Dall’8 al 20 gennaio. Un altro piccolo gioiello è scaturito dal lavoro di ricerca percorso da Pierpaolo Palladino nei meandri della drammaturgia dialettale contemporanea. In scena in questi giorni al Teatro della Cometa, «Er naso de Gogolle» prende spunto dal racconto di Nicolaj Gogol ed è interpretato dal bravissimo Francesco Acquaroli.

Undici titoli in abbonamento più due fuori abbonamento, per un totale di tredici spettacoli, compongono il ricco cartellone 2018/19 della stagione del Teatro della Cometa. Un teatro vivo deve essere capace di osservare e interpretare il presente. È per questo che la stagione 2018/2019 si diverte a mescolare le carte per soddisfare gusti e sensibilità diverse. Un programma variegato che si caratterizza per la qualità e la raffinatezza delle proposte.

Dopo le citazioni legate a Marziale e a San Paolo, quest’anno il Teatro 7 ha scelto di fare appello ad un aforisma di Chopin per connotare la sua nuova programmazione. A succedersi sul palcoscenico, saranno Massimo Wertmuller, Michele La Ginestra, Nicola Pistoia, Claudio Gregori, Sergio Zecca, Giulia Ricciardi, Federica Cifola, Beatrice Fazi, Fabio Avaro, Marco Falaguasta, Gianni Ferreri e Daniela Morozzi. La presentazione della stagione e l’intervista al direttore artistico Michele La Ginestra.

Si è chiusa ieri, con una serata all'insegna della ricercata ed emozionante arte teatrale e della più sincera ed entusiatica condivisione, la quarta edizione del Roma Fringe Festival. 37 giorni di teatro, 82 spettacoli in concorso, 14 eventi speciali, 5 ospiti internazionali: questo è stato il Roma Fringe Festival 2015 che, nei giardini di Castel Sant’Angelo, dal 30 maggio al 5 luglio, ha portato oltre 500 artisti italiani, europei e americani per un totale di oltre 330 repliche.

Dopo la serata d’apertura che ha visto sul palco gli Artisti 7607 con Claudio Santamaria, Paola Minaccioni, Cinzia Mascoli, Mimosa Campironi, Alberto Molinari, North Sentinel, Pier Cortese, Roberta Carrese e molti altri ospiti...il Roma Fringe Festival 2015 nei giardini di Castel Sant'Angelo dà il via alla programmazione ufficiale con i primi 16 spettacoli in scena dal 31 maggio al 5 giugno. Evento gratuito, sabato 6 giugno con Massimo Wertmuller in "Il Pellegrino" di Pierpaolo Palladino.

Dopo il successo ottenuto sul palco del Teatro Sette e al Centro Culturale Elsa Morante, torna "Il Pellegrino", il racconto teatrale di Pierpaolo Palladino attualmente in scena al Teatro Ghione. A dare volto e voce ai ventisei personaggi del testo, uno strepitoso Massimo Wertmuller. Repliche fino al 3 maggio.

L'anno volge al termine e, come ormai da tradizione, la Redazione Teatro di SaltinAria vuole celebrare assieme ai suoi lettori gli spettacoli più emozionanti, gli attori più talentuosi, gli istanti più memorabili vissuti sui palcoscenici negli ultimi dodici mesi. Scopriamo assieme quali saranno secondo noi i più vividi ricordi teatrali di questo 2014...

Sabato, 20 Dicembre 2014 15:18

Ciekapuk - Teatro della Dodicesima (Roma)

Il Festival Autori per Roma di Pierpaolo Palladino, che ha ospitato Massimo Wertmuller e Michele La Ginestra al Centro Culturale Elsa Morante, prosegue al Teatro della Dodicesima con due monologhi femminili. Dopo Cristina Aubry con “Al Pacino”, è la volta di Luisa Stagni con “Ciekapuk”, pièce autobiografica di una singolare artista milanese, da anni impegnata nella capitale in progetti di educazione e integrazione culturale.

Mercoledì, 17 Dicembre 2014 21:51

Al Pacino - Teatro della Dodicesima (Roma)

Il fascino del grande cinema, l’atmosfera degli studi di Cinecittà, il lato più amaro di Hollywood, l’incontro fortuito e felice tra il divo Al Pacino e un’inesperta segretaria, un rapporto che sa di favola e invece è realtà. E’ tutto in “Al Pacino”, il monologo scritto e diretto da Pierpaolo Palladino e interpretato da Cristina Aubry; un piacevole esempio di ‘teatro da camera’ cui la Aubry dà colore e ritmo. Lo spettacolo, in scena al Teatro della Dodicesima a Spinaceto, fa parte del Festival Autori per Roma, giunto alla seconda edizione.

Siamo nella Roma del Papa Re, nei primi anni del 1800, all’indomani della Restaurazione aperta dal Congresso di Vienna. Il ricostituito Stato Pontificio si trova a dover fare i conti con gli echi del giacobinismo e del bonapartismo e, per arginare la deriva che la situazione rischierebbe di prendere se gli ideali di libertà avessero sfogo, assolda un esercito di mercenari tedeschi, i cosiddetti zuavi. In questo contesto, si muovono i ventisei personaggi interpretati da Massimo Wertmuller ne "Il Pellegrino" di Pierpaolo Palladino, in scena al Teatro Sette dal 4 al 16 novembre. Quella che viene presentata è una realtà lontana, piuttosto diversa dall’immagine che si ha oggi della città, ma che è ben evocata nelle sue molteplici sfumature dall’eclettico e versatile attore romano.

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