Dal 14 dicembre al 6 gennaio. “Da oltre tre secoli non c’è Natale senza “Cantata dei Pastori”. Da oltre quarant’anni non c’è “Cantata dei Pastori” senza Peppe Barra”. Un grande classico che torna in scena a Natale, a Napoli, città rappresentativa di questo spettacolo. Nel dialetto partenopeo nascono infatti le vicende raccontate a Betlemme, di cui i due pastori Razzullo e Sarchiapone, interpretati da Peppe Barra e Rosalia Porcaro, sono i protagonisti.

Al Teatro Politeama di Napoli, in via Monte di Dio 80, da giovedì 14 dicembre 2017 e fino a sabato 6 gennaio 2018, Peppe Barra e Rosalia Porcaro saranno in scena con “La cantata dei pastori, ovvero: due ladroni a Betlemme”.

Dal 18 al 22 dicembre. Il testo di Andrea Perrucci, gesuita appassionato di teatro vissuto nella seconda metà del Seicento, è talmente ricco di forme e contenuti che difficilmente è possibile farne un elenco in una recensione. L'immenso Peppe Barra, straordinario interprete nel ruolo del “carattere” partenopeo Razzullo, di professione Scrivano, che si accompagna a Sarchiapone, una specie di Zanni pulcioso e tignoso (efficacemente interpretato da Salvatore Esposito), nel dirigere la stupefacente e funambolica mise en scene sembra invece avere ben chiara la complessità dell'operazione. E con apparente e geniale semplicità ci dà l'illusione di assistere ad una rappresentazione para-natalizia, una sorta di presepe vivente con qualche irriverente e trasgressiva sfumatura iconoclasta. Ed anche il libero adattamento del testo seicentesco, curato da Barra in collaborazione con Paolo Memoli, stempera la tensione drammatica con i classici espedienti della Commedia dell'Arte di cui Andrea Perrucci era peraltro convinto sostenitore.

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