Sabato, 16 Aprile 2016 16:52

La Notte della Tosca - Teatro Roma (Roma)

Dal 5 al 24 aprile. Divertimento e attualità sono protagonisti al Teatro Roma ne “La Notte della Tosca”, ennesima riuscita commedia brillante firmata da Roberta Skerl e diretta da Silvio Giordani, in cui tre infermiere improvvisamente disoccupate e un paziente appassionato d’opera sono alle prese con un eclatante atto di ribellione. Uno spettacolo con un occhio all’attualità e uno al divertimento in cui una sceneggiatura riuscita, interpretazioni convincenti, musiche d’atmosfera e una scenografia d’impatto garantiscono il risultato.

Mercoledì, 07 Ottobre 2015 20:05

Maigret al Liberty Bar - Teatro Manzoni (Roma)

Dal 29 settembre al 25 ottobre. E’ con una novità assoluta per i palcoscenici italiani che il Teatro Manzoni ha aperto la nuova stagione, scegliendo uno dei personaggi della letteratura gialla più famosi e amati. “Maigret al Liberty Bar”, opera di Georges Simenon qui nell’adattamento teatrale diretto da Silvio Giordani e interpretato da Pietro Longhi e Paola Gassman, sa ricreare, per appassionati e non, le atmosfere tipiche del famoso commissario in uno spettacolo elegante ed avvincente, arricchito da suggestive musiche d’atmosfera e riuscite interpretazioni.

Nell’affascinante cornice del teatro romano di Ostia Antica prosegue per il secondo anno consecutivo il meritevole progetto “Ostia Antica Ragazzi”: opere di famosissimi autori del teatro classico antico rivivono nella loro collocazione più naturale e suggestiva in una rassegna dedicata interamente agli studenti delle scuole di ogni grado. Dopo l’apertura con “La donna di Samo” di Menandro, ha debuttato anche “I fratelli (Adelphoe)” di Terenzio, commedia ancora attuale nonostante i suoi 2175 anni.

Dal 5 al 23 novembre. Il giovane attore e regista Pietro Romano sembra essersi specializzato nella riscrittura in chiave di commedia dialettale romanesca dei classici moleriani. Ci aveva provato con buoni risultati di pubblico con l'Avaro, ed ora torna alla carica, in tandem con la simpatica Nadia Rinaldi, manipolando Il malato immaginario.

Dal 30 ottobre al 9 novembre. Un testo davvero bello per un teatro di parola che non chiede nulla, se non di essere letto, asciutto e originale, soprattutto nel primo tempo che rende compiuta la storia: pagine evocative di una vicenda esistenziale, la confessione e il ricordo di un amore finito al femminile, il quale però diventa metafora della relazione uomo-donna che svela la debolezza maschile, quella del filosofo contro l’uomo, del coraggio di sfidare dio e soccombere alla morale borghese tanto denigrata. La storia diventa altresì una metafora di un secolo. Piacevole e aggraziata la mise en espace con una scelta accurata della musica e il sax dal vivo; efficace oltre che suggestivo l’uso del video.

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