Domenica, 21 Ottobre 2018 13:23

Quartet - Teatro Quirino (Roma)

Quattro ex famosi cantanti d’opera percorrono - loro malgrado - il "viale del tramonto". I rimpianti per il tempo che fu si alternano ai timori per quel "secondo tempo" della vita, che si nutre di ricordi dall’eco ormai lontana, misti a rassegnazione. Ma il sacro fuoco dell'arte non si spegne mai. Patrick Rossi Gastaldi dirige un quartetto di interpreti d'eccezione - Giuseppe Pambieri, Cochi Ponzoni, Paola Quattrini ed Erica Blanc - in "Quartet" di Ronald Harwood, in scena al Teatro Quirino sino al 21 ottobre.

Un triennio importante quello che si aprirà con la stagione 2018-2019 del Teatro Quirino. Ricorrerà, nel 2021, il centocinquantesimo compleanno della storica sala romana, una grande occasione di festeggiamenti e celebrazioni che seguiranno alle imminenti operazioni di restyling della struttura nata nel 1871. Nel presentare in netto anticipo - rispetto alle consuetudini, e rispetto agli altri teatri romani - la programmazione della prossima stagione, il Presidente - e co-direttore artistico unitamente a Guglielmo Ferro - Geppy Gleijeses sottolinea, in apertura della conferenza, l’avvilente carenza di contributi da parte delle Istituzioni. Non perde neppure l’occasione per un riferimento incisivo alla nota vicenda del finanziamento al Teatro Eliseo, ora alle valutazioni della giustizia amministrativa, avendo presentato, alcuni tra i teatri più importanti della città, un ricorso contro il contribuito assegnato alla sala diretta da Luca Barbareschi.

Dopo una stagione che sta per concludersi tra grandi successi, lunedì 8 maggio è stato presentato il nuovo cartellone del Teatro Quirino. Una varietà di generi caratterizzata dall’eccellenza e dal professionismo, che spazia dalla tragedia di Euripide ai romanzi di Agatha Christie passando per Woody Allen, Strindberg e Pierre Chesnot. Tra i protagonisti, i grandi nomi di Monica Guerritore, Gabriele Lavia, Massimo Ranieri e Mariangela D’Abbraccio, e giovani interpreti come Marianella Bargilli, Vanessa Gravina, Ruben Rigillo e Francesco Bonomo.

Dal 15 luglio parte la XXII edizione de "I SOLISTI TEATRO", una delle manifestazioni più affascinanti e attese del panorama culturale e artistico dell'Estate Romana, ideata nel lontano 1994 dalla Cooperativa Teatro 91, per la direzione artistica e organizzativa di Carmen Pignataro. Una tradizione viva che unisce più generazioni di artisti e spettatori romani, vero patrimonio culturale della città, che nonostante le difficoltà economiche è difesa con appassionata ostinazione proprio dagli artisti e dagli addetti ai lavori, per offrire anche quest'anno un cartellone artistico di livello internazionale. La manifestazione andrà avanti fino al 13 agosto all'interno dell'ormai tradizionale cornice dei Giardini della Filarmonica Romana.

È stata presentata, in anticipo rispetto a tutti gli altri teatri di Roma, la stagione 2015/2016 del Teatro Quirino Vittorio Gassman. Geppy Gleijeses, co-direttore artistico e presidente della società che gestisce il Teatro, accoglie i suoi ospiti - giornalisti, attori, registi, e addetti ai lavori presenti in sala -  vestito in abito completamente bianco, a voler far risaltare all’occhiello, in contrasto, una rosa vermiglia: il simbolo scelto per la stagione che sta per presentare.

Gocce su pietra rovente

Ad inaugurare la nona edizione della rassegna “Trend – nuove frontiere della scena europea”, dedicata quest’anno a Reiner Werner Fassbinder in occasione del trentennale della sua scomparsa, la drammatica e oscura pièce “Gocce su pietra rovente”, con la traduzione e regia di Adriana Martino. Le dinamiche laceranti insite in un rapporto di coppia denso di violenza emotiva ed ossessioni, esplodono in una lotta feroce nella quale uno dei due contendenti è ineluttabilmente destinato a perire. Un atto unico dalla penetrante potenza espressiva, trascinato dalle possenti interpretazioni di Patrick Rossi Gastaldi e Mauro Conte.

Giovedì, 16 Febbraio 2012 22:19

Nel nome del padre - Teatro Quirinetta (Roma)

Margherita Buy

Dal 14 al 26 febbraio. Aldo e Rosemary, due “lobotomizzati” dalla storia, figlio di Palmiro Togliatti l'uno, figlia del patriarca Kennedy l'altra, sono i detriti alla deriva della storia del '900 e dei suoi scontri ideologici, in un reading-spettacolo con una straordinaria Margherita Buy.

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