C'è tempo fino al 19 giugno per godere dell'Opera da tre soldi che porta la firma di Damiano Michieletto al Piccolo Teatro Strehler di Milano. Il regista più ricercato del momento porta in scena un interessante esperimento che, a più di quarant'anni dall'ultima regia messa in scena al Piccolo, si muove tra fedeltà e trasgressione, tra il recupero di alcuni aspetti originari della partitura e dello spirito brechtiano e interessanti novità rispetto all' "ingombrante" e fondamentale messa in scena streheleriana del '73. Sul palco si muovono con totale sicurezza attori di punta delle precedenti stagioni del Piccolo (Marco Foschi, Peppe Servillo, Margherita di Rauso, Rossy De Palma) restituendo un Brecht che, proprio perché rivisto nella forma, parla agli spettatori in maniera efficace, con il linguaggio di oggi.

Dal 19 aprile in prima assoluta approda al Piccolo di Milano L’opera da tre soldi di Brecht/Weill, una nuova produzione per la regia di Damiano Michieletto che arriva in scena dopo sessant’anni dalla morte del drammaturgo, non come una sfida né un omaggio alla memoria ma per festeggiare la continuità e la diversità di abitare il tempo.

Mercoledì, 02 Dicembre 2015 21:36

Bella e Fiera - Piccolo Teatro Grassi (Milano)

Di sicuro non era prevedibile che il debutto in prima assoluta di "Bella e Fiera", andato in scena al Piccolo Teatro Grassi dal 17 al 29 novembre, si aprisse su una città, un Paese e un’intera Europa traumatizzati dagli eventi spaventosi del venerdì 13 di Parigi, tra cui un massacro in un celebre teatro del centro. Milano ha risposto uscendo di casa e affollando, fino ad esaurirne tutti i posti, lo splendido teatro del centro della nostra città: tutti eleganti, anziani e giovani, persone di ogni genere, felici e per nulla spaventati di essere venuti nel teatro nato proprio dalle ceneri della seconda guerra mondiale, una storia che questo magnifico spettacolo ideato e interpretato dalla bravissima Laura Curino avrà modo di raccontare in modo emozionante.

Dal 12 al 21 maggio al Teatro India va in scena TRITTICO FURIOSO, focus dedicato al teatro di ricci/forte con le riprese di Still Life, Macadamia Nut Brittle e Imitationofdeath.

Ci vedeva lungo il Carlo Dossi, quando nell’Ottocento scriveva: “Le donne sono tante serrature in cerca di una chiave”. Due secoli dopo siamo al Tertulliano a discutere di un problema antico come il mondo, tuttora irrisolto: la ricerca della chiave d’accesso per inoltrarsi nel cuore della persona amata. Per un uomo, ieri come oggi, la chiave di volta è la conquista, l’amore vissuto come lotta gladiatoria per certificare la propria virilità agli occhi del mondo intero. Per una donna, come sempre, la faccenda è più cerebrale. L’esclamazione ‘Parliamone’ non è un intercalare fine a se stesso, bensì un Mayday; un grido belluino che spesso rimane strozzato a mezza strada, ma solo perché le convenzioni sociali impongono di darsi un contegno e perseguire il quieto vivere. Ci volevano tre donne per raccontare una storia che scandaglia i segreti dell’animo femminile.

Lunedì, 27 Giugno 2011 18:50

A Single Man - Teatro Belli (Roma)

A Single Man

In un atto unico di preziosa intensità e lacerante potenza espressiva rivive il romanzo di Cristopher Isherwood che ha costituito una pietra miliare nella letteratura omoerotica americana del secolo scorso. “A Single Man”, rivisitazione drammaturgica in forma di reading curata da Valentino Villa, ripercorre l’ultima giornata di vita del protagonista George, professore di letteratura inglese in un college californiano, vivisezionandone dolori e sentimenti, tra l’incolmabile dolore per la tragica perdita del compagno e la ricerca ostinata e istintiva di un contatto umano sincero e limpido, che divenga balsamo rigenerante per l’anima. L’ironia lucida e tagliente e la penetrante capacità di analisi psicologica dell’opera di Isherwood rivivono sul palcoscenico del Teatro Belli nell’interpretazione superba di un quartetto di attori di grandissimo talento, dando vita ad un esperimento teatrale realmente imperdibile.

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