Dal 21 settembre 2017 al 21 gennaio 2018
Una mostra di grande impatto perché inaspettata. Questa la scommessa dei curatori: togliere il velo di polvere sul periodo della Controriforma giudicato spesso bigotto, tanto da essere trascurato. L’esposizione racconta un periodo di grande vivacità a Firenze sotto Francesco I, appassionato di scienze, l’estrema ricchezza del dialogo tra arte e cultura, così come la convivenza tra il rigore dei dettami della Controriforma e la Sensualità che permea l’arte con il trionfo di allegorie e miti tra classicità e attualità politica. La mostra è il trionfo del colore.

Dal 22 settembre 2017 al 21 gennaio 2018 alle Scuderie del Quirinale di Roma è di scena “PICASSO. Tra Cubismo e Classicismo: 1915-1925”, una mostra che fa una scelta precisa e valorizza aspetti trascurati del grande artista ricordato soprattutto per gli elementi più rivoluzionari e innovativi, artistici così come personali, il lato eccentrico. Con quest’esposizione si valorizza il Picasso legato al classicismo, grande e fine disegnatore, come anche il precursore del concetto di performance, che abbatte i confini tra le arti concependole in uno spazio unico: lo spettacolo, con i fondali dipinti delle scenografie, gli interpreti in movimento e la musica.

Una mostra evento al MUSMI di Catanzaro, prima nel sud Italia, propone un’interessante rassegna delle illustrazioni e immagini ironiche di grande levatura per la selezione degli artisti sul primo conflitto mondiale, inaugurata il 24 ottobre scorso in programma fino al 3 dicembre 2017: prima della fotografia la grafica è stato il mezzo principale per ritrarre la realtà il grande pubblico. La mostra, a cura di Danilo Curti-Feininger e Rodolfo Taiani - intende di promuovere “Il sorriso amaro”, titolo di un concorso per le scuole lanciato contestualmente, quale strumento di formazione delle coscienze nella lettura della storia.

Una mostra di grande raffinatezza che tocca l’epoca tarda delle icone dal ‘600 che ha respirato il soffio del Barocco europeo, nel cuore del centro di Roma. La mostra, come recita il sottotitolo, la preghiera e la misericordia, vuole esprimere l’essenza della cristianità e la valenza universale dell’arte russa attraverso i secoli, spaziando tra le maestranze di Mosca e San Pietroburgo e quelle delle regioni rurali più tradizionali, attraversando tematiche differenti.

Nella cornice prestigiosa e suggestiva del Palazzo nobiliare della famiglia Corsini un’esposizione ricca e di alto profilo anche in termini di allestimento, con un pubblico attento e appassionato. Articolata su due piani, è la pittura la protagonista incontrastata, più che in passato, e l’arte spazia da gioielli antichi e maschere greche precedenti all’era cristiana ai quadri di Carla Accardi: un ventaglio di secoli e di arti che lasciano grande spazio naturalmente alla pittura toscana di Otto e Novecento fino agli anni Ottanta del secolo scorso. Il mobile rimane nelle retrovie specie quello toscano.

In Piazza Signoria dal 22 Settembre 2017 al 21 gennaio 2018, la mostra promossa dal Comune di Firenze e Biennale Internazionale di Antiquariato di Firenze, ideazione del progetto e direzione artistica di Fabrizio Moretti e Sergio Risaliti. La Mostra è a cura di Francesco Bonami, con l’Organizzazione Mus.e.. Continua il dialogo tra passato e presente nella città che ambisce ad ospitare il nuovo Rinascimento, l’apertura alla contemporaneità. Una grande totem di un artista internazionale inaugura la XXXa Biennale dell’Antiquariato.

Pagina 1 di 11
TOP