L’apertura di un nuovo teatro rappresenta un evento particolarmente significativo per il ruolo e la vitalità di una grande capitale e il successo ottenuto nella sua prima stagione, ha reso l’Off/Off Theatre di Via Giulia a Roma, un vivacissimo e dinamico punto di riferimento teatrale e culturale e sede di grandi eventi. Ed è Roma la protagonista di questa seconda stagione.

TEATRO. LE FORME DELLA VERITÀ è il principio creativo, sociale, pluralistico su cui si fonda la Stagione 2018/2019 del Teatro di Roma - Teatro Nazionale, espressione delle molteplici identità dell’esistente e degli sconfinamenti del contemporaneo, temi cruciali della comunità civile raccontati sui palcoscenici del Teatro Argentina, Teatro India e Teatro Torlonia.

E' in arrivo la ventiduesima edizione del festival “Da vicino nessuno è normale”, promossa da Olinda e presentata da Filippo Del Corno, Assessore alla Cultura del Comune di Milano, Thomas Emmenegger, Presidente di Olinda, e Rosita Volani, direttrice artistica al TeatroLaCucina di cui ricorrono i dieci anni. Con Olinda l’ex Ospedale psichiatrico Paolo Pini, chiuso come manicomio, è stato riaperto come spazio per e con la città, dove l’arte è stata la testa d’ariete per stabilire un dialogo. Continua e si differenzia l’attività teatrale, con una proposta ampia e variegata che mette insieme linguaggi diversi e si apre ad una visione sistemica di residenza artistica.

Al via dal prossimo 27 giugno la nuova Stagione del Silvano Toti Globe Theatre, da quest'anno parte di quel sistema di Teatro Pubblico Plurale che sta nascendo per volontà dell’Amministrazione sotto l’attenta regia del Teatro di Roma che da quest’anno comprende oltre al Teatro Argentina e al Teatro India, il Teatro di Villa Torlonia, i Teatri in Comune (Lido, Quarticciolo, Tor Bella Monaca e Corsini) e il Globe.

Il Teatro Eliseo si accinge a spegnere le sue prime cento candeline ma lo sguardo certamente non è solo rivolto ad una nostalgica rievocazione del passato: inesauribile energia creativa e linfa vitale pervadono la nuova stagione dello storico teatro di via Nazionale con una calibratissima miscela di prosa tradizionale e drammaturgia contemporanea, una grande attenzione dedicata ai migliori artisti emergenti ed uno sguardo rivolto alla cultura in tutte le sue declinazioni - scienza, letteratura, poesia, arte, musica, cinema, cucina - ed attento a tutte le generazioni. Alcuni dei protagonisti in arrivo sui palcoscenici di Eliseo e Piccolo Eliseo? Il padrone di casa Luca Barbareschi, Gabriele Lavia, Glauco Mauri e Roberto Sturno, Michele Riondino, Giorgio Tirabassi, Lello Arena, Carrozzeria Orfeo, Ficarra e Picone, Licia Maglietta, Eros Pagni e tanti altri… scopriamo i dettagli di una stagione 2018/2019 da non perdere, attraverso le parole del direttore artistico Luca Barbareschi.

Per la stagione 2018-2019, il sipario del Teatro Vittoria si alzerà per ben diciannove debutti, quattordici in abbonamento e cinque fuori abbonamento. La stagione che verrà persegue un disegno culturale di ampio respiro, in cui il cartellone intreccia le produzioni della compagnia Attori & Tecnici a numerosi ospiti, eventi speciali, nuova drammaturgia, musica d’autore, progetti importanti che contribuiranno al benessere della capitale, percorsi di approfondimento e momenti in cui il teatro è vissuto anche fuori dal palcoscenico. Per continuare ad essere con rinnovato entusiasmo un teatro di tutti e per tutti, il cartellone è adatto a tutti i gusti e tutte le età, composto da titoli dettati da una scelta che ha tenuto in considerazione nomi di rilievo di molti interpreti e registi di indubbia fama, così come testi in grado di coniugare tradizione ed innovazione.

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