Uno spettacolo che intende ammazzarvi...dal ridere! In scena al Teatro L'Aura, dal 4 al 14 febbraio, "Ammazza che...coppia!", diretto e interpretato da Giulio Cancelli, con Giulio Neglia e Danila Stalteri.

Una sfida al labirinto: è così che Italo Calvino definisce il rapporto tra il lettore e la lettura. Un viaggio, un tragitto dell’individuo all’interno della storia, abbandonando il filo di Arianna, ma lasciandosi trasportare dall’emozione e dall’energia dell’intreccio. La lettura in questo senso non rivela la chiave per oltrepassare il labirinto, ma solo l’atteggiamento con cui affrontarlo. Da questa suggestione prende vita il festival LABIRINTO, organizzato dal Gruppo della Creta presso il Teatro Furio Camillo dal 4 al 21 febbraio, in cui tutti gli spettacoli e gli appuntamenti apriranno allo spettatore una vasta scelta di percorsi, nessuno obbligato, ma tutti aperti alla scoperta di nuova drammaturgia e tematiche attuali.

Nell’ambito dei percorsi monografici della stagione Cambiamento Reale 2015 – 2016 del Teatro dell’Orologio, va in scena la Trilogia del Gioco, della compagnia Maniaci d’Amore, che si apre con lo spettacolo Il nostro amore schifo, di e con Francesco d’Amore e Luciana Maniaci, per la regia di Roberto Tarasco, da venerdì 29 a domenica 31 gennaio, continua con Biografia della peste, dal 2 al 4 febbraio, e si conclude con Morsi a vuoto, spettacolo inserito all’interno di Dominio Pubblico | Rassegna 2016, dal 5 al 7 febbraio.

Dopo il successo della scorsa stagione al Teatro dell' Orologio di Roma, il "Molière Immaginario" di Ivan Bellavista, Sandra Conti e Matteo Di Girolamo torna in scena alla Galleria Toledo di Napoli dall'11 al 14 febbraio e al Centro Sociale CasaLoca di Milano il 22 febbraio.

Debutta in prima assoluta al Teatro Trastevere il nuovo lavoro della compagnia “Come risolvere in 2” che dopo i successi di "Cuori Monolocali", "Sessolosé" e "Appese a un filo" torna in scena dal 19 al 31 gennaio 2016 con "Non ti fissare. Tu chiamale se vuoi ossessioni", nuovo esilarante spettacolo sulle compulsioni, manie e stranezze che più meno consapevolmente riguardano ognuno di noi.

Cosa accadrebbe se Pulcinella si stancasse di portare la maschera? Ovviamente sarebbe processato. Il contraddittorio inizia e nell'aula di un folle tribunale si alternano personaggi iconici della commedia dell'arte, stereotipi del teatro contemporaneo e molti altri. "Processo, morte e santificazione di un Pulcinella che non voleva portare la maschera" di Davide Sacco sarà in scena con la regia di Donatella Barbagallo al Teatro Ambra alla Garbatella il 18, 19 e 20 gennaio.

TOP