Dopo il debutto della scorsa estate nella suggestiva cornice del Teatro Romano di Verona, approda al Teatro Eliseo la rilettura dell’immortale “Sogno di una notte di mezza estate” shakespeariano a cura di Massimiliano Bruno. In scena un cast d’eccezione che annovera tra le proprie fila Stefano Fresi, Giorgio Pasotti, Violante Placido e Paolo Ruffini. Lo spettacolo sarà in scena all’Eliseo dal 9 al 28 gennaio.

Dal 9 al 14 gennaio al Teatro India in scena REPARTO AMLETO scritto e diretto da Lorenzo Collalti, vincitore del Premio Miglior Spettacolo della rassegna “Dominio Pubblico - La città agli under 25”, che il Teatro di Roma accoglie e propone come produzione, impreziosendo il cartellone della stagione e consolidando «una più diretta collaborazione fra il festival under 25 e l’istituzione Teatro di Roma - dichiara il direttore Antonio Calbi - accogliere questa proposta è un ulteriore elemento per sostenere la fucina di nuove creatività e rinforzare l’identità del Teatro India come fabbrica del teatro di domani».

A cinquecento anni dalla Riforma Cesare Lievi, regista colto e raffinato, incontra Martin Lutero portando in scena IL GIORNO DI UN DIO, una coproduzione Teatro di Roma al fianco di Emilia Romagna Teatro e Stadttheater di Klagenfurt (Austria), città che ne ha ospitato il debutto assoluto lo scorso 5 ottobre, esattamente cinquecento anni dopo il rivoluzionario gesto. Con un cast di 4 interpreti tedeschi e 4 italiani arriva dal 12 al 21 gennaio sul palcoscenico del Teatro Argentina per riflettere sulle conseguenze della “riforma” e su temi attualissimi come teologia e libertà, fede e fanatismo, autorità e coscienza.

Approda al Teatro Quirino martedì 9 gennaio un classico del thriller firmato Agatha Christie: “Dieci Piccoli Indiani… e non rimase nessuno!” debutta nella versione diretta dal regista spagnolo Ricard Reguant dopo il brillante successo riscosso nella scorsa stagione in terra iberica. Chi sarà l’assassino responsabile dell’efferata catena di misteriosi omicidi? Per scoprirlo avete tempo sino al 21 gennaio.

Rumore bianco teatrale, così è stato definito “Il Cuore a Gas”, capolavoro del teatro dada scritto da Tristan Tzara e rappresentato per la prima volta, in pieno clima avanguardistico, nel 1921 a Parigi. I personaggi, Occhio, Bocca, Orecchio, Naso, Sopracciglio e Collo vivono, dialogano ed interagiscono all’interno di un mondo surreale e fuori dal tempo e dallo spazio. Li porta in scena al Teatro Trastevere la regia di Andrea Martella, dal 4 al 7 gennaio.

Il nuovo anno ha inizio al Quirino con il debutto di un classico intramontabile del teatro di Eduardo De Filippo, "Filumena Marturano", con la regia di Liliana Cavani e protagonisti Mariangela D'Abbraccio e Geppy Gleijeses. In scena dal 2 al 7 gennaio.

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