"Clandestini" è un esilarante spaccato di vita quotidiana estrapolato da un futuro non troppo lontano in cui l'autore, Gianni Clementi, immagina un deciso ribaltamento degli equilibri economici mondiali in cui è il mondo occidentale a sbarcare clandestinamente sulle coste di un paese africano per cercar quella fortuna ormai sperperata in patria, un futuro nel quale il tempo a disposizione è terminato e la salvezza è possibile solo lontano da casa e quello che oggi chiamiamo "primo mondo" non sarà che l'ultimo di quelli possibili. Quattro personaggi al limite del tragicomico, inseriti in situazioni surreali, irriverenti, estreme che porteranno lo spettatore a ridere delle loro piccole e grandi tragedie in un'altalena di battute e situazioni esilaranti. Vanessa Gasbarri dirige in scena Marco Cavallaro, Matteo Milani, Antonia Renzella e Alessandro Salvatori in questa irresistibile commedia che apre la stagione 2015/2016 del Teatro Roma.

La compagnia Proxima Res è stata fondata nel 2009 e ha la sua sede a Milano. E' un laboratorio permanente di idee; un centro di produzione artistica; un luogo di studio, in cui sviluppare talenti e dialogare alla ricerca di forme teatrali che comunichino pensiero; un incontro tra artisti: registi, drammaturghi, coreografi, attori e danzatori che desiderano sviluppare le loro intuizioni, lavorare insieme per ampliare la ricerca e lo studio sullo spettacolo dal vivo; infine una scuola di teatro e di movimento, un “luogo” di allenamento e ascolto per il corpo e una scuola di formazione attoriale. Sostiene progetti di giovani artisti che in questi anni faticano ad avere visibilità e spazio. Proxima Res apre la stagione 2015/2016 del Teatro dell'Orologio con un trittico di spettacoli: "Invidiatemi come io ho invidiato voi", "Fuorigioco" e "Antropolaroid".

Una stagione difficile si apre per uno spazio privato, “piccolo”, che ha scelto la via del teatro per professionisti, in un ex capannone industriale della periferia di Milano. Sesta stagione orientata decisamente al contemporaneo per lo Spazio Tertulliano, con venti titoli in cartellone e proposte originali, ispirate a lavori noti ri-scritti e rivisitati.

Il Teatro Filodrammatici di Milano rende omaggio, a suo modo, al genio teatrale di Shakespeare, in occasione dei quattrocento anni dalla sua morte. Non aspettatevi però di incontrare sul suo palco Amleto, Re Lear o Puk; anche quest'anno infatti, lo storico teatro milanese si vanta di essere “Shakespeare-free”. Troverete però, come in Shakespeare, spettacoli che prendono ispirazione dalla contemporaneità, capaci di far ridere e pensare, che introducono il dubbio, la malinconia, che incrinano la visione del mondo in ordine e sicuro, proprio come quelli del bardo di Avon, che frantumavano la vecchia visione del mondo medievale.

Dischiude le proprie porte alla Garbatella un nuovo spazio teatrale, il Barnum SeminTeatro, con la direzione artistica di Gabriele Mazzucco, presentando una stagione ricca di interessanti proposte con tutto l'entusiasmo necessario per conquistare il pubblico e radicarsi nel territorio. Spalanchiamo "La porta di Alice" e addentriamoci alla scoperta di questo nuovo scrigno teatrale...

Per la movimentata e originale presentazione della stagione 2015-2016, il Teatro dell’Orologio propone al pubblico un’immagine “reale”. Giocando sul doppio senso della parola, sceglie, per la campagna di comunicazione, il claim CAMBIAMENTO REALE.

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