Redazione Teatro

Articoli di Redazione Teatro

In scena al Teatro Libero di Milano, dal 21 al 26 marzo, "Quello che le donne non dicono", scritto e diretto da Fabio Banfo, con protagoniste in scena Monica Faggiani e Debora Mancini. Il testo è stato rappresentato a Santiago del Cile presso il Teatro della Universidad de Chile ed è risultato finalista al concorso di drammaturgia “Per Voce Sola” 2014, presso il Teatro della Tosse di Genova.

Dal 29 marzo al 3 aprile al Teatro Vascello di Roma va in scena "Yerma" spettacolo prodotto da Andrea Schiavo | H501 srl insieme a La Fabbrica dell'attore - Teatro Vascello, tratto dall'omonima opera teatrale di Federico Garcia Lorca, con la regia di Gianluca Merolli e la traduzione e l'adattamento di Roberto Scarpetti.

"Il covo dei ladri" è stato rappresentato per la prima volta a Broadway nell'aprile 1996 dalla compagnia del LAByrinth Theatre, con la regia di Alex Molina e la direzione artistica di Philip Seymour Hoffman e John Ortiz. Questa esilarante commedia gangster ambientata a New York approda sui palcoscenici italiani, con la regia di Simone Leonardi e la partecipazione straordinaria di Pino Quartullo. Lo spettacolo sarà in scena al Teatro Porta Portese di Roma dal 25 al 29 marzo.

Fringe Italia apre il bando di partecipazione per il Roma Fringe Festival 2016, la grande festa del teatro indipendente.

Giovedì 3 Marzo 2016 debutta presso il Teatro Cometa Off di Roma, "Kvetch" di Steven Berkoff. Lo spettacolo rimarrà in scena fino a Domenica 13 Marzo. Una produzione Barbaros in collaborazione con Società per Attori, "Kvetch" è una commedia grottesca dell'autore inglese Steven Berkoff, messa in scena con la regia di Giacomo Bisordi. Nel cast - in ordine alfabetico - Alessandro Averone (George), Daniele Biagini (Frank), Vincenzo Giordano (Hal), Cristina Poccardi (Donna) e la partecipazione straordinaria di Ludovica Modugno nel ruolo della Suocera. Le scene sono di Paola Castrignanò, i costumi di Anna Missaglia, le luci di Marco D'Amelio.

Ha collaborato con i grandi della musica, del cinema, del teatro, da Dizzy Gillespie a Miles Davis e Bob Dylan, da Elia Kazan a Arthur Miller, in una vita straordinaria: “Aperitivo in Concerto” presenta, domenica 28 febbraio, presso il Teatro Manzoni di Milano, in prima e unica data italiana, con il suo Quintetto David Amram, compositore e musicista leggendario, che si può ben definire una figura unica nel panorama musicale americano del Novecento.

Venerdì 26 febbraio, a partire dalle 21.00, Sherpa-Teatro d'Altitudine, la rassegna teatrale organizzata da Circolo Everest - Via S. Anna 4, Vimodrone – ospiterà “Homo Ridens”, un provocatorio spettacolo che attraverso l'interazione con il pubblico-cavia ispeziona i meccanismi della risata, intesa come risposta agli aspetti più crudeli della realtà. Il progetto rivede e aggiorna i risultati delle proprie ricerche in ogni città prendendone, di volta in volta, il nome.

Nuovo appuntamento con le produzioni teatrali della scuola Teatro Azione: debutta il 25 febbraio al Teatro Brancaccino di Roma, in scena fino al 13 Marzo, Misura per misura, celebre black comedy di William Shakespeare affidata alla regia di Valentino Villa.

Sarà in scena al Teatro dei Conciatori dal 23 al 28 febbraio 2016, "Aspettando Godot" di Samuel Beckett, per la regia di Alessandro Averone (premio Le Maschere del Teatro 2015). Protagonisti: Marco Quaglia, Gabriele Sabatini, Mauro Santopietro, Antonio Tintis.

Martedì, 16 Febbraio 2016 21:50

Lose Your Labels: intervista ad Ana Mrovlje

Ana Mrovlje è nata a Ljubljana (Slovenia) nel 1989. La sua formazione parte dal balletto classico e dal balletto jazz; nel 2009 inizia a studiare disegno all'Art School di Ljubjana e prosegue i suoi studi al Pioneer Art Center. E' laureata alla Sigmund Freud University di Vienna. Le sue abilità artistiche si concentrano soprattutto sul disegno di idee e soggetti legati all'inconscio e al loro incapsulamento nel corpo umano. Ana è molto incuriosita dal modo in cui la sanità mentale di un individuo sia collegata alla follia collettiva. Nel suo lavoro, indaga i punti in comune tra le prospettive sociali precostituite e i punti di vista predominanti dei singoli individui, riflettendo sugli angoli morti di entrambi.

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