Dall’11 al 15 aprile. Dopo “Virgilio brucia”, presentato al Piccolo nel gennaio 2016, il Teatro Studio Melato torna a ospitare una produzione Anagoor, “Socrate il sopravvissuto/come le foglie”, una riflessione sulla scuola e la formazione delle coscienze attraverso il filtro della filosofia e della tragedia. La compagnia ha vinto il Leone d’Argento 2018 per il Teatro alla Biennale di Venezia.

Dal 14 al 19 gennaio, il teatro Elfo Puccini di Milano presenta "Lingua Imperii", di Simone Derai, che cura anche la regia, e Patrizia Vercesi. Lo spettacolo è un percorso teatrale che, attraverso suggestioni, video, musica, gesti e parola, intende mostrare la lingua del potere, che trascende talvolta l’elemento linguistico, per giustificare annientamento e soppressione. Ecco che Agamennone, per soddisfare il suo delirio di onnipotenza e propiziarsi così la vittoria nella guerra di Troia, sgozza come un agnello la bella figlia adolescente Ifigenia. Questo gesto, che va oltre l’umano, provoca un sussulto nel suo popolo e nel suo esercito che, per terrore, gli voterà una cieca obbedienza. Dal sacrificio di Ifigenia allo sterminio nazista, le vittime sono silenti quasi che i carnefici abbiano imposto loro “l’assenza di voce”, di modo che le loro gesta non restino nella memoria.

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