Una maratona inarrestabile ed implacabile, una prova di resistenza fratricida attraverso la quale centinaia di disperati tentano di procacciarsi un barlume di speranza sotto accecanti riflettori: infinite giornate di ininterrotto ballo in coppia, passioni e rivalità che si intrecciano, il miraggio di un fantomatico premio in denaro o di un produttore cinematografico che li sottragga alla squallida routine delle loro esistenze; il tutto orchestrato da un istrionico organizzatore-presentatore con tante parole per imbonire ma ben pochi scrupoli ad ingentilire la coscienza. Dopo il luminosissimo successo di “Le Bal”, Giancarlo Fares torna a scrutare l’universo del ballo da una prospettiva curiosa ed originale, curando adattamento e regia di “Non si uccidono così anche i cavalli?”, tratto dal romanzo omonimo dell’americano Horace McCoy del 1935, divenuto celebre anche grazie alla trasposizione cinematografica di Sidney Pollack del 1969 con Jane Fonda. Protagonisti di questo adattamento teatrale sono Giuseppe Zeno, Silvia Salemi ed un compagine di tredici talentuosi giovani interpreti, pronti a contendersi la ribalta senza esclusione di colpi, sulle trascinanti note electroswing di Piji e della sua band.

Martedì 8 maggio è stata presentata la stagione 2018/2019 del Teatro Sala Umberto, la diciassettesima con la direzione artistica di Alessandro Longobardi. Un cartellone all’insegna della drammaturgia contemporanea e della musica, con una particolare attenzione ai giovani e ad un umorismo sempre acuto e sobrio.

E se fosse possibile riavvolgere la bobina del nostro tempo e tornare a quel decennio rivoluzionario che sono stati gli anni '70? Se potessimo tornare indietro, e fermare la macchina del tempo prima di quel confine temporale che ha segnato il preludio all’era del digitale? Rivivere quelle stesse atmosfere, ricordarne le tradizioni, rievocarne usi e costumi, e sorprendersi a scoprire che non si stava poi così tanto male? Con Michela Andreozzi“A Letto dopo Carosello… Deluxe”, lo spettacolo in scena al Teatro Sala Umberto fino al 22 maggio, si può.

Domenica, 29 Novembre 2015 15:56

Cibami - Teatro dei Conciatori (Roma)

Effervescente, dolce, piccante, amara, aspra: l’interpretazione di Tiziana Foschi in “Cibami”, tre atti unici per un’ora di spettacolo, è un concentrato di sapori diversi. Con versatilità e talento, la Foschi dà vita a tre racconti che omaggiano il cibo e che proprio attraverso il cibo raccontano d’amore, di solitudine, di devozione, di sfide.

Tor Bella Monaca in musica. Il teatro apre alla città, la periferia al centro. Questo il progetto del teatro per diventare luogo di incontro e non solo una vetrina. La musica, la più antica delle arti, quale codice armonioso contro la cacofonia dell'oggi che, in una trincea sociale come il quartiere di Tor Bella Monaca, acquista la centralità di un laboratorio. Al centro delle serate del giovedì che mescoleranno i piani, con aneddoti e racconti e non solo musica, la canzone italiana d'autore e il jazz.

Interazione, interdisciplinarietà, formazione, rapporto con il territorio e valorizzazione della scena contemporanea. Queste sono le parole chiave che il Teatro Tor Bella Monaca, il Teatro Villa Torlonia, il Teatro Biblioteca Quarticciolo, il Teatro Scuderie Villino Corsini e il Teatro del Lido di Ostia, uniti nel sistema Casa dei Teatri e della Drammaturgia Contemporanea, hanno bene in mente per la stagione 2014/15 presentata martedì alla stampa nell'incantevole cornice del Teatro Villa Torlonia.

Domenica, 04 Ottobre 2009 00:00

PIJI - Lentopede EP (Autoproduzione, 2009)

“Lentopede” è il primo lavoro di Pier Luigi Siciliani, in arte Piji, cantautore italiano che ha dalla sua parte un gran talento.

PijiÈ un ritorno a sonorità “old style”, un misto tra canzone anni ‘30 e ritmi swing, quello proposto da Piji, autentica rivelazione dell’ultima serata dell’edizione 2008/2009 del FoncleAcoustic Festival, rassegna di musica d’autore organizzata a Roma, in cui abbiamo avuto il piacere di intervistarlo.

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