Raffaella Roversi

Articoli di Raffaella Roversi

Il Teatro cambia: da spazio adibito solo alla fruizione di spettacoli si trasforma in luogo da abitare; la sua offerta si diversifica, la gamma di spettacoli aumenta. E così, succede che una stagione ne racchiuda molteplici, proprio come al Teatro Manzoni di Milano.

Come si fa, si è chiesto il pluripremiato designer algerino Abdi Abdelkader, da anni residente a Parigi, a ridisegnare per Alessi la couscussiera, a reinventare un oggetto con il quale lui stesso è cresciuto, che da sempre ha la stessa forma, senza snaturarne la simbologia culturale? Perché intorno al cous cous, piatto fondamentale nella cucina algerina, c'è tutta la tradizione ancestrale del Mediterraneo, c'è un modo di mangiare, di vivere, di relazionarsi, di produrre, di coltivare. C'è uno stile di vita che promuove l’interazione sociale. Il cous cous si mangia infatti tutti insieme, da un unico grande piatto, esercitando così, quotidianamente, la condivisione e il rispetto dello spazio dell'altro. E lo spazio ad Algeri è tutto da condividere tra cultura berbera, araba, andalusa, francese.

Mercoledì, 15 Luglio 2015 13:39

La Sirena - Teatro Franco Parenti (Milano)

Il Teatro Franco Parenti di Milano ha offerto, il 7 e 8 luglio, al suo affezionatissimo pubblico, una lettura recitata vibrante di un testo di Tomasi di Lampedusa, “La Sirena”, dal racconto “Lighea”. Luca Zingaretti serissimo, in smoking, si avvicina al leggio e comincia la sua narrazione che ha i profumi del mare e della Sicilia eterna. E quando la parola si interrompe, la musica per fisarmonica composta dal maestro Germano Mazzocchetti ed eseguita dal vivo da Fabio Ceccarelli, la continua e la completa.

Dal 1 al 12 luglio, a Milano, negli spazi vecchi ma in via di rinnovamento del Centro Balneare Caimi, attigui al Teatro Franco Parenti, prende vita il Festival “I Riverberi del Corpo”, la prima tappa di una serie di eventi tra teatro, performance, danza e arti visive, che entreranno nelle sale della Palazzina dedicate alla ricerca sui nuovi linguaggi della scena. 12 giorni, 12 performance, 12 frammenti di corpi alla ricerca di identità. Il Festival è a cura di Fabio Cherstich e con la direzione artistica di Andrée Ruth Shammah.

Al Teatro Franco Parenti di Milano, dal 23 giugno al 2 luglio, Giorgio Albertazzi è l'imperatore Adriano, in “Memorie di Adriano”, il romanzo storico di sorprendente verità di Marguerite Yourcenar. La scrittrice francese, classe 1903, è stata la prima donna entrata a far parte dell' Académie française nel 1980. Maurizio Scaparro firma la regia di questa trasposizione teatrale. Sullo sfondo appaiono talvolta figure femminili, fugaci comparse che cantano o danzano sulle note di Armando Sciommeri alle percussioni.

Il Teatro Carcano di Milano si rinnova intrecciando, nel cartellone 2015/2016, esperienze artistiche e linguaggi diversi; si presenta contemporaneo, colto e popolare; sensibilità ed intelligenza creano un ponte tra avanguardie, siano esse vecchie o nuove, ed il teatro di tradizione. Perchè il teatro oggi non è più solo un teatro di prosa, un luogo dove fruire di uno spettacolo e rientrare a casa; ma è uno spazio di incontro tra generazioni e generi artistici, una piazza di scambio dove si mescolano pubblico e performance. Prosa sì, ma, cosa nuova per il Carcano, di drammaturgia contemporanea.

In piena Expo, il Piccolo Teatro Grassi di Milano porta in scena, dal 16 al 21 giugno, “La bottega del caffè” di Goldoni, con la regia di Maurizio Scaparro, l’interpretazione di Pino Micol e le musiche del premio Oscar Nicola Piovani nel rispetto della volontà di Goldoni che nel 1736 aveva scritto un intermezzo musicale appunto per questa commedia. Lo spettacolo, come tutti quelli in scena durante Expo, è sovratitolato in inglese.

Per l'estate 2015, la “calda estate Expo”, il Teatro dal Verme di Milano, palcoscenico di riferimento per le maggiori produzioni nazionali ed europee e sede dell’attività sinfonica della storica Orchestra I Pomeriggi Musicali, propone “Pomeriggi d'Autore”, la nuova rassegna firmata da Maurizio Salerno, composta da cinque concerti e ideata per creare nuove occasioni d’incontro e confronto tra i vari generi e linguaggi dello spettacolo dal vivo. A lanciarla, Samuele Bersani con il suo concerto "Canzoni per legni, corde e ottoni". A chiuderla, l'8 luglio, Masbedo con un omaggio a Arvo Pärt.

Il Chiostro Nina Vinchi, in via Rovello a Milano, giovedì 11 giugno si è riempito di note e arie in francese, di operette di Offenbach, Hervé, Audran, Lecocq. Il progetto arriva al Piccolo Teatro con il patrocinio di Expo Milano 2015 «Nutrire il pianeta», in coproduzione con Palazzetto Bru Zane - Centre de musique romantique française, il Piccolo Teatro di Milano - Teatro d’Europa, l’Ambasciata di Francia in Italia e l’Institut français Italia. La commedia musicale con toni burleschi, ruota infatti attorno alla gastronomia.

Lunedì, 01 Giugno 2015 11:51

La Ricotta - Teatro Franco Parenti (Milano)

Antonello Fassari, accompagnato musicalmente al violoncello da Adelchi Battista, ha portato sul palco del Teatro Parenti di Milano, dal 24 al 29 maggio, la sua vitale versione teatrale di “La Ricotta”, film di Pier Paolo Pasolini del 1963, sequestrato con l'imputazione di "vilipendio alla religione di Stato”, in un'Italia forse abitata da "il popolo più analfabeta, la borghesia più ignorante d'Europa”. Per questo il capolavoro cinematografico subì vari tagli. Nel suo film sulla Passione di Cristo, Pasolini fa vivere infatti a Stracci il suo personale calvario, la fame, nella derisione totale della troupe. Sullo sfondo una Roma palazzinara e borgatara, che niente ha più dell'antica Caput Mundi. Allo spettacolo, segue la proiezione del film.

TOP