Raffaella Roversi

Articoli di Raffaella Roversi

Dal 7 al 10 gennaio, il Teatro Elfo Puccini di Milano ha ospitato Moni Ovadia che, accompagnato al piano dal maestro Alessandro Nidi, ha reso omaggio ad Enzo Jannacci, “il cantore dei poveri cristi”, e al mondo delle sue canzoni, riproposte in una veste inedita, sempre però tra malinconia, ironia e partecipazione. Lo spettacolo “Il nostro Enzo... ricordando Jannacci” ha debuttato al Festival Astiteatro il 2 luglio 2014, sempre con musica dal vivo, eseguita però dalla Filarmonica Toscanini.

Venerdì, 08 Gennaio 2016 20:29

Ritratto di Signora - Teatro Libero (Milano)

Al Teatro Libero di Milano, dal 5 al 10 gennaio, va in scena una prima nazionale, “Ritratto di Signora”, tratto dall'omonimo romanzo di Henry James (New York, 15 aprile 1843 - Londra, 28 febbraio 1916), scrittore e critico letterario statunitense. L'adattamento e la regia sono di Antonio Mingarelli, che ha modificato, in positivo, il finale. Silvia Giulia Mendola, bravissima come sempre, ci racconta con sentimento e trepidazione una storia tristemente vera, sempre attuale.

Dal 9 dicembre al 1 gennaio, al Teatro Leonardo di Milano è andata in scena in prima nazionale una produzione di Manifatture Teatrali Milanesi: “La Bottega del Caffè”, di Carlo Goldoni. Valeria Cavalli e Claudio Intropido, che dal 2015 fanno parte della Direzione Artistica di Manifatture Teatrali Milanesi, firmano la regia, dando una lettura moderna dell’opera goldoniana e ambientando la commedia in una Las Vegas decadente, tra il circense e l'onirico.

Al Teatro Franco Parenti di Milano, sino a mercoledì 6 gennaio, va in scena “Ieri è un altro giorno!”, la spassosa commedia vincitrice del Premio Molière e grande successo parigino, degli autori contemporanei francofoni Sylvain Meyniac e Jean François Cros, interpretata da Antonio Cornacchione e Gianluca Ramazzotti. Eric Civanyan ne firma la regia.

“Amore e Anarchia” è lo spettacolo in scena al Teatro Elfo Puccini di Milano sino al 20 dicembre. La drammaturgia di Luigi Dadina e Laura Gambi prende spunto dal libro omonimo di Claudia Bassi Angelini, nel quale l'amore tra gli anarchici Maria Luisa Minguzzi e Francesco Pezzi, rispettivamente classe 1852 e 1849, diventa la dimensione interpretativa per filtrare l'esperienza anarchica italiana. Luigi Dadina e Michela Marangoni ce la raccontano con coinvolgente tensione emotiva.

Sino al 31 dicembre, sul palco del Teatro Elfo Puccini di Milano, va in scena uno spettacolo da non perdere, uno di quelli che incanta da subito grandi e piccoli, per la comicità, la sapiente miscela di straniamento e partecipazione, ed il messaggio pacato ma profondo di libertà: “Mr Pùntila e il suo servo Matti. É stato scritto da Bertolt Brecht nel 1940 in pieno esilio finlandese, insieme all’attrice ed autrice Margarete Steffin e alla scrittrice Hella Wuolijoki, l'ideatrice del personaggio di Pùntila. Fu la prima pièce di Brecht ad essere rappresentata in Germania nella Berlino del 1949, al suo ritorno dall'esilio. Ferdinando Bruni, che firma con Francesco Frongia la regia, è un Mr. Pùntila perfetto: arbitrario, tiranno o socievole a seconda dell'alcool ingerito. Si muove in tuba e frac, ora con la leggerezza dell'ubriaco, ora con la pesantezza mentale dell'uomo d'affari.

Sino al 17 dicembre, il Teatro Arsenale di Milano presenta al suo pubblico una piéce spassosissima e leggera, “Diffidate dalle parole”, di Jean Tardieu (1903-1995). Lo spettacolo riunisce tre brevi commedie del poco conosciuto autore francese: “Lo sportello”, “Finite le vostre frasi!” e “Di che si tratta?”. Sorprendenti gli attori, che offrono il loro piacere di recitare, il piacere delle parole e quello di recitare con le parole.

Gennaro Cannavacciuolo dal 12 al 15 novembre, al Teatro Sala Fontana di Milano, ha presentato lo spettacolo da lui ideato e interpretato, “Yves Montand. Un italien à Paris”. Sullo sfondo, la Parigi del dopoguerra, quella gioiosa dove, Sous le ciel de Paris (Sotto il cielo di Parigi), tutto pareva ancora possibile, perché la vita, come cantava Edith Piaf, era “La Vie en Rose”.

“Aperitivo in concerto”, arrivato alla sua 31° edizione, torna a far risuonare di linguaggi musicali innovativi o meno conosciuti, il Teatro Manzoni di Milano. Undici concerti, dall'8 novembre 2015 al 20 marzo 2016, di cui due prime europee e otto prime o uniche date italiane; un cartellone di straordinari eventi ai quali parteciperanno artisti raramente presenti in Italia. La rassegna musicale è prodotta e organizzata al Teatro Manzoni di Milano da Mediaset e Publitalia '80, in collaborazione con Peugeot e Imetec.

Il Cardinal Angelo Scola, riprendendo un'intuizione del Cardinal Martini, ha ideato, insieme a Massimo Cacciari, un percorso di dialogo per l'identificazione della “Vita Buona” nella nostra società, che sembra avanzi da sola, per sussulti, incrinature, rotture. Il Cardinale, insieme al professor Cacciari, al direttore del Piccolo Teatro di Milano, Sergio Escobar, ai membri del Comitato Scientifico e della segreteria tecnica dei “Dialoghi di Buona Vita”, ha presentato il percorso durante la conferenza stampa di lunedì 16 novembre, tenutasi nel Chiostro Nina Vinchi a Milano.

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