Giovedì, 17 Ottobre 2019 10:56

Gente di facili costumi - Teatro Roma (Roma)

Pietro Longhi e Paola Tiziana Cruciani riportano sul palco del Teatro Roma "Gente di facili costumi", la commedia scritta a quattro mani da Nino Manfredi e Nino Marino e portata al debutto dallo stesso grande attore romano, che ne fu interprete e regista, negli anni '80.

Undici titoli in abbonamento più due fuori abbonamento, per un totale di tredici spettacoli, compongono il ricco cartellone 2018/19 della stagione del Teatro della Cometa. Un teatro vivo deve essere capace di osservare e interpretare il presente. È per questo che la stagione 2018/2019 si diverte a mescolare le carte per soddisfare gusti e sensibilità diverse. Un programma variegato che si caratterizza per la qualità e la raffinatezza delle proposte.

Dal 9 al 12 marzo. Michela Andreozzi propone un viaggio ironico, travolgente e teneramente malinconico negli anni dell'adolescenza. Tra primi baci, voglia di ribellione, diari segreti e balli lenti, “L'amore al tempo delle mele” è un monologo al femminile capace, grazie al talento dell'interprete, di stuzzicare il lato nostalgico del pubblico e di trascinarlo in un tuffo nel passato colorito e spassoso da cui riemergere forse con la consapevolezza di non essere poi così diversi da allora.

Marioletta Bideri per Bis Tremila ha presentato alla Camera dei Deputati una rassegna teatrale per immaginare il femminile del terzo millennio, “Una stanza tutta per lei”, che si terrà al Teatro Brancaccino di Roma dal 9 marzo al 14 maggio con la direzione artistica di Daniele Salvo e la collaborazione della stessa Marioletta Bideri e di Melania Giglio. La rassegna è una finestra sul femminile che racconta lo spaccato di un tempo storico, considerato che le società cambiano quando cambia la donna, unendo la risata con il sogno e il dramma, legato a molte cronache.

Reduce dal successo della scorsa stagione con “A letto dopo Carosello” Michela Andreozzi è pronta per accompagnarci ancora una volta indietro nel tempo, sino a quel momento in cui, a nostre spese, abbiamo iniziato a capire le prime tragiche, irresistibili e divertentissime conseguenze dell'amore. “Ti vuoi mettere con me?”, che chiude l’edizione di quest’anno della preziosa rassegna estiva I Solisti del Teatro, mantiene la formula del varietà con canzoni dal vivo ed il coinvolgimento del pubblico, come se fosse un vecchio amico.

Dal 19 luglio e fino al 7 settembre sipario aperto nella splendida cornice dei Giardini della Filarmonica romana per la XXIII edizione de “I solisti del Teatro”. “Nonostante le crescenti difficoltà che l’operare nel mondo dello spettacolo dal vivo comporta, I solisti 2016, grazie al legame con le organizzazioni del territorio, al favore di artisti, alla collaborazione con realtà giovani emergenti, non dichiara spavento ma voglia di farcela, investendo molto sul futuro” dichiara Carmen Pignataro, direttore artistico del festival e aggiunge “Siamo stanchi oggi più che mai per un bando che ci ha penalizzato, dopo gli ultimi anni costellati già da limitazioni e mortificazioni. Resistiamo ancora per permettere a Roma di conservare la ricchezza culturale che merita”. In qualità di Festival di particolare interesse per la vita culturale della Città 2014-2016, I solisti del teatro XXIII edizione è realizzato con il contributo di Roma Capitale in collaborazione con la SIAE ed è inserito nell’edizione 2016 dell’ESTATEROMANA: “Roma, una Cultura Capitale”.

È prevista per il 27 settembre l’inaugurazione della settima stagione del Teatro Golden. Tanti i temi dal deciso impatto emotivo che verranno affrontati nei vari spettacoli, presentati però con leggerezza allo scopo di veicolare il messaggio in modo semplice e delicato. Uno spazio speciale è poi riservato al sociale con l’impegno volto a raccogliere i fondi per sostenere le iniziative dell’associazione Peter Pan. Fra le novità del cartellone, anche un lavoro su Tangentopoli.

E se fosse possibile riavvolgere la bobina del nostro tempo e tornare a quel decennio rivoluzionario che sono stati gli anni '70? Se potessimo tornare indietro, e fermare la macchina del tempo prima di quel confine temporale che ha segnato il preludio all’era del digitale? Rivivere quelle stesse atmosfere, ricordarne le tradizioni, rievocarne usi e costumi, e sorprendersi a scoprire che non si stava poi così tanto male? Con Michela Andreozzi“A Letto dopo Carosello… Deluxe”, lo spettacolo in scena al Teatro Sala Umberto fino al 22 maggio, si può.

Se i nostri amici più fedeli ci potessero giudicare cosa penserebbero di noi, delle nostre abitudini e delle nostre nevrosi? Apprezzerebbero i nostri maldestri tentativi di ricambiare il loro incondizionato affetto o ci guarderebbero comunque in "cagnesco"? Il collaudato duo formato da Andrea Perrozzi e Alessandro Salvatori, rinforzato in quest'occasione da un coraggiosissimo Bernardino De Bernardis (intervenuto last second in sostituzione dell'infortunato Andrea Pirolli) torna sul palco del Teatro Sette con un nuovo spettacolo che, tra colpi di coda e zampate di affetto, si prefigge di aiutare anche i nostri fedeli compagni di viaggio. A metà strada tra il musical e la commedia, con attori "cani" e musiche più che umane, con il nobile scopo di raccogliere fondi per adottare, nel mondo reale, degli amici sfortunati nati e cresciuti in canile. Anche solo per questo meriterebbe di essere visto e diffuso.

Spunti di riflessione a non finire e sicuramente tante risate. Si preannuncia con questi principi ispiratori la proposta artistica del Teatro Manzoni di Roma per il prossimo anno. Fra gradite conferme e giovani talenti, moltissimi gli attori che si succederanno sul palco di via Monte Zebio. Fra di loro, Pietro Longhi, Paola Gassman, Carlo Alighiero, Elena Cotta, Francesca Nunzi, Max Tortora, Fabio Avaro, Rita Forte, Saverio Marconi, Antonello Costa, Enzo Casertano, Gianfranco D’Angelo e Patrizia Pellegrino.

Pagina 1 di 2
TOP