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Maggiore erede della tradizione dei cuntisti siciliani e dell’Opera dei Pupi, oggi Patrimonio dell’ UNESCO, Mimmo Cuticchio terrà una lezione magistrale presso la sede Ex Poste dell’Università di Roma Sapienza, il prossimo 8 novembre alle ore 17.00.

“Spazio del Racconto”, la rassegna di drammaturgia contemporanea ospitata nella stagione 2017/2018 dal Teatro Brancaccino, nasce dall'idea di sviluppare un cantiere aperto di riflessione e pratica sulla scrittura, un punto di incontro tra drammaturghi - registi e attori - pubblico - in modo da rendere accessibile, fruibile, dinamico il rapporto scena/platea. Una rassegna dedicata alla drammaturgia contemporanea, che giunge alla sua terza edizione con la direzione artistica di Emanuela Rea.

Franco Branciaroli è di nuovo protagonista della storica edizione di “Medea” diretta da Luca Ronconi nel 1996, riallestita da Daniele Salvo. Un doveroso omaggio al grande Maestro scomparso nel 2015 da uno degli artisti che ha lavorato con lui più a lungo e in maggiore vicinanza (basti ricordare spettacoli impressi nella memoria collettiva come La vita è sogno, Prometeo incatenato, Lolita), e un’occasione imperdibile di rivedere una delle pietre miliari della storia registica ed interpretativa del secondo Novecento. E lo spettacolo, che vide Branciaroli nei panni femminili di Medea, è una pietra miliare della storia del teatro nazionale.

Sarà in scena dal 31 ottobre all’8 novembre 2017 nel nuovissimo spazio di Via Giulia, l’Off/Off Theatre Festival, la pièce teatrale L’Effetto che fa, liberamente ispirata al più spaventoso caso di cronaca avvenuto a Roma negli ultimi anni: l’omicidio Varani. L’Effetto che fa è la risposta che Manuel Foffo e Marco Prato hanno dato agli inquirenti quando gli è stato chiesto come mai avessero torturato e ucciso Luca Varani. Lo spettacolo, scritto e diretto dal giovane regista Giovanni Franci, vede in scena tre attori under 35, coetanei dei veri protagonisti della storia, Valerio Di Benedetto, Riccardo Pieretti e Fabio Vasco, e vuole ricostruire in parte gli avvenimenti di quel tragico Marzo 2016, con un focus sui sentimenti che questo fatto ha aperto nelle coscienze di tutti.

Ad aprire la nuova stagione del Teatro Arcobaleno (Centro Stabile del Classico) da domani, giovedì 12 ottobre, e sino a domenica 22 ottobre, va in scena la rilettura de “L’ Asino d’oro” di Apuleio a cura di Francesco Polizzi, che giunge a Roma dopo il successo riscosso al Calatafimi Segesta Festival.

Ritorna in scena “TREND - nuove frontiere della scena britannica”, la ricchissima rassegna curata da Rodolfo di Giammarco, giunta ormai alla XVI edizione. L’appuntamento è come di consueto al Teatro Belli, dal 10 ottobre al 17 dicembre.

Il Teatro Sala Vignoli, sotto la guida del direttore artistico Eugenio Dura, è pronto a presentare un cartellone ricco di appuntamenti. La seconda stagione promette di intraprendere un indirizzo netto e preciso rivolgendosi ad una drammaturgia contemporanea e ad autori giovani, proponendo grandi classici rivisitati, opere di prosa e musical, con uno sguardo anche sulla romanità.

Debutta in prima assoluta, in apertura di stagione del Teatro Studio Uno, da 5 al 14 ottobre il primo capitolo di “Teresa santa, puttana e sposa” di Marco Bilanzone, diretto dal regista Lorenzo Montanini, primo di una serie di cinque spettacoli tra loro indipendenti ma intrecciati, che raccontano la storia di Teresa Battista eroina simbolo di libertà, coraggio ed emancipazione.

Debutta al Teatro Trastevere, dal 4 all’8 ottobre, una coinvolgente ed originale commedia musicale, “Piratesse”, firmata da Valeria Nardella e da lei interpretata assieme a Maria Teresa Taratufolo, Vincenzo Paolicelli, Ilario Crudetti e Jordi Montenegro. 'MAG - Movimento Artistico Giovanile' porta in scena una storia di amicizia, amore ed avventura, a cavallo tra rievocazione storica e presente, ispirata alle biografie dei grandi nomi della pirateria.

Donare sorrisi che possono sfociare nella risata immediata o nella riflessione da elaborare con calma. È questo lo stile del cartellone 2017-2018 del Teatro 7, arrivato al ventunesimo anno di attività. Il direttore artistico Michele La Ginestra - che nel corso della stagione sarà impegnato in diversi spettacoli in veste di autore, di regista o di interprete -, racconta un po’ le caratteristiche del cartellone. E precisa che la vera scommessa dell’anno sarà «Come Cristo comanda», un lavoro messo in scena assieme a Massimo Wertmuller dal 13 febbraio al 4 marzo.

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