Domenica, 03 Novembre 2019 15:44

Stranieri - Teatro Piccolo Eliseo (Roma)

Un attempato signore più di là che di qua, attaccato ad un catetere e alla bottiglia di whisky, sprofondato in poltrona dopo essersi blindato in casa, riceve la strana visita della moglie e del figlio, morti entrambi, i quali superano le barriere spazio-temporali tra eterno e temporalità (citando ovviamente “Essere e tempo” di Heidegger) per annunciargli la prossimità della fine e quindi, dopo quasi due ore ininterrotte di monologhi fiume, portarselo via. “Stranieri” di Antonio Tarantino è in scena dall’1 al 3 novembre al Piccolo Eliseo di Roma, con la regia di Gianluca Merolli.

Dopo il debutto dello scorso luglio, al Teatrino delle Sei - Luca Ronconi, nell’ambito della 61° edizione del Festival dei Due Mondi di Spoleto, è tornato in scena al romano Teatro Studio Eleonora Duse il nuovo lavoro del drammaturgo e regista bolognese Francesco Petruzzelli, che si è aggiudicato il Premio di Produzione Carmelo Rocca, indetto dall'Accademia d'Arte Drammatica Silvio d'Amico con il contributo della SIAE. “Quel che accadde a Jack, Jack, Jack e Jack” è una black comedy dall’intreccio sapientemente architettato, con un pizzico di commozione, qualche vigorosa pennellata di divertente cinismo ed una famiglia di interpreti incastrata alla perfezione.

“Who is the King”: sul palco del Teatro Franco Parenti, dal 9 al 21 ottobre, sfilano uomini bramosi di conquistare la corona prima, ansiosi di perderla una volta avutala con sangue e inganno, consci della sua pochezza una volta persa. Il progetto, che vede sul palco dieci attori, è una sintesi di otto tragedie shakespeariane che coprono circa 100 anni di storia inglese, rivisitate in toni contemporanei e burlesque. E' firmato da Lino Musella, Andrea Baracco e Paolo Mazzarelli; Musella e Mazzarelli ne curano anche regia e drammaturgia.

Lunedì, 18 Dicembre 2017 20:09

Saved - Teatro Vascello (Roma)

“Saved” del 1965 è una delle prime opere del drammaturgo inglese Edward Bond ma già reca ben riconoscibili i segni distintivi del suo universo teatrale altamente controverso, denso di cieca violenza e di una radicale condanna senza redenzione della società britannica. La pièce suscitò sin dal debutto un intenso clamore ed il dibattito innescato contribuì in maniera determinante all’abolizione della ferrea censura operata dal Lord Chamberlain. A cinquant’anni di distanza, nulla si è offuscato della sua carica dirompente, che la regia di Gianluca Merolli esalta con vigore e personalità, ben sostenuta da un ensemble di interpreti di brillante caratura all’interno del quale spiccano la sensibilità dello stesso Merolli nel plasmare a tutto tondo il personaggio del generoso e solido Len, la prova muscolare del ruvido Marco Rossetti, la livida disperazione iniettata da Manuela Kustermann nel ruolo di una madre giunta al capolinea della disperazione, e soprattutto la viscerale, potentissima Lucia Lavia magistralmente nei panni della protagonista Pam. Il risultato? Un lavoro teatrale di sorprendente maturità che attanaglia lo spettatore, scorticandone la coscienza ed emozionandolo in profondità.

La compagnia Barbaros riporta in scena il testo di Brad Fraser, apprezzato drammaturgo canadese che, nei suoi lavori, restituisce una visione acida e al tempo stesso ironica della vita contemporanea. Consacrato da Time come uno dei dieci migliori testi teatrali del 1992, "Amore e Resti Umani" racconta sette individui dispersi in una metropoli infettata dagli omicidi seriali di giovani donne sole. Un brulicare di parole, di istanti e di movimenti per rimanere sempre e irrimediabilmente immobili. Barbaros è una compagnia fondata a Lucca nel 2013 da Giacomo Bisordi, Dimitri Galli Rohl e Cristina Poccardi. Incentrata sulla messinscena di testi di autori irregolari contemporanei, ha prodotto nel corso di tre anni tre spettacoli: "Amore e Resti Umani" di Brad Fraser, "Fred's Diner" di Penelope Skinner – presentato al Festival Trend 2015 del Teatro Belli - e "KVETCH" di Steven Berkoff.

Domenica, 13 Marzo 2016 15:16

Kvetch - Teatro Cometa Off (Roma)

Dal 3 al 13 marzo. La compagnia Barbaros, dopo "Amore e Resti Umani" di Brad Fraser e "Fred's Diner" di Penelope Skinner, porta in scena, in collaborazione con Società per Attori, “Kvetch”, commedia grottesca dell'autore inglese Steven Berkoff, ulteriore incursione nella drammaturgia di matrice anglosassone e un altro tassello di un percorso di studio sui materiali drammatici nati negli anni Ottanta.

Giovedì 3 Marzo 2016 debutta presso il Teatro Cometa Off di Roma, "Kvetch" di Steven Berkoff. Lo spettacolo rimarrà in scena fino a Domenica 13 Marzo. Una produzione Barbaros in collaborazione con Società per Attori, "Kvetch" è una commedia grottesca dell'autore inglese Steven Berkoff, messa in scena con la regia di Giacomo Bisordi. Nel cast - in ordine alfabetico - Alessandro Averone (George), Daniele Biagini (Frank), Vincenzo Giordano (Hal), Cristina Poccardi (Donna) e la partecipazione straordinaria di Ludovica Modugno nel ruolo della Suocera. Le scene sono di Paola Castrignanò, i costumi di Anna Missaglia, le luci di Marco D'Amelio.

Lunedì, 08 Dicembre 2014 21:10

Amore e resti umani - Teatro Cometa Off (Roma)

Un ritorno che avevamo auspicato ed incoraggiato, quello delle sette creature dilaniate, insofferenti ed appassionate di "Amore e resti umani", di cui avevamo fatto fortuitamente la conoscenza sull'intimo palcoscenico del Teatro dei Conciatori sei mesi fa; la drammaturgia lisergica, aggressiva ed emozionante di "Unidentified Human Remains and the True Nature of Love" (1989) del canadese Brad Fraser dirompe in maniera anticonvenzionale grazie alla regia acuta ed immaginifica di Giacomo Bisordi e a un ettagono di interpreti di possente carisma. E se il progetto, ambiziosamente coraggioso, di Barbaròs Teatro ci era parso al debutto dello scorso mese di marzo, un cristallo oscuro ma purissimo di tormentata abiezione esistenziale e di vivida arte teatrale mossa da un'urgenza incoercibile, nella sua nuova incarnazione sembra essere ulteriormente maturato, tramutandosi in quello che senza tema di smentita potremmo annoverare tra i più memorabili lavori transitati in quest'annata oltre i sipari romani.

Martedì 18 novembre torna in scena al Cometa Off di Roma, fino al 7 dicembre, "Amore e Resti Umani" di Brad Fraser per la produzione di Barbaros e con la regia di Giacomo Bisordi.

TOP