E…non sei mai stato al Teatro Roma? Che aspetti? È questo il claim che accompagna la stagione 2017/2018 del Teatro Roma, l’accogliente teatro di Via Umbertide 3, a due passi da Piazza di Santa Maria Ausiliatrice. Si perché questa stagione sarà innovativa e ricca di curiosità. Accurata è stata la selezione degli spettacoli grazie alla direzione artistica di Pietro Longhi e Gianluca Ramazzotti, tante nuove produzioni, molte prime nazionali di allestimenti con una lunga tenitura, aspetto assolutamente nuovo questo per la città di Roma, insomma una vera e propria rivoluzione tutta da scoprire!

Mercoledì, 12 Aprile 2017 19:46

Qualche volta scappano - Teatro Quirino (Roma)

“Qualche volta scappano”, dalla commedia “TouToù” di Daniele Besse e Agnès Besse, con l’adattamento e la regia di Pino Quartullo, è una raffinata pièce francese, dove l’intreccio e l’equivoco sono latenti, in un sofisticato studio psicologico dei difficili e contorti rapporti di coppia. Testo acuto, frizzante, originale, ben interpretato dai tre protagonisti in scena, lo stesso Quartullo, Rosita Celentano e Attilio Fontana. Interessanti gli interventi musicali.

"Il covo dei ladri" è stato rappresentato per la prima volta a Broadway nell'aprile 1996 dalla compagnia del LAByrinth Theatre, con la regia di Alex Molina e la direzione artistica di Philip Seymour Hoffman e John Ortiz. Questa esilarante commedia gangster ambientata a New York approda sui palcoscenici italiani, con la regia di Simone Leonardi e la partecipazione straordinaria di Pino Quartullo. Lo spettacolo sarà in scena al Teatro Porta Portese di Roma dal 25 al 29 marzo.

Dopo aver raccolto successi in tutta Italia, Sabrina Ferilli torna a Roma con “Signori…le paté de la maison!”, con la regia di Maurizio Micheli, al suo fianco anche come interprete. Tratto da una famosa pièce teatrale francese, il testo adattato da Carlo Buccirosso e dalla stessa Ferilli, è lo spassoso ritratto di una famiglia in un interno borghese, dove tutti scoprono che hanno qualcosa da rinfacciarsi.

Con uno slogan che vuole essere garanzia di affidabilità per la qualità dei lavori proposti, il direttore artistico del Teatro Sistina, Massimo Romeo Piparo, fa un bilancio dell’opera di rilancio avviata tre anni fa, dichiarandosi indubbiamente soddisfatto. Alla conferenza stampa del 28 maggio erano presenti alcuni dei protagonisti della nuova stagione come Enrico Montesano, Serena Autieri, Alessandro Siani, Sabrina Ferilli, Marco Morandi.

Curioso destino quello della commedia teatrale francese Le Prénom, di cui gli stessi autori Matthieu Delaporte e Alexandre De La Patellière hanno saputo trasporre la scoppiettante drammaturgia in sceneggiatura perfetta per il cinema, producendo un film che riscosse un successo incredibile e duraturo. Furono incassati solo in Francia 25 milioni di dollari ma la pellicola, tradotta in italiano ‘Cena tra amici’, ha comunque girato parecchio anche oltralpe. Sembra merito proprio di Sabrina Ferilli se ora la commedia originale giunge sui nostri palcoscenici teatrali, con l’adattamento curato da Carlo Buccirosso e dalla stessa Ferilli, che l’hanno parzialmente italianizzata nei contenuti e negli argomenti. In scena al Teatro Manzoni di Milano dal 12 al 29 marzo con la regia di Maurizio Micheli, tra i protagonisti assieme al bravo Pino Quartullo, la bella Sabrina Ferilli, Massimiliano Giovanetti, Claudiafederica Petrella e Liliana Oricchio Vallasciani.

Dal 9 al 26 ottobre. L’allestimento della commedia “Il mio testimone di nozze” può affermarsi pienamente riuscito sia per la scelta del copione, che degli attori brillanti, della scenografia divertente, dello stile realistico. La chiave dominante è quella comica: i quattro protagonisti, due coppie Lili-Benny e Thomas-Elynea, si muovono sulla scena con spigliatezza ed umorismo, nonchè con piena padronanza della sceneggiatura di questa commedia francese di Jean-Luc-Lemoine, per l’occasione rivisitata dall'adattamento e regia di Pino Quartullo.

Mercoledì, 20 Marzo 2013 12:33

Affari di Cuore - Teatro della Cometa (Roma)

“Il triangolo no!”  recita il refrain della canzone di Renato Zero, come ad avvertire che da mezzo secolo a questa parte sulle geometrie dei tre lati moglie-marito-amante si è ormai esaurita la scorta delle trovate, situazioni e battute. Ricordo un film di trent’anni fa, “Un foro nel parabrezza” con Vittorio Mezzogiorno e Pamela Villoresi, regia di Sauro Scavolini, tratto dal romanzo di Carlo Bernari, in cui un giornalista stressato dalla monotona vita in redazione e con una moglie noiosetta che lo aspetta a casa,  conosce una giovane e misteriosa donna  che lo attira nel vortice dei sensi – e gli apre una finestra di trasgressione (il foro del titolo) e di libertà. Ma a differenza del romanzo di Bernari del 1967 che si tinge di giallo e di mistero, questo “Affari di cuore” di Colette Freedman tratto dal romanzo fuilleton di Anna Dillon “The Affair”  torna allo schema della storia di corna del teatro tardo ottocentesco.

Venerdì, 09 Novembre 2012 06:50

Campo de’ Fiori - Teatro Sistina (Roma)

Campo de' Fiori

Torna al Teatro Sistina di Roma la commedia musicale. Dopo il successo dell’anteprima al Teatro Mancinelli di Orvieto “Campo de’ Fiori”, scritto da Rodolfo Laganà e Gianni Quinto per la regia di Pino Quartullo, debutta al Sistina, dove sarà in scena dal 6 al 25 novembre con protagonisti Rodolfo Laganà e Milena Miconi e le musiche di Roberto Giglio.

Martedì, 02 Marzo 2010 21:06

L’ebreo - Teatro Valle (Roma)

l'ebreo

Dal 23 febbraio al 7 marzo. La tragedia più dolorosa e sconcertante del secolo scorso, ovvero il dramma dell’olocausto ebraico e della deportazione nei campi di sterminio, rivive nella straordinaria commedia “L’ebreo” di Gianni Clementi, vincitrice due anni fa della prima edizione del prestigioso Premio nazionale Siae-Eti-Agis. Opera teatrale di appassionante intensità, sagace ironia, profonda introspezione e contraddistinta da un’affilata capacità di analisi psicologica e sociale, segna il debutto sul palcoscenico di Ornella Muti, da oltre vent’anni carismatica icona del cinema italiano, egregiamente accompagnata in scena da Emilio Bonucci e Pino Quartullo.

TOP