Eliseo Mattiacci “Gong”

Scritto da Domenica, 08 Luglio 2018

Forte di Belvedere
Firenze
2 giugno – 14 ottobre 2018

a cura di Sergio Risaliti in collaborazione con Studio Eliseo Mattiacci

Promossa dal Comune di Firenze
Organizzazione e coordinamento Mus.e

Una sorta di Salone itinerante dell’arte contemporanea tra ambito nazionale ed internazionale, quello proposto a San Gimignano dalla Galleria Continua che ha ospitato due tra gli artisti più significativi del panorama internazionali, Daniel Buren e Anish Kapoor, impegnati nella realizzazione di un’opera a quattro mani nella grande platea del luogo espositivo. Con il duo Ornaghi & Prestinari rientriamo in Italia e ci tuffiamo nella storia degli oggetti e nell’artigianalità dell’arte; per poi avvicinarsi alla video arte con una performance accompagnata dal clarinetto con la danza delle mani del direttore d’orchestra del cubano Carlos Garaicoa e il suo “Abismo”, abisso del male e della potenza creatrice e forse salvifica della musica. Il percorso che si snoda intorno alla piazza centrale della Cisterna, nel cuore del paese medioevale delle torri, comprende anche una sosta in uno spazio di vetrina con un’antologia di vari modi di fare arte dalla sedia singolare di Michelangelo Pistoletto al reportage fotografico di denuncia.

Revolutija – MAMbo (Bologna)

Scritto da Giovedì, 14 Giugno 2018

Al MAMbo di Bologna, polo del contemporaneo della città, “Revolutija da Chagall a Malevich da Repin a Kandinsky”, capolavori del Museo di Stato Russo a San Pietroburgo, straordinaria retrospettiva, originale nella selezione, ottimo allestimento e organizzazione delle sessioni, con un commento di grande profilo, all’interno dell’ex forno che riunisce una collezione di arte contemporanea dagli anni Cinquanta ad oggi, una panoramica italiana con uno sguardo locale originale e che accoglie temporaneamente il museo Morandi, pittore definito dal critico Longhi a suo tempo il più grande pittore vivente.

La primavera è la stagione per eccellenza della “città dei fiori” che sta vivendo una stagione di vera rinascita, con restauri e aperture di collezioni, una spinta decisa verso il Contemporaneo che sta rinnovando il panorama artistico locale, senza dimenticare la propria identità di studi e la vocazione al restauro che da sempre contraddistingue la città medicea. La nostra passeggiata comincia da Palazzo Strozzi dov’è di scena la mostra “Nascita di una nazione tra Guttuso, Fontana e Schifano” - fino al 22 luglio - per poi spostarsi a pochi passi nell’elegante via Tornabuoni dove è stata aperta la collezione di arte moderna e contemporanea, selezione eccellente, di Roberto Casamonti a Palazzo Bartolini Salimbeni (visitabile su prenotazione) per finire Oltrarno alla Chiesa di Santa Felicita dove in occasione della Pasqua è stato presentato il restauro della “Deposizione” del Pontormo, opera regale, quanto raffinata e moderna; passando per il restauro della Basilica della Natività a Betlemme, presentato a Villa Finaly, sede dell’Università La Sorbone a Firenze, che ha contribuito alla traduzione del filmato documentario dei lavori.

Milano e il contemporaneo è di turno a primavera, dalla rassegna numero uno in Italia alla fotografia d’arte, a MIART l’appuntamento con l’arte moderna e contemporanea a MilanoFiera City, per terminare con il Salone del Mobile. La città conferma la sua vocazione glamour nonché commerciale nel segno dell’arte. MIART ha chiuso i battenti di un’edizione ricca in quantità e qualità: opere di autori di primo piano, gallerie importanti, senza dimenticare la quantità. Una maratona che fa il punto del mercato del Novecento e del Duemila, estendendosi anche all’arredo con la sezione Objects, senza però guardare avanti. La manifestazione si conferma un prisma di alto profilo anche se sceglie la linea commerciale, senza scelte critiche importanti. Si va per fare un ripasso e una sintesi di cosa c’è, non tanto di cosa sta succedendo e di cosa ci sarà, soprattutto in Italia con una buona presenza internazionale: Milano protagonista come sempre mentre Bologna, Firenze e la Toscana e anche Venezia si confermano in espansione.

Dal 5 dicembre 2017 al 18 marzo 2018 a Firenze, Presso La Galleria dell’Accademia di San Marco, una mostra di nicchia, molto raffinata ci introduce nel mondo delle arti e mestieri della Firenze medioevale, intrecciando pittura e tessitura. Suggestiva l’ambientazione e l’allestimento anche se non sempre fruibile. Con poche opere è lo spunto per un argomento molto trascurato.

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