Lunedì, 20 Gennaio 2014 17:37

Orchidee - Teatro Argentina (Roma)

Dal 7 al 19 gennaio. Il nuovo spettacolo di Pippo Delbono colpisce in maniera acuta e disarmante lo spettatore attraverso un linguaggio di cristallina semplicità e al contempo denso di toccante lirismo, ritagliandosi uno spazio nella sua memoria deputato alla necessaria interiorizzazione ed assimilazione di un'opera dalla forza tanto dirompente. Un angolo della memoria in cui le emozioni suscitate da "Orchidee" permarranno a lungo, come accade per l'arte che scaturisce dal naturale sposalizio tra originale creatività, irruente urgenza espressiva e desiderio di condividere un messaggio nitido e sincero. Le diverse stagioni dell'esistenza umana, l'amore e la morte vanno a comporre un mosaico profondamente suggestivo, in un continuo cortocircuito tra l'esperienza autobiografica dell'autore e uno sguardo sconcertato ed amaro sulla realtà sociale degradata, intollerante ed insensibile che ci circonda.

Dal 7 al 19 gennaio lo spirito rivoluzionario e la sensibilità spiazzante di uno degli artisti più originali del panorama internazionale, irrompono sul palcoscenico del Teatro Argentina di Roma per mettere in scena il falso di fronte al vero, restituendo alla realtà la vita, l’amore, la morte, attraverso le pieghe dell’arte. Con ORCHIDEE Pippo Delbono e la sua eterogenea compagnia-famiglia di cantori, danzatori, attori, invitano lo spettatore a navigare nei frammenti del nostro tempo, tra pezzi di cronaca che raccontano un mondo al confine tra degrado e provocazione, e schegge di un’autobiografia privata dell’autore, dove la bellezza e l’eleganza dei fiori del titolo diventano arma poetica di fronte al peso di una perdita, la morte della propria madre.

Giovedì, 10 Ottobre 2013 19:59

Orchidee - Piccolo Teatro Strehler (Milano)

Orchidee al Piccolo: la vita fluisce nella sua interezza e complessità. Al Piccolo Teatro Strehler di Milano, dall’8 al 17 ottobre 2013, va in scena "Orchidee", spettacolo di Pippo Delbono che dipinge la vita nella sua interezza, tra bruttura e bellezza, verità e falsità, odio e amore, vita e morte.

Dall’8 al 20 ottobre al Teatro Strehler e al Teatro Studio Melato, Pippo Delbono al Piccolo. Due spettacoli: "Orchidee" (in prima nazionale) e "Racconti di giugno". Tre film alla Scatola Magica: "Guerra", "Grido", "Amore Carne". Pippo Delbono si racconta: il 10 ottobre incontro con il pubblico.

Dal 26 febbraio al 3 marzo. Pochi elementi per descrivere uno spettacolo carico di significato e denso di passione, dolore, vergogna per un’Italia che va in frantumi, per una società cieca. È questo uno spettacolo lirico, a toni alti e colori accesi, sopra le righe come solo Pippo Delbono sa mettere in scena. Una pausa di primo tempo che ci induce alla riflessione, in cui il regista dichiara con voce stentorea “Non ho fatto distribuire i fogli di sala. Perché a teatro si deve capire tutto? Fuori non capite niente e a teatro invece volete capire ogni cosa!”

Pippo Delbono

11 novembre. Terzo appuntamento con il festival ‘Illecite Visioni’, kermesse milanese di teatro dedicata interamente a tematiche GLBT con la direzione artistica di Mario Cervio Gualersi, giornalista, critico e studioso di teatro omosessuale. Tra gli spettacoli in cartellone anche Racconti di giugno di Pippo Delbono: un’anticipazione del progetto che sarà presentato al Piccolo Teatro di Milano nella stagione 2013/2014. “Una sorta di diario di bordo, un’introspezione sul senso nascosto delle relazioni (…) le coincidenze (tante) nel mese di giugno, il mese in cui sono nato”, questo a sentire il protagonista.

Martedì, 15 Febbraio 2011 08:53

La Menzogna - Teatro della Corte (Genova)

La Menzogna

La Menzogna parte dal tragico episodio dell’incendio alla Thyssen Krupp che nella notte tra il 5 e il 6 dicembre 2007 costò la vita a sette operai, ma non riguarda solo quella fabbrica col suo bagaglio di dolore. Sono tanti materiali visivi e letterari, immagini surreali, oniriche, brani da Shakespeare che emergono come urli dell’anima, l’opera, il tango, Stravinskij, Wagner, fino alla voce della musa bohémienne Juliette Greco. Il dolore e la rabbia, il fascino e la poesia espresso con il silenzio e la ricchezza – umana e professionale – di una compagnia unica nel suo genere. Sensazioni che si incrociano e che ad ogni spettatore evocano ricordi diversi e personali. Vi racconto la sua bellezza e come questa si possa riflettere nella vita di ciascuno.

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