirico, un po’ sgangherato e fresco, elementi surreali che nascono da un modo di essere e di affrontare la più comune delle realtà quotidiana: tutti gli elementi tipici di una commedia alla Almodovar senza eccessi, estremismi né i suoi guizzi.

A Firenze arriva il museo diffuso con Ytalia, una mostra di 100 opere di arte contemporanee inserite nei musei della città, da Forte Belvedere, a Palazzo Vecchio, al Museo del Novecento. La prima tappa di Saltinaria è stata al Museo Marino Marini – con Nunzio e Mimmo Paladino - e l’annessa Cappella Rucellai, dopo il restauro del 2013. Un modo per vivere l’arte, in un dialogo tra ieri e oggi e tra luoghi diversi e vita quotidiana.

Dal 19 maggio 2017 al 2 maggio 2018 al Museo Salvatore Ferragamo di Firenze la mostra “1927 il ritorno in Italia” – Salvatore Ferragamo e la cultura visiva del Novecento: uno sguardo alla Firenze artistica e in fermento della fine degli Anni Venti, quando il “ciabattino delle dive” scelse di abitare nella città medicea proprio per la sua capacità di coniugare arte, artigianato e innovazione tecnologica. Un allestimento delizioso che mima l’interno di una nave e racconta la metafora di un migrante di talento che divenne creatore di scarpe uniche senza dimenticare il gusto artigianale, la tradizione locale, né chiudersi alle possibilità dell’innovazione industriale. Un percorso fantastico dentro la nave che portò Salvatore Ferragamo all’avventura negli Stati Uniti e in particolare un viaggio nella Firenze vivace di quell’epoca. Uno sguardo davvero originale.

Una mostra gioiello sul grande artista francese naturalizzato americano, noto come Arman, originale nel suo essere pittore che realizza sculture, precursore dell’installazione come rottura delle barriere tra le arti, sospeso tra Dadaismo e Surrealismo, archeologo dell’oggi, fece del violino rotto e riassemblato il suo simbolo.

Pintoricchio, Pittore dei Borgia e il Mistero Svelato di Giulia Farnese ai Musei Capitolini dove è esposta per la prima volta la Madonna, ritenuta dal Vasari il ritratto di Giulia Farnese, amante di papa Alessandro VI Borgia, accanto al più noto Bambin Gesù delle mani. Una mostra che restituisce il posto che merita ad un pittore trascurato per il parere del celebre critico e grande innovatore: iniziatore di una reinterpretazione della classicità il cui gusto si diffuse nella pittura dal tardo Quattrocento.

Il JMC, Journées Musicales de Carthage, festival musicale di Cartagine è andato in scena dal 9 al 14 aprile; quest’anno ha puntato su una forte apertura internazionale e sull’innovazione, oltre che sui bambini e un concorso arabo-africano. L’edizione 2017 ha deciso di “rischiare” scegliendo un gruppo metal per il concerto finale.

Pagina 1 di 11
TOP