Valentina Basso

Articoli di Valentina Basso

Oltre 160 mila spettatori hanno applaudito il simbolo della purezza, la “Colomba”, sintesi di gioia e rinascita, con emozionanti standing ovation sulle note finali dello spettacolo. Un pubblico commosso e felice. E così ben 150 repliche in giro per l’Italia portano Alessandro Longobardi a proseguire il tour di “Aggiungi un posto a tavola” per il terzo anno consecutivo. La tournée viene inaugurata nel segno di una speciale collaborazione con il Teatro Carlo Felice di Genova, in una nuova messa in scena che vede per la prima volta coinvolta l’orchestra sinfonica diretta dal Maestro Maurizio Abeni, che ne cura anche le orchestrazioni, ed il coro diretto dal Maestro Francesco Aliberti. Una tra le più amate commedie musicali italiane, di Pietro Garinei e Sandro Giovannini, scritta con Jaja Fiastri, protagonisti insuperati di un’epoca leggendaria per il teatro italiano. Le musiche, composte da Armando Trovajoli, hanno incantato intere generazioni.

Peppino Mazzotta è noto al grande pubblico come interprete di uno dei principali personaggi de “Il Commissario Montalbano”, ma è anche un regista teatrale sensibile e impegnato. È stato ospite dell’Elfo Puccini alcune stagioni fa con lo spettacolo “Ombretta Calco”, interpretato da Milvia Marigliano, e in questa stagione torna nella sala Bausch del teatro con un testo originale di Michele Santeramo, “La resa dei conti”, dirigendo due attori potenti, Daniele Russo e Andrea Di Casa, che agiscono nella scena elegante e rarefatta di Lino Fiorito.

Manipolando gli strumenti democratici si può rendere fascista un Paese senza pronunciare mai la parola “fascismo”: è sufficiente che un certo modo di esprimersi sia accettato socialmente in tutti i discorsi. Con ironia e gusto della provocazione Michela Murgia offre istruzioni di metodo e linguaggio che culmineranno in un piccolo test per misurare il grado di apprendimento raggiunto e valutare i progressi nell’adesione al fascismo.

Dal 3 al 31 dicembre torna all’Elfo Puccini, per la precisione in Sala Shakespeare, “L’importanza di chiamarsi Ernesto di Oscar Wilde, nella regia divertita e complice di Ferdinando Bruni e Francesco Frongia: un successo del 2017 che restituisce tutta l’allegra cattiveria di questa ‘commedia frivola per gente seria’.

Dopo gli incredibili successi di pubblico e critica raccolti nelle scorse stagioni teatrali da “Flashdance - il Musical” e “A Chorus Line”, l’affermata attrice e regista Chiara Noschese alza ancora di più l’asticella e torna a cimentarsi con la Leggenda che, questa volta, di nome fa Gene Kelly. “Singin’ in the rain, il musical” conquisterà il pubblico milanese al Teatro Nazionale CheBanca! sino all’11 gennaio.

Sabato, 23 Novembre 2019 16:23

Ho perso il filo - Teatro Manzoni (Milano)

Dal 21 novembre all’8 dicembre. Una commedia, una danza, un gioco, una festa, questo è “Ho perso il filo”. In scena un’Angela Finocchiaro inedita, che si mette alla prova in modo sorprendente con linguaggi espressivi mai affrontati prima, per raccontarci con la sua stralunata comicità e ironia un’avventura straordinaria, emozionante e divertente al tempo stesso: quella di un’eroina pasticciona e anticonvenzionale che parte per un viaggio, si perde, tentenna ma poi combatte fino all’ultimo il suo spaventoso Minotauro.

Dal 22 al 27 ottobre, al Piccolo Teatro Grassi, in prima nazionale, Lluís Pasqual dirige Nuria Espert nella messa in scena “di riferimento” della massima raccolta poetica di Federico García Lorca.

Il secondo episodio di Milano Opera & Ballet, festival dedicato all’opera lirica ideato dal Maestro Carlo Pesta, vede in scena al Teatro degli Arcimboldi di Milano “La Traviata” di Giuseppe Verdi.

Se si potesse leggere con l’olfatto, quale sarebbe l’odore dei libri? Che profumo avrebbero i Promessi sposi? E Le mille e una notte? Il romanzo di Desy Icardi, con stile avvincente e briosa ironia, ci parla di libri e dell’amore per la letteratura attraverso la storia di una lettrice speciale.

Sabato, 30 Marzo 2019 20:47

Leonardo - Teatro Manzoni (Milano)

Vittorio Sgarbi esordì a teatro nell’estate 2015 con lo spettacolo teatrale “Caravaggio”, conducendo il pubblico attraverso sorprendenti salti temporali in un percorso illuminante alla scoperta delle vicende artistiche e biografiche del Merisi; tali vicende hanno disvelato straordinari fenomeni premonitori della contemporaneità, così il pubblico, ammaliato dall’inedita percezione e stimolato dall’abile miscela di racconto, immagini e suoni, ha potuto sperimentare un’indissolubile comunione con l’esperienza caravaggesca. Un successo rinnovato dal secondo progetto, costituito dell’altrettanto fortunato spettacolo “Michelangelo”. Le magistrali performance di Vittorio Sgarbi han fin qui dimostrato come artisti del passato abbiano fortemente segnato il nostro modo di percepire il quotidiano in cui siamo immersi. Dunque con il passo successivo non si poteva che alzare il tiro, tentando di svelare un enigma su cui l’umanità si è da sempre interrogata: ecco quindi il terzo capitolo dedicato a Leonardo di ser Piero da Vinci (1452/1519), di cui proprio nel 2019 ricorre il cinquecentenario della morte.

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