La ventunesima edizione del Festival Internazionale Quartieri dell'Arte si tiene a Viterbo, Vitorchiano, Tuscania, Bagnoregio e Roma dal 6 settembre al 5 novembre e vede l’apertura del nuovo ciclo tematico 2017/2020: “Ricostruzione di una città”. Una scelta che associa “le pratiche drammaturgiche e artistiche innovative alla riscoperta di tratti del territorio colpiti da damnatio memoriae”.

Un teatro aperto a tutti, un’agorà civile e culturale che sia fulcro di democrazia partecipata, di pensieri, utopie, emozioni. È questo il senso racchiuso nella composizione della stagione che Antonio Calbi, al suo quarto anno di direzione del Teatro di Roma, presenta in una sala gremitissima del Teatro India.

Domenica, 31 Maggio 2015 20:57

Der Park - Teatro Argentina (Roma)

Al Teatro Argentina, dal 5 al 31 maggio, è andato in scena Der Park, riscrittura sperimentale dal Sogno di una notte di mezz'estate di Shakespeare, a opera di Botho Strauss. Lo spettacolo è diretto da Peter Stein e prodotto dal Teatro di Roma.

Il Piccolo Teatro di Milano, polo culturale fondamentale per la città meneghina e per l'Italia è, per vocazione ed identità, il padiglione “scenico” dell'Expo, con circa 300 spettacoli in 10 lingue diverse sino a fine ottobre 2015. Se l'alimentazione è il tema centrale dell'Expo, di alimentazione si può parlare anche per la cultura che infatti alimenta lo spirito, aprendolo a nuove conoscenze e favorendo così la coesione all'interno di una comunità basata sulla cultura delle differenze, valida risposta in questo momento di grande difficoltà economica e sociale.

Anche il Teatro Vascello ha svelato il suo cartellone per il 2014/2015: un calendario fittissimo in cui prosa, danza, musica, arti visive, laboratori teatrali e spettacoli per i più piccoli si fondono sempre all'insegna della qualità.

Il nuovo Teatro di Roma annuncia il suo ricchissimo programma per il 2014/2015: 78 spettacoli di cui 20 produzioni, 453 alzate di sipario. Ma non chiamatela semplicemente "stagione" teatrale: quello del Teatro di Roma è un ben più articolato Progetto di Stagioni e questo è solo l'inizio di un percorso che durerà quattro anni. Teatro Argentina e Teatro India si propongono ora come casa pubblica di tutte le arti, spazi d'incontro aperti tutti i giorni dell'anno e a tutti. Sono luoghi di lavoro e produzione che ambiscono a rilanciare l'identità e il senso del teatro. Tra produzioni, collaborazioni e ospitalità saranno tantissimi gli spettacoli che si andranno a fondere con nuovi progetti - letture, incontri, mostre e serate a tema - per un teatro pronto ad andare oltre la semplice rappresentazione. Non la consueta stagione teatrale, dicevamo, ma un interessante percorso lungo 12 mesi articolato in aree tematiche.

Alla scoperta della ricchissima stagione 2014/2015 del Teatro Argentina, in un magistrale equilibrio tra tradizione e innovazione. Ecco tutti gli spettacoli in cartellone.

Martedì, 21 Gennaio 2014 21:34

Il ritorno a casa - Teatro Palladium (Roma)

Dal 14 al 26 gennaio. Harold Pinter scrive "Il ritorno a casa" nel 1964: dramma caustico e feroce, forse il suo lavoro più cupo, racconta il microcosmo denso e soffocante dei vincoli familiari, prigioni aperte nelle quali si confondono ed alternano i ruoli di vittima e carnefice, le dinamiche viziose che conducono al dissolvimento dell’utopia del rifugio sicuro, minato da trappole di ipocrisia ed incomprensioni lasciate lievitare, con accortezza, nel tempo.

Martedì 14 gennaio (ore 21) il Teatro di Roma presenta al Teatro Palladium, in collaborazione con Fondazione Romaeuropa, uno dei capolavori della maturità artistica di Harold Pinter, IL RITORNO A CASA, che Peter Stein dirige come una sorta di “giallo”, portando sulla scena la dissoluzione dei legami familiari fondati sull’ipocrisia, e la conflittualità sociale dell’uomo di fronte l’inarrestabile potere femminile.

Dal 20 novembre all’1 dicembre. Harold Pinter scrive Il ritorno a casa nel 1964: uno dei testi più rappresentati e corrosivi, uno dei primi della maturità artistica del drammaturgo, la cui opera inizia in quegli anni ad essere riconosciuta a livello internazionale. L’arrivo di una donna in una famiglia di soli uomini, misogini e brutali, rompe gli equilibri e provoca il disgregamento della famiglia. Il dramma, caustico e feroce, racconta il disfacimento di legami fondati sull’ipocrisia e sulle cancrene che dolori ed esperienze interne ed interiori hanno maturato nel tempo.

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