Un soldato dell’esercito inglese di nome Jody viene rapito da un gruppo dell’IRA. Scopo del rapimento è quello di usarlo come merce di scambio per ottenere la liberazione di un loro capo catturato dagli inglesi, o giustiziarlo, se la trattativa fallisse. Durante la prigionia il soldato inglese stringe amicizia con uno dei suoi rapitori, Fergus. Una volta intuito il suo destino, il soldato inglese lascia a Fergus il compito di adempiere alle sue ultime volontà, in particolar modo quella di cercare la sua donna, informarla dell’accadu¬to e prendersene cura in qualche modo. Arrivato il fatidico giorno, il capo della cellula terroristica affida proprio a Fergus il compito di giustiziare il suo “nuovo amico”, dal momento che gli inglesi non hanno accettato lo scambio. Jody e Fergus allora si inoltrano nel bosco per adempiere ai loro destini, ma nel soldato inglese nonostante un’apparente rassegnazione, ha la meglio l’ istinto di sopravvivenza e tenta di scappare.
La fuga però ha una tragica conclusione, infatti, nonostante Fergus non abbia il coraggio di uccidere quello che reputa ormai un “amico”, Jody rimane vittima di un incidente durante la fuga. A Fergus non rimane che dileguarsi. Passa un pò di tempo e dopo molti ripensamenti ed appostamenti, decide di manifestarsi alla donna per accontentare il suo amico morto: la bellissima donna, di cui si innamora a sua volta, nasconde però un inatteso segreto…
É proprio il segreto che nasconde Dil, la donna del soldato rimasto ucciso, a mettere in discussione l’identità di Fergus, ormai minata.

Dal 19 febbraio Eros Pagni domina da protagonista una delle commedie di maggior successo di Molière, La scuola delle mogli, che la regia di Marco Sciaccaluga, nella versione italiana di Giovanni Raboni, porta sul palcoscenico del Teatro Argentina, trasponendo l’azione dal Seicento ai primi anni del Novecento per offrire uno specchio della società di tutti i tempi. Un grande classico del teatro che il commediografo francese scrisse nel 1662, vestendo di una travolgente “vis comica” un capolavoro di analisi psicologica e comportamentale che ai tempi di Luigi XIV scandalizzò Parigi per l’ironia grottesca, la forza provocatoria del suo assunto narrativo, e l’originalità con cui venivano definiti i suoi personaggi.

L’incontro di una presunta strega con una santa, è Il filo conduttore della commedia teatrale “La santa sulla scopa” di Luigi Magni, che vede protagoniste Gaia de Laurentiis e Gabriella Silvestri, dirette da Renato Giordano, in scena al teatro Roma dal 19 febbraio.

Torna a grande richiesta a Roma, per ricordare il Maestro Mario Scaccia, nella cornice elegante e raccolta del Teatro Elettra, zona Colosseo, L' AMORE IN GUERRA, l'ultimo spettacolo che avevamo progettato e portato in scena nel 2010, giunto alla sua terza edizione, uno spettacolo emozionante, dal ritmo serrato e coinvolgente, che in una parabola di risate, lacrime, illusioni perdute e speranze rinnovate racconta la vita e l'amore di tre straordinarie donne che sono orgogliosa d'interpretare.

Dopo il successo ottenuto la scorsa stagione torna in scena dal 19 febbraio al 10 marzo al Teatro de' Servi di Roma, "Padania Libre" una commedia di Marco Costa con Fabrizio Sabatucci, Roberto Stocchi, Antonella Alessandro, Andrea Planamente e Veruska Rossi.

Giunti ormai al terzo appuntamento, il Teatro Studio Uno di Roma, prosegue il suo “progetto residenze” dando spazio e visibilità alle giovani compagnie indipendenti della scena off, privilegiando la drammaturgia contemporanea e la sperimentazione.

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