Valentina Basso

Articoli di Valentina Basso

Lunedì, 12 Novembre 2018 11:19

Elmet di Fiona Mozley

Ritratto brutale e commovente di una famiglia atipica che vive ai margini della società, in pochi mesi il romanzo d’esordio di Fiona Mozley ha conquistato tutti.

Che cosa sappiamo di questo grande Paese dell'Asia Centrale che ciclicamente occupa le prime pagine dei nostri giornali? Un Paese che, in seguito all'attentato dell'11 settembre, è stato invaso per mettere fine al regime dei talebani e nel quale sono tutt'oggi presenti truppe italiane, un Paese che dall'Ottocento è terreno di scontro tra le potenze mondiali per la sua posizione strategica. Da questa domanda ha preso le mosse il Tricycle Theatre di Londra, la più grande officina di teatro politico inglese, e ha costruito l'ambizioso progetto “The Great Game”, uno spettacolo 'all day long' nel quale tredici tra i migliori autori inglesi raccontano i rapporti tra l'Afghanistan e l'Occidente dal 1842 ai giorni nostri e di cui Ferdinando Bruni ed Elio de Capitani dirigono l’edizione italiana.

Dal 23 ottobre al 25 novembre. Un viaggio avventuroso lungo i destini dell'Afghanistan. Dieci brevi storie, poetiche e crudeli, che ci fanno guardare con altri occhi i rapporti tra Oriente e Occidente: perché quello che accade nell’Asia Centrale ha radici lontane, ma oggi ci tocca da vicino; perché il teatro e la storia possono ridisegnare i confini di ciò che pare ignoto e straniero. Ferdinando Bruni ed Elio De Capitani hanno diretto l’edizione italiana di un progetto di drammaturgia collettiva ideato dal Tricycle Theatre di Londra, firmando due spettacoli - “Il grande gioco” e “Enduring freedom” - che mettono in scena i testi più sorprendenti, da vedere in due serate o in un'unica coinvolgente maratona.

Dal 9 ottobre al 16 novembre. Il pubblico ha applaudito al Piccolo Teatro le sue geniali regie di testi shakespeariani: “Cymbeline” nel 2007, “Macbeth” nel 2010 e “Racconto d’inverno” nel 2016. Ora, con “La tragedia del vendicatore” del giacobita Thomas Middleton, Declan Donnellan, uno dei più grandi registi europei, Leone d’Oro alla carriera, dirige per la prima volta una produzione per il Piccolo, con interpreti italiani, puntando su una compagnia giovane (l’età media non supera i trent’anni), in grado di restituire l’energia dirompente e minacciosa del testo.

Domenica, 02 Settembre 2018 13:25

“Siracusa” di Delia Ephron

Dalla sceneggiatrice di C’è posta per te, un accattivante romanzo ambientato in Sicilia: un perfetto gioco di seduzioni incrociate in cui la commedia brillante americana assume un’intrigante sfumatura noir.

Una selezione di brani estratti dalle colonne sonore delle più avvincenti saghe fantasy, dall’ultimo successo planetario di “Il Trono di Spade” a un classico come “Harry Potter”, fino ad arrivare alla trilogia del “Signore degli Anelli”, vincitore di due premi Oscar per la migliore colonna sonora. Questo il programma del quinto appuntamento della rassegna “Notturni in Castello”, svoltosi mercoledì 22 agosto nel Cortile delle Armi del Castello Sforzesco di Milano.

Dal 22 maggio al 3 giugno al Teatro Strehler in “PaGAGnini” si incontrano musica classica, humor e virtuosismi, con quattro musicisti trasformati in scatenati showmen. Un divertente e sorprendente “Dis-Concerto” passa in rassegna alcuni dei momenti più alti nella storia della musica classica combinati ingegnosamente alla musica pop.

Venerdì, 25 Maggio 2018 20:54

Martiri - Teatro Filodrammatici (Milano)

Dal 22 maggio al 3 giugno. “Martiri” è l'ultimo spettacolo della stagione 2017/18 del Teatro Filodrammatici e porta in scena gli stessi undici promettenti attori di “Tamburi nella notte”, che ha aperto la stagione il 5 ottobre 2017. Il testo, del 2012, è del drammaturgo tedesco classe 1972 Marius von Mayenburg, i cui lavori sono stati rappresentati in tutta Europa con notevole successo, e la regia è di Bruno Fornasari, co-direttore artistico del teatro Filodrammatici. Nel 2016 da questa pièce teatrale è stato anche tratto un film, “Parola di Dio”, che ha vinto il Premio Chalais al Festival di Cannes dello stesso anno.

Figure, idoli, maschere è un testo fondamentale di mitologia classica e psicologia storica, in cui, attraverso il gioco delle simmetrie e delle contraddizioni, Jean-Pierre Vernant ci parla dell’infinita tensione dell’uomo verso dio per mezzo dell’arte. Il Saggiatore lo ripropone con una nuova prefazione di Giulio Guidorizzi che, dissertando intorno al tema del doppio, scommette ancora una volta sulla grandezza della <<ragione>> greca.

Dal 17 al 22 aprile, al Teatro Studio Melato, Mario Perrotta ha messo in scena la sua “Odissea”: i versi di Omero, il dialetto leccese e un’epica che si fa sofferta esperienza personale, accompagnata dalle musiche originali di Mario Arcari e Maurizio Pellizzari. Un racconto narrato da un punto di vista inconsueto, quello di Telemaco, figlio dell’eroe che racconta la sua versione dei fatti.

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