Redazione Teatro

Articoli di Redazione Teatro

Al Teatro Politeama di Napoli, in via Monte di Dio 80, da giovedì 14 dicembre 2017 e fino a sabato 6 gennaio 2018, Peppe Barra e Rosalia Porcaro saranno in scena con “La cantata dei pastori, ovvero: due ladroni a Betlemme”.

Al Teatro Augusteo di Napoli, da venerdì 8 dicembre fino a domenica 17, Serena Autieri sarà in scena con “Rosso Napoletano”.

Un'ora sola per sentirsi liberi, per respirare aria pulita, un'ora sola per guardare il cielo. "L'Aria" è il pretesto per raccontare la storia di quattro detenuti: Nicola, Mario, Rosario e Carmine, rinchiusi in un istituto di detenzione del nostro paese. Mercoledì 6 e giovedì 7 dicembre al Teatro Porta Portese.

Maggiore erede della tradizione dei cuntisti siciliani e dell’Opera dei Pupi, oggi Patrimonio dell’ UNESCO, Mimmo Cuticchio terrà una lezione magistrale presso la sede Ex Poste dell’Università di Roma Sapienza, il prossimo 8 novembre alle ore 17.00.

“Spazio del Racconto”, la rassegna di drammaturgia contemporanea ospitata nella stagione 2017/2018 dal Teatro Brancaccino, nasce dall'idea di sviluppare un cantiere aperto di riflessione e pratica sulla scrittura, un punto di incontro tra drammaturghi - registi e attori - pubblico - in modo da rendere accessibile, fruibile, dinamico il rapporto scena/platea. Una rassegna dedicata alla drammaturgia contemporanea, che giunge alla sua terza edizione con la direzione artistica di Emanuela Rea.

Franco Branciaroli è di nuovo protagonista della storica edizione di “Medea” diretta da Luca Ronconi nel 1996, riallestita da Daniele Salvo. Un doveroso omaggio al grande Maestro scomparso nel 2015 da uno degli artisti che ha lavorato con lui più a lungo e in maggiore vicinanza (basti ricordare spettacoli impressi nella memoria collettiva come La vita è sogno, Prometeo incatenato, Lolita), e un’occasione imperdibile di rivedere una delle pietre miliari della storia registica ed interpretativa del secondo Novecento. E lo spettacolo, che vide Branciaroli nei panni femminili di Medea, è una pietra miliare della storia del teatro nazionale.

Sarà in scena dal 31 ottobre all’8 novembre 2017 nel nuovissimo spazio di Via Giulia, l’Off/Off Theatre Festival, la pièce teatrale L’Effetto che fa, liberamente ispirata al più spaventoso caso di cronaca avvenuto a Roma negli ultimi anni: l’omicidio Varani. L’Effetto che fa è la risposta che Manuel Foffo e Marco Prato hanno dato agli inquirenti quando gli è stato chiesto come mai avessero torturato e ucciso Luca Varani. Lo spettacolo, scritto e diretto dal giovane regista Giovanni Franci, vede in scena tre attori under 35, coetanei dei veri protagonisti della storia, Valerio Di Benedetto, Riccardo Pieretti e Fabio Vasco, e vuole ricostruire in parte gli avvenimenti di quel tragico Marzo 2016, con un focus sui sentimenti che questo fatto ha aperto nelle coscienze di tutti.

Ad aprire la nuova stagione del Teatro Arcobaleno (Centro Stabile del Classico) da domani, giovedì 12 ottobre, e sino a domenica 22 ottobre, va in scena la rilettura de “L’ Asino d’oro” di Apuleio a cura di Francesco Polizzi, che giunge a Roma dopo il successo riscosso al Calatafimi Segesta Festival.

Ritorna in scena “TREND - nuove frontiere della scena britannica”, la ricchissima rassegna curata da Rodolfo di Giammarco, giunta ormai alla XVI edizione. L’appuntamento è come di consueto al Teatro Belli, dal 10 ottobre al 17 dicembre.

Il Teatro Sala Vignoli, sotto la guida del direttore artistico Eugenio Dura, è pronto a presentare un cartellone ricco di appuntamenti. La seconda stagione promette di intraprendere un indirizzo netto e preciso rivolgendosi ad una drammaturgia contemporanea e ad autori giovani, proponendo grandi classici rivisitati, opere di prosa e musical, con uno sguardo anche sulla romanità.

TOP