Martedì, 29 Dicembre 2015 18:53

Storie di Claudia - Teatro Quirino (Roma)

Grande attesa e molta curiosità per il ritorno in scena, dopo tredici anni, di Claudia Gerini. Lo spettacolo, che ha debuttato al Teatro Quirino nella serata del giorno di S. Stefano, non delude le aspettative. Scritto dalla stessa Gerini insieme a Giampiero Solari (che ne cura anche la regia), a Paola Galassi e a Michela Andreozzi, “Storie di Claudia” - che, nonostante il titolo, non è uno spettacolo strettamente autobiografico - è un racconto delicato, appassionato, un mix elegantemente composto tra ricordi, desideri, sogni e racconti di vita vera. Resterà in scena al Teatro Quirino di Roma fino al 17 gennaio.

È stata presentata, in anticipo rispetto a tutti gli altri teatri di Roma, la stagione 2015/2016 del Teatro Quirino Vittorio Gassman. Geppy Gleijeses, co-direttore artistico e presidente della società che gestisce il Teatro, accoglie i suoi ospiti - giornalisti, attori, registi, e addetti ai lavori presenti in sala -  vestito in abito completamente bianco, a voler far risaltare all’occhiello, in contrasto, una rosa vermiglia: il simbolo scelto per la stagione che sta per presentare.

Sono stati cinque gli spettacoli a tematica LGBT, proposti dal 6 al 9 novembre all’interno del Festival Illecite Visioni, spazio riservato al teatro omosessuale, promosso dal Teatro Filodrammatici di Milano, in collaborazione con Cig, Centro d’ Iniziativa Gay, sotto la direzione artistica di Mario Cervio Gualersi. Tra questi, in prima nazionale, Le Brugole hanno presentato una loro produzione: "Diario di una donna diversamente etero", con Annagaia Marchioro e Roberta Lidia De Stefano; i testi sono di Giovanna Donini e la regia di Paola Galassi.

Il Teatro Filodrammatici di Milano, gestito per il terzo anno direttamente dall’Accademia dei Filodrammatici insieme alla scuola, ha presentato la sua nuova stagione che prosegue e consolida Tradizione e Tradimenti; questo è un progetto caratterizzato da una dinamica collettiva di scambi basati su sfida, innovazione ma anche reciprocità, accoglienza, conservazione di quegli elementi che hanno contribuito a renderci migliori.

Dall’11 al 20 marzo (poi dal 15 al 17 maggio al Teatro Franco Parenti). Usare testi classici per reinventare uno spettacolo moderno è cosa che molti osano fare da tempo, spesso con ottimi risultati; più inusuale è l’aggancio ad un’opera lirica celebre come “Il Barbiere di Siviglia”, scritta dal nostro allegro Gioacchino Rossini nel 1815. Se a farlo però sono Quelli di Grock e la prima nazionale è al Teatro Leonardo, è bene prepararsi a qualsiasi sorpresa, specie quando il nuovo titolo è Il Barbiere di Siviglia - Opera Rock. Hanno osato e hanno vinto, tanto vale dirlo subito, al punto che il grande attore, autore e regista Filippo Timi ha pescato da questo cast alcuni artisti per creare il suo ultimo Don Giovanni.

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