La ricchissima rassegna Le vie dei Festival, diretta da Natalia Di Iorio, ritorna con la sua XXIV edizione dal 23 settembre al 22 ottobre al Teatro Vascello, al Teatro Tordinona, al Cinema Greenwich e a Ostia, al Teatro del Lido; il festival è realizzato dall’Associazione Cadmo con il contributo dell’Assessorato alla Cultura e Politiche Giovanili della Regione Lazio e del Mibact, mentre quest’anno, per la prima volta, viene a mancare il sostegno del Comune di Roma.

Domenica, 30 Aprile 2017 12:35

La Classe - Teatro Marconi (Roma)

Ha debuttato in prima nazionale al Teatro Marconi il nuovo progetto di Giuseppe Marini che, dopo il brillante successo di “Mar del Plata”, torna a proporre un lavoro capace di coniugare autentico impegno civile con un teatro di prosa di ricercata fattura e dalla vivida potenza espressiva. Lo spettacolo, la cui drammaturgia, acuta sintesi di molteplici, attualissimi spunti di riflessione, è firmata da Vincenzo Manna, nasce con il contributo di soggetti operanti nei settori della ricerca (Tecné), della formazione (Phidia), della psichiatria sociale (SIRP) e della produzione di spettacoli dal vivo (Società per Attori), nonché sotto l’egida di Amnesty International Italia. Sullo sfondo di un contesto sociale degradato, inesorabilmente destinato a precipitare verso l’abisso, ne è protagonista un coraggioso insegnante fermamente deciso a non arrendersi allo status quo e al contrario caparbio nell’ incoraggiare i propri turbolenti allievi a cogliere l’attimo fuggente delle loro esistenze; ad incarnarlo, magnificamente, sul palcoscenico è l’ottimo Andrea Paolotti, mentre la sua irrequieta classe dirompe del talento vitale e genuino di Cecilia D'Amico, Carmine Fabbricatore, Edoardo Frullini, Valentina Carli, Giulia Paoletti e Haroun Fall.

Il Centro d’Arte Contemporanea Teatro Carcano, con la regia di Veronica Cruciani, ha portato sul palcoscenico del Teatro Vittoria la commedia “Due donne che ballano” di Josep Maria Benet i Jornet, il maggior rappresentante del teatro catalano. Ad interpretare le due protagoniste, una donna anziana e una giovane chiamata a farle da badante, due autentiche stelle della scena italiana, per la prima volta insieme sul palcoscenico, le pluripremiate Maria Paiato (Premio Borgio Verezzi 1994, Premio Flaiano 2001, Premio della Critica Teatrale 2004, Premio Olimpici del Teatro 2004 e 2007, Maschera d’Oro 2005, Premio Ubu 2005 e 2006, Premio Eleonora Duse 2009, Premio Hystrio 2010) e Arianna Scommegna (Premio Lina Volonghi 1997, Premio Associazione Nazionale Critici di Teatro 2010, Premio Hystrio 2011, Premio Ubu 2014).

Vincitore del Premio della Critica 2015 come Miglior Spettacolo, “Scannasurice” è una struggente ed evocativa discesa nei sotterranei di una Napoli lontana nel tempo, ma sempre unica per il suo fascino denso di contrasti e di forti emozioni. In scena al Teatro Piccolo Eliseo fino al prossimo 19 marzo, la drammaturgia di “Scannasurice” (letteralmente scannatopi) è stata scritta da Enzo Moscato nel 1982 a ridosso del devastante terremoto con epicentro nell’Irpinia, i cui gravi crolli causarono quasi tremila morti e circa 280mila sfollati, la maggior parte dei quali nei “bassi” napoletani, spesso strutture sbilenche e rifugio di vite abiette.

Domenica, 17 Aprile 2016 21:00

Preamleto - Teatro Argentina (Roma)

Shakespeare incontra Pirandello nel bunker del "Preamleto" di Michele Santeramo con la regia di Veronica Cruciani, tra riflessioni sull'essere e sul potere e una pazzia che, per vie traverse e con motivazioni differenti, sembra discendere dal padre al figlio. Adesso la tragedia può iniziare.

Sabato, 16 Gennaio 2016 11:21

Orestea - Teatro Argentina (Roma)

Dopo il felice debutto al Mercadante di Napoli, dove ha registrato il tutto esaurito con grande successo di pubblico e importanti consensi della critica, approda sul palcoscenico del Teatro Argentina di Roma l’Orestea di Eschilo con la regia di Luca De Fusco, dal 12 al 17 gennaio.

A pochi giorni dal debutto al Teatro Sociale di Bergamo, giunge al Teatro Carcano per due settimane di repliche "Due donne che ballano" di Josep Maria Benet i Jornet, la prima nuova produzione del Centro d’Arte Contemporanea Teatro Carcano per la stagione 2015/16. Ad interpretarla due autentiche stelle della scena italiana, le pluripremiate Maria Paiato e Arianna Scommegna, mentre la regia è firmata da Veronica Cruciani.

Mercoledì 12 agosto ore 21.30, all’interno della rassegna “I solisti del Teatro” presso i Giardini della Filarmonica, debutto in prima nazionale di "Voi siete qui". Paola Minaccioni ripropone i suoi personaggi comici nati in teatro e resi noti dalla televisione (La signora Wanda, Il centro dimagrante Il macchinario, Cosa38kisskiss, Katinka la rumena, La sociologa, La donna che ama troppo) e insieme a Michele Santeramo li inserisce in una struttura drammaturgica fortemente teatrale. La regia è firmata da Veronica Cruciani che continua anche con questo spettacolo la mappatura emotiva dell’Italia contemporanea a partire dai piccoli traumi e dalle grandi speranze.

Un labirinto verticale incornicia l’ipnotico monologo di Enzo Moscato, figura di spicco della drammaturgia napoletana contemporanea. Uno spettacolo di grande impatto, finestra su una Napoli eternamente contraddittoria e affascinante. L’umanità brulicante, egoista e massificata, che perde l’identità, come succede ai topi che abitano la casa del(la) protagonista.

Lunedì, 23 Marzo 2015 20:33

Fuck Me(n) - Teatro Out Off (Milano)

Sono state poche ma intense, dal 10 al 15 marzo, le rappresentazioni di uno spettacolo sperimentale al Teatro Out Off dal titolo ambiguo, "Fuck Me(n)". Nasce dal tentativo di offrire qualcosa di diverso rispetto alle innumerevoli proposte di spettacoli dedicati a donne, al ‘sentirsi femmina’, agli abusi, l’essere lesbica e via dicendo. E i maschi? Dell’uomo comune difficilmente si percepiscono tracce sui palcoscenici teatrali. Così a Renata Ciaravino, giovane scrittrice sia di teatro sia per la radio e la televisione, viene l’idea di rivolgersi a tre autori piuttosto noti, specie perché hanno tutti diretto corsi di scrittura creativa o cose simili e nell’ambiente ci si conosce. Nasce così questo spettacolo che vince il Premio GREAT come miglior monologo all’Accademia Nico Pepe di Udine nel 2013.

Pagina 1 di 2
TOP