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Articoli di Redazione Teatro

Con due mesi di programmazione, non è esagerato dire che “Trend – Nuove frontiere della scena britannica”, in calendario al teatro Belli di Roma dal 13 ottobre all’11 dicembre, rassegna-festival che ha il sostegno del Comune di Roma, è l’appuntamento italiano più solido, più specializzato, più diversificato e più esteso in tema di drammaturgia contemporanea inglese prontamente tradotta e convertita in reading, mise en espace e spettacoli con attori e registi di casa nostra.

Grande inizio di stagione per il Teatro Ambra Jovinelli. Il sipario si apre con un protagonista assoluto del mondo dello spettacolo italiano: Massimo Ranieri sarà Riccardo III nello spettacolo di cui firma anche la regia. Una nuova sfida teatrale per Ranieri, che torna in scena a Roma – per la seconda volta - con un allestimento imponente di 18 attori, la traduzione e l'adattamento di Masolino D'Amico, uno dei massimi anglisti al mondo, e le musiche composte appositamente da Ennio Morricone. Lo spettacolo che sarà in scena dal 22 ottobre al primo novembre, si basa sull’intuizione di Ranieri, di avvicinarsi all’inquietante regnante, genio della rappresentazione del potere, come fosse un attore che recita il ruolo del malvagio.

"Clandestini" è un esilarante spaccato di vita quotidiana estrapolato da un futuro non troppo lontano in cui l'autore, Gianni Clementi, immagina un deciso ribaltamento degli equilibri economici mondiali in cui è il mondo occidentale a sbarcare clandestinamente sulle coste di un paese africano per cercar quella fortuna ormai sperperata in patria, un futuro nel quale il tempo a disposizione è terminato e la salvezza è possibile solo lontano da casa e quello che oggi chiamiamo "primo mondo" non sarà che l'ultimo di quelli possibili. Quattro personaggi al limite del tragicomico, inseriti in situazioni surreali, irriverenti, estreme che porteranno lo spettatore a ridere delle loro piccole e grandi tragedie in un'altalena di battute e situazioni esilaranti. Vanessa Gasbarri dirige in scena Marco Cavallaro, Matteo Milani, Antonia Renzella e Alessandro Salvatori in questa irresistibile commedia che apre la stagione 2015/2016 del Teatro Roma.

La compagnia Proxima Res è stata fondata nel 2009 e ha la sua sede a Milano. E' un laboratorio permanente di idee; un centro di produzione artistica; un luogo di studio, in cui sviluppare talenti e dialogare alla ricerca di forme teatrali che comunichino pensiero; un incontro tra artisti: registi, drammaturghi, coreografi, attori e danzatori che desiderano sviluppare le loro intuizioni, lavorare insieme per ampliare la ricerca e lo studio sullo spettacolo dal vivo; infine una scuola di teatro e di movimento, un “luogo” di allenamento e ascolto per il corpo e una scuola di formazione attoriale. Sostiene progetti di giovani artisti che in questi anni faticano ad avere visibilità e spazio. Proxima Res apre la stagione 2015/2016 del Teatro dell'Orologio con un trittico di spettacoli: "Invidiatemi come io ho invidiato voi", "Fuorigioco" e "Antropolaroid".

Dischiude le proprie porte alla Garbatella un nuovo spazio teatrale, il Barnum SeminTeatro, con la direzione artistica di Gabriele Mazzucco, presentando una stagione ricca di interessanti proposte con tutto l'entusiasmo necessario per conquistare il pubblico e radicarsi nel territorio. Spalanchiamo "La porta di Alice" e addentriamoci alla scoperta di questo nuovo scrigno teatrale...

La compagnia di circo/teatro Madame Rebiné presenta il 4 ottobre in anteprima a Roma, nell'ambito della rassegna Attraversamenti Multipli, la versione integrale del nuovo lavoro "Un Eroe Sul Sofà", uno spettacolo tragicomico raccontato attraverso il teatro, il mimo, l’acrobatica, il rumorismo, il tip tap, la musica e il fumetto nell'inconfondibile eclettico stile dei tre artisti torinesi. Madame Rebiné si descrive come una compagnia fondata sull'amicizia, alla ricerca di una condivisione disinibita, intima, coinvolgente, generosa, poetica e divertente. Madame Rebiné racconta storie impregnate di una profonda coscienza ironica che gli permette di giocare con le debolezze dell'essere umano senza mai mancargli di rispetto. Convinta che le più grandi libertà nascano dall'accettazione dei propri limiti, ha fatto della risata il proprio logo e della poesia lo strumento con cui trasmettere la sua piena fiducia in tutto ciò che di bello c'è nel mondo.

In scena martedì 22 e mercoledì 23 settembre presso il "Cantiere di Rigenerazione Urbana" di SpinTimeLabs, la prima incarnazione di "La Signora", lavoro cominciato a gennaio e tratto da "La visita della vecchia signora" di Friedrich Dürrenmatt: tra le opere più conosciute del drammaturgo svizzero, indaga i temi della vendetta, della colpa individuale e collettiva, dell'onnipotenza del denaro e della corruzione morale collettiva. Gabriele Paupini e Francesca Zerilli ne portano in scena un'inedita reinterpretazione, con un cast di giovani e talentuosi interpreti: Marianna Arbia, Silvio Impegnoso, Riccardo Marotta, Benedetta Rustici, Luigi Testoni.

L'Associazione Culturale “Ingranaggi”, in collaborazione con “Avamposto Teatro” e con il patrocinio dell’”Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio d’Amico”, presenta il progetto “Tradizione - il teatro di domani”: un ciclo di dieci incontri/lezioni tenuti da importanti Maestri del mondo dello spettacolo - tra gli altri Roberto Herlitzka, Gabriele Lavia, Maurizio Scaparro, Michele Monetta, Dacia Maraini, Tato Russo, Mariano Rigillo e Vittorio Matteucci - e la creazione di un gruppo di giovani professionisti che metteranno in scena autonomamente spettacoli sotto forma di studio. SaltinAria ne è media-partner e quindi ve ne raccontiamo con piacere tutti i dettagli...

Ad aprire la stagione del Teatro de’ Servi, il 22 settembre, la Compagnia dell’Alba che riprende uno dei suoi cavalli di battaglia: NUNSENSE, di Dan Goggin. Fabrizio Angelini ne firma ancora una volta adattamento e regia in collaborazione con Gianfranco Vergoni, con la regia associata di Alessia de Guglielmo e la direzione musicale di Gabriele de Guglielmo. In scena Laura Del Ciotto, Carolina Ciampoli, Monja Marrone, Alberta Cipriani, Edilge Di Stefano, Giorgia Bellomo, Valentina Di Deo. Lo spettacolo è co-prodotto dal Teatro Stabile d’Abruzzo.

Lunedì 14 e martedì 15 settembre (ore 21) al Teatro Argentina Dario D’Ambrosi e il suo Teatro Patologico portano in scena una particolare versione della Medea di Euripide, con protagonisti Almerica Schiavo nel ruolo di Medea, lo stesso D’Ambrosi nel ruolo di Creonte e Mauro F Cardinali nel ruolo di Giasone.

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